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Morigino

frazione del comune italiano di Maglie
Morigino di Maglie
frazione
Morigino di Maglie – Veduta
Chiesa madre di San Giovanni Battista
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Lecce-Stemma.png Lecce
ComuneMaglie-Stemma.png Maglie
Territorio
Coordinate40°08′28″N 18°18′35″E / 40.141111°N 18.309722°E40.141111; 18.309722 (Morigino di Maglie)Coordinate: 40°08′28″N 18°18′35″E / 40.141111°N 18.309722°E40.141111; 18.309722 (Morigino di Maglie)
Altitudine83 m s.l.m.
Abitanti143 (2017)
Altre informazioni
Cod. postale73024
Prefisso0836
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiMoriginesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno e 29 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morigino di Maglie
Morigino di Maglie

Morigino (pronunciare Morìgino) è l'unica frazione di Maglie in provincia di Lecce. Fu comune autonomo fino alla seconda metà del XIX secolo.

Situato nel Salento orientale, sorge sulla strada provinciale che collega Maglie a Cursi, a 2 km dal capoluogo comunale e a circa 30 km da Lecce.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Non si hanno numerose fonti sulle origini dell'abitato. Ció che viene tramandato da studi della vecchia popolazione è che sia stato fondato nel IX secolo, con l'arrivo nel Salento dei Turchi Saraceni. Probabilmente il nome stesso del paese sta ad indicare che esso sia stato fondato dai Mori (nome con cui venivano indicati appunto i Saraceni).

In particolare lo storico Arditi sostiene che un certo Moro, capitano dei Saraceni, non volendo tenere insieme tutte le sue truppe decise di dividerle in due accampamenti strategici: una parte si stanziò dove poi sorse il Borgo di Morigino e l'altra diede vita all'odierna Cannole.

Nel XII secolo Morigino entrò a far parte della Contea di Lecce per volere di Re Tancredi d'Altavilla e nei secoli seguenti, fino al 1806 (anno in cui venne abolito il regime feudario) passò di mano in mano sotto il controllo delle varie famiglie proprietarie del vicino casale di Maglie.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa Madre San Giovanni Battista

Architetture religioseModifica

Chiesa MadreModifica

La Chiesa Matrice di Morigino, dedicata a San Giovanni Battista, edificata fra il 1598 e 1604, come riportato dalla ben visibile epigrafe sull'architrave in latino:A DEO ET COMUNI LARGITATE FACTUM EST HOC/ET MIRABLE NOSTRIS OMNIBUS OCULIS A.D. 1598-1604. Edificata da Angelo Spalletto, anche se non si hanno notizie certe in merito. È la chiesa più antica che si trova sul territorio di Maglie.

Sulla facciata principale spiccano un portale decorato, due nicchie nella parte bassa e tre finestroni. Sulla sommità una statua. L'interno si presenta con una struttura a tre navate suddivise da imponenti colonne finemente decorate nella parte superiore.

Di particolare interesse sono gli altari barocchi, il fonte battesimale seicentesco e la tela raffigurante San Giovanni Battista, attribuita a Luca Giordano. Altre tele raffigurano la Vergine del Carmine, San Nicola con la Natività e i Santi Medici Cosma e Damiano, il cui altare fu rifatto il 1819 da Vito Circolone. All'interno è presente anche un organo, realizzato dai maestri organari della Alsatia (Francia, ai confini con Germania e Svizzera) Simone e Pietro Khyrcher nel 1740, su cui è riportato l'emblema del paese: un moretto assiso.

La volta, progettata dall'architetto Filippo Bacile di Castiglione d'Otranto ed eseguita dal magliese Carmelo Toma, risale al 1863, anno in cui venne rimosso il soffitto in legno preesistente.

Altre chieseModifica

  • Cappella della Madonna dell'Addolorata

Architetture civiliModifica

Torre ColombaiaModifica

La Torre colombaia Palumbaro sorge nei pressi dell'omonima masseria. La costruzione risale al XVI secolo, così come ipotizzabile dai caratteri stilistici. All'interno si trovano circa diecimila cellette che ospitavano i volatili per il loro allevamento. La torre, molto probabilmente, aveva la doppia funzione di torre colombaia e di torre di avvistamento.

Siti archeologiciModifica

Dolmen Caramauli 1Modifica

Il dolmen presenta un'apertura a NE e una lastra di copertura (100 x 130 cm) di spessore di 20 cm circa. Il piedritto monolitico sul lato W si è inclinato provocando il semicrollo della lastra di copertura che è semiriversa nella camera e poggia solo sul piedritto di pietre sovrapposte a E. Il megalite è situato vicino alla masseria Palumbaro.

Menhir di MoriginoModifica

Il menhir presenta una base quasi quadrata (25 x 22 cm) e pende verso E di circa 10°. A 1 m circa da terra, sulla superficie esposta a S, è stato scavato un buco, forse per farvi alloggiare un'immagine sacra. Un piccolo troncone del menhir è al suolo.

CulturaModifica

EventiModifica

  • Festa di San Giovanni Battista: si celebra il 23/24 giugno (Natività).
  • Festa di San Giovanni Battista: si celebra il 29 agosto (particolare tradizione de "La Testa", nel giorno in cui si ricorda il martirio del Santo Patrono si esibisce la testa)

BibliografiaModifica

  • (AA.VV.): Salento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica