Monnikenlangenoog

ex isola scomparsa dei Paesi Bassi
Monnikenlangenoog
Sgroten - Groningen.png
Carta del XVI secolo della provincia di Groninga con le isole di Bosch e Rottumeroog dove in precedenza sorgeva Monnikenlangenoog
Geografia fisica
Coordinate53°32′28.36″N 6°32′00.36″E / 53.541212°N 6.533432°E53.541212; 6.533432Coordinate: 53°32′28.36″N 6°32′00.36″E / 53.541212°N 6.533432°E53.541212; 6.533432
ArcipelagoIsole Frisone Occidentali
Geografia politica
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Monnikenlangenoog
Monnikenlangenoog
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Monnikenlangenoog (tradotto in italiano, isola lunga dei monaci), anche detta Moenkelangenoe, è stata un'isola delle Isole Frisone Occidentali. Localizzata nel Mare dei Wadden, era situata al largo della costa dell'attuale provincia di Groninga nei Paesi Bassi, tra le isole di Schiermonnikoog e Borkum.[1]

Monnikenlangenoog era lunga tra i 12 e i 15 km.[1][2] Durante le estati, l'isola era utilizzata per il pascolo, principale risorsa economica. Nel XIV secolo, l'isola era di proprietà della abbazia di Santa Giuliana a Rottum e della Vecchia Abbazia di Kloosterburen, entrambe sulla terraferma.[1]

Tra il 1400 e il 1570, Monnikenlangenoog si divise in due isole Rottumeroog e Bosch. Rottumeroog esiste ancora oggi mentre Bosch è scomparsa.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b c (NL) Waddeneiland blijft spoorloos, in Nederlandse Omroep Stichting, 20 aprile 2012. URL consultato il 21 novembre 2015.
  2. ^ a b (NL) Verzonken waddeneiland Moenkenlangenoe ontdekt, in 19 aprile 2012. URL consultato il 21 novembre 2015.
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