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Paolo Orsini
Signore di Gallese
Stemma
Trattamento Signore
Altri titoli Signore di Canino, Fiano Romano, Olevano Romano, Orvieto, Marta, Montalto di Castro, Narni e Tuscania
Capitano generale della Chiesa
Nascita 1369
Morte Colfiorito, 5 agosto 1416
Dinastia Orsini
Padre Francesco Orsini
Madre ?
Consorte Rita Sanguigni
Figli Francesco (illegittimo)
Giampaolo
Calvinia
Religione Cattolicesimo
Paolo Orsini
1369 – 1416
Morto aColfiorito
Cause della morteAssassinio
Dati militari
Paese servitoFlag of the Papal States (pre 1808).svg Stato Pontificio
FlorenceCoA.svg Repubblica di Firenze
Bandera de Nápoles - Trastámara.svg Regno di Napoli
Forza armataMercenari
GradoCondottiero
BattaglieLiberazione di Roma ed altre
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Paolo Orsini (1369Colfiorito, 5 agosto 1416) è stato un condottiero italiano.

Fu signore di Canino, Fiano Romano, Gallese, Olevano Romano, Orvieto, Marta, Montalto di Castro, Narni e Tuscania e Capitano generale della Chiesa.

Indice

BiografiaModifica

Nato nel 1369 da Francesco Orsini, venne avviato alla carriera militare. Sin da giovane diede ampia dimostrazione del suo valore bellico e diplomatico. Nelle lotte tra il Re del Regno di Napoli Ladislao d'Angiò-Durazzo e Papa Innocenzo VII Paolo Orsini ristabilì l'autorità del pontefice sulla città di Roma (1406); contro i Colonna, alleati di Re Ladislao, difese Papa Gregorio XII e divenne Capitano generale della Chiesa (1407); durante la lontananza del Papa si schierò con Luigi II d'Angiò combattendo di nuovo contro il sovrano napoletano e riuscendolo a sconfiggere a Roccasecca (1411). In marcia verso la battaglia di Sant'Egidio contro Braccio da Montone, il 5 agosto 1416 a Colfiorito venne ucciso a tradimento da Angelo Tartaglia, Cristoforo da Lavello e Ludovico Colonna ed il suo esercito fu sopraffatto da quello braccesco.

DiscendenzaModifica

Paolo Orsini si sposò con Rita Sanguigni, da cui ebbe due figli, Giampaolo e Calvinia, di cui si hanno scarse notizie. Ebbe inoltre un figlio naturale di nome Francesco che fu un condottiero.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Giulio Roscio, Agostino Mascardi, Fabio Leonida, Ottavio Tronsarelli et al., Ritratti et elogii di capitani illvstri, Roma, 1646.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica