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Abū l-Juyūsh Naṣr (in arabo: أبو الجيوش نصر‎; Granada, 2 novembre 1287Guadix, 16 novembre 1322) è stato il quarto sultano nasride del Sultanato di Granada. Figlio di Muḥammad II al-Faqīh e di una concubina cristiana, quindi fratello di Muḥammad III.

BiografiaModifica

Naṣr succedette al trono a suo fratello Muḥammad III, che fu costretto ad abdicare in suo favore a seguito di una rivolta popolare nel 1309. La rivolta scoppiò a causa della politica estera versatile e contraddittoria di Muḥammad III, che portò ad una triplice alleanza dei Merinidi coi Castigliani e gli Aragonesi contro il Sultanato di Granada.
Le tre grandi potenze avevano stilato un trattato secondo cui, quando i tre alleati avrebbero sconfitto i Nasridi, l'Aragona avrebbe annesso Almería, alla Castiglia sarebbe toccato Algeciras e Gibilterra, mentre i Merinidi avrebbero recuperato Ceuta (che era stata conquistata da Muhammad III). Appena salito al trono dovette quindi affrontare queste minacce.

Il 21 luglio del 1309 Ceuta viene riconquistata dal merinide Abū al-Rabīʿ Sulaymān, dopo che nella città scoppiò una rivolta popolare contro i Nasridi. Dieci giorni dopo, il 31 luglio, i Castigliani iniziarono ad assediare Algeciras, mentre l'11 agosto gli Aragonesi strinsero d'assedio Almería. Ciò costrinse Abū l-Juyūsh Naṣr a chiedere aiuto al merinide Abū l-Rabīʿ Sulaymān con cui strinse un'alleanza. Per sancirla fu contratto un matrimonio tra Abū al-Rabīʿ e una giovane nobile nasride. Il sultano Abū l-Juyūsh Naṣr cedette in seguito le città di Algeciras e Ronda ai Merinidi come sua dote.

Abū al-Rabīʿ Sulaymān inviò una flotta merinide per costringere i Castigliani a porre fine all'assedio di Algeciras, nel gennaio 1310, e inviò truppe sufficienti per aiutare i Granadini a respingere l'attacco aragonese contro Almeria.

Abū l-Juyūsh Naṣr venne deposto l'8 febbraio 1314 dal nipote Abū l-Walīd Ismāʿīl, figlio della sorellastra Fāṭima.
Si ritirò a Guadix da dove aiutò i Castigliani nella loro guerra persa contro Abū l-Walīd Ismāʿīl. Morì a seguito di un ictus il 16 novembre 1322.
La morte di Abū l-Juyūsh Naṣr portò alla fine della linea diretta maschile della dinastia dei Nasridi, prese invece il potere la linea femminile collaterale, discendente dalla sua sorellastra Fāṭima.

BibliografiaModifica

  • Menéndez Pidal, Ramón, Historia de España. Tomo VIII: El Reino Nazarí de Granada (1232–1492).
  • The Alhambra From the Ninth Century to Yusuf I (1354). vol. 1. Saqi Books, 1997.
  • Julien, Charles-André, Histoire de l'Afrique du Nord, des origines à 1830, édition originale 1931, réédition Payot, Paris, 1961

Voci correlateModifica

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