Mihailo Obrenović III di Serbia

sovrano serbo

Mihailo III Obrenović (in serbo: Михаило III Обреновић?; Kragujevac, 16 settembre 1823Belgrado, 29 maggio 1868) fu principe di Serbia dal 1839 al 1842 e nuovamente dal 1860 al 1868. Il suo primo regno terminò quando egli fu deposto nel 1842, ed il suo secondo quando fu assassinato nel 1868.

Mihailo Obrenović III di Serbia
Knez Mihajlo III Obrenovic.jpg
Principe di Serbia
In carica8 luglio 1839 – 14 settembre 1842 (I)
26 settembre 1860 – 10 giugno 1868 (II)
PredecessoreMilan Obrenović II (I)
Miloš Obrenović I (I)
SuccessoreAleksandar Karađorđević (I)
Milan Obrenović IV (II)
NascitaKragujevac, 16 settembre 1823
MorteBelgrado, 10 giugno 1868
Casa realeObrenović
PadreMiloš Obrenović I
MadreLjubica Vukomanović
ConsorteJúlia Hunyady de Kéthely
FirmaMihailo obrenovic signature.jpg

BiografiaModifica

Figlio del principe Miloš Obrenović I e di Ljubica Vukomanović, nacque a Kragujevac, secondogenito della coppia: suo fratello maggiore era difatti Milan II, che era nato nel 1819.

Quando il padre, il 25 giugno 1839, decise di abdicare a favore del principe Milan, questi era ormai un malato terminale, e difatti il suo regno fu breve, seguito della morte avvenuta l'8 luglio dello stesso anno senza che riprendesse conoscenza. Fu così che, dopo la morte del fratello, Mihailo ottenne il titolo di principe di Serbia, ma la giovane età (appena 16 anni) ne determinò ben presto l'estromissione dai più importanti affari di stato e dai problemi economici, politici e internazionali del tempo. Nel 1842 il suo disastroso regno venne interrotto da una rivolta guidata da Toma Vučić-Perišić, e in tal modo la corona serba venne presa dal Casato dei Karađorđević.

Undici anni dopo Mihailo sposò la contessa Júlia Hunyady de Kéthely.

Dopo la ripresa del potere da parte del Casato degli Obrenović e la morte del padre Miloš Obrenović I, che era ritornato sul trono serbo, Mihailo ritornò principe di Serbia nel 1860 e per i successivi otto anni si comportò come un monarca assoluto.

Il 10 giugno 1868, mentre si trovava a passeggio nel Parco Kosutnjak alla periferia di Belgrado con la cugina Katarina Obrenović, moglie di Aleksandar Konstantinović, venne ucciso a colpi di pistola da un gruppo di cospiratori non identificati: i membri del Casato dei Karađorđević vennero sospettati di essere i reali mandanti dell'omicidio, ma nessuna prova venne mai trovata per comprovare tali sospetti.

Fu membro della Massoneria[1].

NoteModifica


OnorificenzeModifica

Onorificenze serbeModifica

  Gran Maestro (e fondatore) dell'Ordine di Takovo
— 24 marzo 1865

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere di I classe dell'Ordine della Gloria (Impero ottomano)
  Cavaliere di I classe dell'Ordine di Medjidiyye (Impero ottomano)
  Cavaliere di I classe dell'Ordine di Osmanie (Impero ottomano)
  Cavaliere dell'ordine imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo)
  Cavaliere di I classe dell'ordine di Sant'Anna (Impero russo)
  Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dell'Aquila bianca (Impero russo)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austriaco)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno di Sardegna)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I (Principato del Montenegro)

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Collegamenti esterniModifica

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