Apri il menu principale

Abū ʿAbd Allāh Muḥammad IV (in arabo: أبو عبد الله محمد بن إسماعيل‎; 13151333) è stato il sesto sultano nasride del Sultanato di Granada. Salì al trono nel 1325 quando aveva soli 10 anni, a causa dell'assassinio di suo padre Ismāʿīl I.

BiografiaModifica

Muḥammad IV era troppo giovane per governare, così il potere effettivo era gestito dai suoi ministri di corte e dalla nonna paterna Fāṭima. Tra il 1325 e il 1329 fu sotto la reggenza del vizir Ibn al-Mahruq, noto ai Castigliani come El Quemado.

 
Miniatura raffigurante la battaglia di Teba del 1330.

Nel 1325, il re di Castiglia Alfonso XI dichiarò guerra al Sultanato di Granada invitando gli altri re cristiani ad unirsi a lui per una nuova crociata. Alfonso non ottenne l'aiuto degli altri re ma decise lo stesso di invadere il Sultanato, ciò portò il 25 agosto 1330 alla battaglia di Teba, sotto il Castello di Montiel, nella città di Teba, la battaglia portò ad una vittoria tattica castigliana. Il sultano merinide Abū Saʿīd ʿUthmān II era troppo impegnato nel suo territorio per poter intervenire in aiuto del Sultanato di Granada

Nel 1331, il successore di Abū Saʿīd ʿUthmān II, Abū al-Ḥasan ʿAlī ibn ʿOthmān dichiarò guerra ai Castigliani, conquistando Algeciras e Gibilterra nel 1333. Muḥammad IV non approfittò di questi successi, e venne assassinato lo stesso anno. I I nobili che mal sopportavano la sua alleanza con i sultani Merinidi organizzarono il suo assassinio mentre da Algeciras era diretto a Granada. Fu sepolto a Malaga il 25 agosto 1333.
Gli succedette al trono il fratello Yūsuf I.

BibliografiaModifica

  • Menéndez Pidal, Ramón, Historia de España. Tomo VIII: El Reino Nazarí de Granada (1232–1492).
  • The Alhambra From the Ninth Century to Yusuf I (1354). vol. 1. Saqi Books, 1997.
  • Julien, Charles-André, Histoire de l'Afrique du Nord, des origines à 1830, édition originale 1931, réédition Payot, Paris, 1961

Voci correlateModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie