Apri il menu principale
Paolo Marcellini (al centro) con alla sua destra Michael G. Crandall, Bernard Dacorogna e Fabio Rosso, alla sua sinistra Lawrence Craig Evans, Nicola Fusco e Giuseppe Modica
Paolo Marcellini 5.jpg

Paolo Marcellini (Fabriano, 25 giugno 1947) è un matematico italiano, noto per i suoi contributi al calcolo delle variazioni e alle equazioni differenziali alle derivate parziali.

Dal 2013 al 2017 è stato Presidente del Gruppo Nazionale per l'Analisi Matematica, la Probabilità e le loro Applicazioni (GNAMPA) dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INdAM), del cui comitato scientifico è membro.

Indice

BiografiaModifica

Dopo il conseguimento della laurea in Matematica nel 1971 presso l'Università di Roma ha seguito un corso di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1971 al 1973 sotto la guida di Ennio De Giorgi, illustre matematico, uno dei più geniali matematici italiani del XX secolo, che risolse il 19º problema di Hilbert dopo oltre mezzo secolo dalla sua formulazione da parte di Hilbert.

Dal 1973 al 1981 è stato assistente e poi professore incaricato presso l'Università di Firenze, dal 1981 all'85 professore straordinario e poi ordinario presso l'Università di Napoli (Facoltà di Ingegneria) e l'Università di Roma Tor Vergata. Dal 1985 è professore ordinario di Analisi matematica presso l'Università di Firenze, dove ha svolto l'ufficio di Coordinatore del dottorato di ricerca in Matematica, di Direttore prima dell'Istituto di Matematica e poi, dall'atto della sua costituzione nel 1990, per tre mandati del Dipartimento di Matematica "U. Dini". Dal 1999 al 2003 è stato membro del Comitato Direttivo dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INdAM). Dal 1996 al 2008 è stato membro del Consiglio di Amministrazione del Gabinetto Scientifico-Letterario Vieusseux Gabinetto Vieusseux.

Dal novembre 2002 e, per un secondo mandato, dal novembre 2005 fino all'ottobre 2008 è stato Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Firenze. Dal febbraio 2010 è Presidente della Comitato Scientifico dell'Università dell'Età Libera organizzata dal Comune di Firenze. Dal 2007 è membro dell'Accademia toscana di scienze e lettere La Colombaria. Fa parte del Consiglio Scientifico dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica, INDAM, che è il maggiore istituto di ricerca della matematica italiana. Dal 2013 al 2017 è stato Presidente eletto del Gruppo Nazionale per l'Analisi Matematica, la Probabilità e le loro Applicazioni (GNAMPA).

Ha una figlia, Francesca, anch'ella brillante matematica.

Visiting ProfessorModifica

È stato professore visitatore presso varie Università e altre Istituzioni Scientifiche italiane e presso le seguenti Istituzioni Scientifiche straniere: Accademia russa delle scienze in Novosibirsk, Russia; University of California at Berkeley, Stati Uniti; Laboratoire d'Analyse Numerique, Università Pierre e Marie Curie, Parigi, Francia; Dipartimento di Matematica dell'Università di Bonn, Germania; Heriot-Watt University, Edinburgh, Scozia; Collège de France, Parigi, Francia; Mathematisches Forschungsinstitut Oberwolfach, Germania; École polytechnique fédérale de Lausanne, Svizzera; Dip. Mat. Università Tolosa, Francia; Institute for Advanced Study, Princeton, Stati Uniti; Center for Nonlinear Analysis, Carnegie Mellon University, Pittsburgh, Stati Uniti; CMAF de Lisboa, Portogallo; CIMA-UE de Evora, Portogallo; Università di Parigi Université Paris-Sud XI, Orsay, Francia; Mathematical Institute of the University of Oxford, Inghilterra; Istituto Max Planck di matematica Bonn, Leipzig, Germania; Mathematisches Institut Universität Zürich, Svizzera; Instituto Argentino de Matemática (IAM-CONICET), Buenos Aires, Argentina; Mathematical Sciences Institute, Università Nazionale Australiana, Canberra, Australia; Mathematisches Institut, Universität zu Köln, Germania; Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga, Erlangen, Germania; Hokkaido University in Tokyo, Japan; Academia Sinica in Taipei, Taiwan; University of Texas at Austin, Stati Uniti; Institut Mittag-Leffler, Stockholm, Sweden.

Attività scientificaModifica

Autore di libri a carattere didattico e scientifico, e di numerosi articoli scientifici su riviste internazionali specializzate. Gli interessi di ricerca: calcolo delle variazioni, equazioni alle derivate parziali del secondo ordine di tipo ellittico e di tipo parabolico, disequazioni variazionali; problemi non ben posti e problemi inversi; analisi convessa; approssimazioni e convergenze di funzionali ed operatori; G e Gamma convergenza; omogeneizzazione; stime per autovalori del Laplaciano; equazione parabolica delle superfici con curvatura media assegnata; problemi non convessi del calcolo delle variazioni; semicontinuità (anche con esponenti sottocritici) di integrali quasiconvessi; regolarità con crescite non standard: funzionali ed operatori anisotropi, crescite di tipo p,q; crescite di tipo generale; problemi vettoriali del calcolo delle variazioni senza ipotesi di quasiconvessità; problemi variazionali di foraggiamento ottimale in ecologia del comportamento animale; equazioni e sistemi alle derivate parziali di tipo implicito; determinante Jacobiano di mappe singolari. Nell'ultimo periodo ha trovato una formulazione variazionale per soluzioni di equazioni e sistemi differenziali di tipo parabolico che fornisce anche l'esistenza di soluzioni deboli.

È uno degli esperti più citati nel settore del calcolo delle variazioni e delle equazioni differenziali alle derivate parziali, con oltre 1600 citazioni sul database "MathSciNet" dell'American Mathematical Society.

Alcuni articoli scientificiModifica

Un breve elenco di articoli scientifici è il seguente:

  • Marcellini, Paolo, Approximation of quasiconvex functions, and lower semicontinuity of multiple integrals, Manuscripta Math., 51 (1985), no. 1-3, 1–28.
  • Marcellini, Paolo, Regularity of minimizers of integrals of the calculus of variations with nonstandard growth conditions, Arch. Rational Mech. Anal., 105 (1989), no. 3, 267–284.
  • Marcellini, Paolo, Regularity and existence of solutions of elliptic equations with p,q-growth conditions, J. Differential Equations, 90 (1991).
  • Dacorogna, Bernard; Marcellini, Paolo, General existence theorems for Hamilton-Jacobi equations in the scalar and vectorial cases, Acta Math., 178 (1997), no. 1, 1–37.
  • Fonseca, Irene; Fusco, Nicola; Marcellini, Paolo, On the total variation of the Jacobian, J. Funct. Anal., 207 (2004), no. 1, 1–32.
  • Bögelein, Verena; Duzaar, Frank; Marcellini, Paolo, Parabolic Systems with p, q-Growth: A Variational Approach, Arch. Ration. Mech. Anal., 210 (2013), no. 1, 219–267.
  • Bögelein, Verena; Duzaar, Frank; Marcellini, Paolo, Existence of evolutionary variational solutions via the calculus of variations, J. Differential Equations, 256 (2014), no. 12, 3912–3942.

Tra i suoi coautori figurano matematici quali Luigi Ambrosio, Lucio Boccardo, Bernard Dacorogna, Frank Duzaar, Irene Fonseca, Nicola Fusco, Carlo Sbordone, Luc Tartar.

BibliografiaModifica

Implicit partial differential equations. Progress in Nonlinear Differential Equations and their Applications, 37. Birkhäuser Boston, Inc., Boston, MA, 1999. xiv+273 pp. (con Bernard Dacorogna) ISBN 0-8176-4121-1.

Calculus of variations and nonlinear partial differential equations. Lectures (Ambrosio, Luigi; Caffarelli, Luis; Crandall, Michael G.; Evans, Lawrence C.; Fusco, Nicola) given at the C. I. M. E. Summer School held in Cetraro, June 27–July 2, 2005. Lecture Notes in Mathematics, 1927. Springer-Verlag, Berlin; Fondazione C.I.M.E., Florence, 2008. xii+196 pp. (con Bernard Dacorogna) ISBN 978-3-540-75913-3.

Analisi Matematica Uno, Liguori Editore, Napoli, 1996 (con Carlo Sbordone), ISBN 978-88-207-2819-9.

Analisi Matematica Due, Liguori Editore, Napoli, 1996 (con Nicola Fusco e Carlo Sbordone), ISBN 978-88-207-2675-1.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN10075662 · ISNI (EN0000 0001 1742 4203 · LCCN (ENn95110315 · GND (DE1135682283 · BNF (FRcb144797228 (data)