Patriarcato di Peć

antico patriarcato ortodosso serbo (1346-1766)
Patriarcato di Peć
(SR) Пећка патријаршија />(BG) Печка патриаршия<br
Patriarchate of Peć in the 16th and 17th century.png
diocesi nei secoli XVI e XVII
ClassificazioneOrtodossa
FondatoreSava di Serbia
Stefano Uroš IV Dušan
Fondata1346-1463
1557-1766
Separata daArcivescovado di Ocrida
AssociazioneChiese ortodosse
LinguaSlavo ecclesiastico antico
RitoBizantino
Primatepatriarca
SedePeć
Forma di governoepiscopale

Il patriarcato di Peć fu un patriarcato ortodosso autocefalo, corrispondente alla Chiesa serba (già riconosciuta nel 1219 da Costantinopoli come arcivescovato autonomo), esistito dal 1346 al 1463 e poi nuovamente dal 1557 al 1766.

Fondato nel 1346 da Stefano Uroš IV Dušan ai fini della propria legittimazione quale imperatore "dei Serbi e dei Greci", ebbe sede nel monastero patriarcale di Peć (nell'odierno Kosovo) e fu precursore della moderna Chiesa ortodossa serba, il cui primate detiene tuttora il titolo di "arcivescovo di Peć".

StoriaModifica

Il giorno di Pasqua del 1346 (16 aprile), l'imperatore serbo Stefano Uroš IV Dušan annunciò a Skopje la costituzione del nuovo patriarcato. Ciò gli valse dapprima un anatema da parte del Patriarca di Costantinopoli, cui tuttavia seguì il riconoscimento nel 1375.

La giurisdizione patriarcale si estendeva alle antiche eparchie di Stari Ras, Prizren, Lipljan e Srem, un tempo afferenti all'arcidiocesi bulgara di Ocrida, nonché alle diocesi più recentemente costituite da San Sava di Serbia con il fine di affermare l’ortodossia e contrastare il bogomilismo presso i serbi.

Il patriarcato di Peć fu soppresso dal sultano ottomano nel 1463 e da esso restaurato nel 1557, con un editto del visir Mehmed-paša Sokolović, serbo convertito all'Islam, che pose il fratello Makarije sul trono patriarcale. Questo secondo patriarcato sopravvisse fino al 1766, avendo quale principale missione il contrasto della propaganda cattolica nei Balcani ed estendendosi anche in terra bulgara (lo stesso monastero di Rila ricadeva in quel tempo sotto la sua giurisdizione). [1]

NoteModifica

Voci correlateModifica