Paradox Development Studio

Paradox Development Studio
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StatoSvezia Svezia
Fondazione1995 a Stoccolma
Sede principaleStoccolma
GruppoParadox Interactive
Persone chiaveJohan Andersson (Studio manager)
Settoreproduzione di videogiochi
ProdottiEuropa Universalis series, Victoria series, Hearts of Iron series, Stellaris, Crusader Kings series...
Dipendenti80 (2019)
Sito webwww.paradoxplaza.com/corporate/development-studio

Paradox Development Studio è uno studio di sviluppo di videogiochi di origine svedese. Associato fortemente alla compagnia e video publisher Paradox Interactive, la Paradox Development Studio è molto conosciuta per i suoi giochi strategici a grande scala, fra i quali si possono ricordare Europa Universalis, Hearts of Iron, Crusader Kings, Victoria e Stellaris.

StoriaModifica

La Paradox Development Studio (PDS) è stata fondata dalla Target Games, una compagnia di giochi da tavolo svedese che, nel 1995, decise di cominciare a produrre videogiochi di strategia a grande scala.

Nel 1999, la compagnia ormai in bancarotta, è stata divisa in due: la Paradox Entertainment, con l'obbiettivo di concentrarsi sulla produzioni di giochi da tavolo, e la Paradox Interactive, quest'ultima con l'obbiettivo si concentrarsi specificamente sulla produzione e sviluppo di videogiochi per PC.[1]

Nel 2012, la Paradox Interactive è stata divisa a sua volta in due parti: la Paradox Interactive, produttrice e sviluppatrice di videogiochi di vario genere, e la Paradox Development Studio, unicamente concentrata nello sviluppo degli strategici a grande scala[2][3][4][5].

Lista dei videogiochi sviluppatiModifica

NoteModifica

  1. ^ Ian Bourdeau, No new content for Imperator: Rome in 2021 as Paradox reorganises, in PCGamesN, 30 aprile 2021. URL consultato il 30 aprile 2021.
  2. ^ GDC Vault - Blurring the Line Between Community & Studio, su GDC Vault. URL consultato l'8 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2019).
  3. ^ (EN) Susana, Free engine for gamers released!, su Paradox Interactive Forums, 25 aprile 2008. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2020).
  4. ^ (EN) Europa Engine, su Indie DB. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2018).
  5. ^ (EN) Johan Andersson, License the Europa Engine, and get your work published on Gamersgate, su Paradox Interactive Forums, 18 aprile 2008. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2020).