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Paolo (comes)

comandante militare dell'Impero romano nella Gallia settentrionale
Psolo di Soissons
Reame di Siagrio (486).png
Re del Regno di Soissons
(Formalmente Re dei Romani)
Stemma
In carica 464
Predecessore Egidio di Soissons
Successore Siagrio di Soissons
Nome completo Paulus
Altri titoli Magister militum per Gallias
Nascita probabilmente Gallia, prima metà del V secolo
Morte Angers, 464
Casa reale sconosciuta
Padre ?
Madre ?
Religione cristianesimo

Paolo (in latino Paulus; fl. seconda metà del V secolo; ... – Angers, 464) è stato un comes (comandante militare) dell'Impero romano nella Gallia settentrionale.

FontiModifica

Paolo è conosciuto grazie a Gregorio di Tours, che ne racconta le gesta in un breve brano, collocato temporalmente poco dopo la Battaglia di Déols (469-471):

(LA)

«Brittani de Bituricas a Gothis expulsi sunt, multis apud Dolensim vicum peremptis. Paulos vero comes cum Romanis ac Francis Gothis bella intulit et praedas egit. Veniente vero Adovacrio Andecavus, Childericus rex sequenti die advenit, interemptoque Paulo comite, civitatem obtinuit.»

(IT)

«I Bretoni vennero scacciati da Bourges dai Goti, che ne uccisero un gran numero nei pressi della città di Déols. Il comes Paolo, assieme ai Romani e ai Franchi, fece la guerra ai Goti, ottenendone un grande bottino. Giunto Adovacre [ Odoacre(?) ] ad Angers, Childerico giunse il giorno successivo, e, essendo stato ucciso il comes Paolo, prese la città.»

(Gregorio di Tours, Historiarum Francorum libri x, ii.81)

Molti storici hanno ritenuto che Paolo fosse un personaggio importante, il successore del magister militum per Gallias Egidio prima di suo figlio Siagrio, o il luogotentente di quest'ultimo sulla Loira, o persino il nuovo magister militum nominato da Riotamo e Antemio, considerando il fatto che è descritto a capo dei Romani e dei Franchi contro i Visigoti, come già avvenuto per Egidio.

È però noto che questo capitolo dell'opera di Gregorio è derivata probabilmente dalla più vecchia cronaca di Angers, gli Annales Andecaves, il quale dedicò gran parte della sua opera a colui il quale fu il suo comandante (comes): pertanto il ruolo di Paolo potrebbe essere stato sovrastimato da Gregorio e da tutta la storiografia che ne deriva. La sua guerra contro i Visigoti sembra un atto di guerriglia operata contro le loro incursioni dopo la battaglia di Delos, più che una manovra ad ampio respiro.

Identità dell'uccisore di PaoloModifica

L'identità dell'uccisore di Paolo è un argomento dibattuto. Gregorio di Tours utilizza l'ablativo assoluto per raccontare la morte di Paolo, interemptoque Paulo comite — "essendo stato ucciso il comes Paolo", senza quindi dare una indicazione precisa. Alcuni storici sostengono che sia stato Childerico ad uccidere Paolo, altri propendono per Adovacre/Odoacre.

Va notato che Fredegario e il Liber Historiae Francorum, che sembrano indipendenti l'uno dall'altro e che forse utilizzarono altre fonti, indicano senza ombra di dubbio Childerico come uccisore di Paolo.

BibliografiaModifica

  • Werner, Karl Ferdinand, Les Origines: Histoire de France, vol.1, Parigi, 1984
  • Demougeot, E., La formation de l'Europe et les invasions barbares: II De l'avènement de Dioclétien (284) à l'occupation germanique de l'Empire romain d'Occident (début du VIe siècle), Parigi, 1979 (sostiene l'ipotesi che Paolo fosse una figura importante)
  • Frye, D, "Aegidius, Childeric, Odovacer and Paul", Nottingham Medieval Studies, 36, 1992, pp. 1-14 (minimizza l'importanza del ruolo di Paolo)