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Pierfrancesco Prosperi

scrittore, autore di fantascienza e fumettista italiano
(Reindirizzamento da Piero Prosperi)

Pierfrancesco Prosperi, noto anche come Piero Prosperi[1] (Arezzo, 21 luglio 1945), è uno scrittore, autore di fantascienza e fumettista italiano.

È uno dei principali scrittori ucronici italiani.[2]

Ha scritto anche con gli pseudonimi Alessandro De Robertis, Livio Andrea Valdieri,[1] Agatha Francis, Sandra Del Monte.

Indice

BiografiaModifica

Inizia a scrivere giovanissimo (il suo primo racconto è un tema di italiano scritto a circa dodici anni); pubblica il primo racconto, Lo stratega, sulla rivista Oltre il cielo nel 1960. Con Luigi Naviglio e Antonio Bellomi ha condiviso lo pseudonimo Jack Azimov.[3]

Ha pubblicato, in seguito, oltre 140 racconti di fantascienza apparsi sulle principali testate e antologie del settore (Urania, Galassia, Oltre il Cielo, Robot, I Romanzi del Cosmo, Futuro, Futuro Europa, Interplanet) oltre che su vari quotidiani, e tradotti più volte all'estero (Francia, Belgio, Germania, Cecoslovacchia-Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Finlandia, Giappone).

Ha pubblicato numerosi romanzi, prevalentemente ucronici, a partire da Autocrisi (1971).

Ha pubblicato anche un saggio sulle morti misteriose dei presidenti americani dal titolo La serie maledetta (Armenia, 1980).

È autore di uno sceneggiato radiofonico, Spazio vitale, tratto dal proprio racconto Lebensraum, trasmesso dalla RAI nel 1978 e interpretato, fra gli altri, da Nando Gazzolo e Giustino Durano. Il suo racconto Una Cadillac per Natale è stato trasmesso dalla struttura regionale della RAI di Sicilia.

Con lo pseudonimo Agatha Francis ha pubblicato tre romanzi rosa per le Edizioni Lancio nel 1982 e 1983, e con lo pseudonimo Sandra Del Monte alcuni racconti giallo-rosa sulla rivista Gioia tra il 1984 e il 1986.

Per alcuni anni, tra il 1994 e il 1997, ha tenuto corsi di sceneggiatura per il fumetto presso la sede fiorentina della Scuola Internazionale di Comics.

FumettiModifica

Nel 1977 intraprende un'intensa attività di soggettista e sceneggiatore di fumetti; autodidatta, inizia con lo sceneggiare alcuni racconti di fantascienza da lui scritti negli anni precedenti, che vengono accettati dal settimanale L'Intrepido. Successivamente realizza oltre 500 storie brevi e un paio di miniserie (Jumbo e Overland Pony Express) per L'Intrepido e Il Monello (Ed. Universo), Lanciostory e Skorpio (Ed. Eura); ha inoltre ideato una ventina di storie per Topolino, una dozzina di sceneggiature per Martin Mystère e una mezza dozzina per Zona X. Fra le altre collaborazioni si possono citare alcuni fumetti "paninari" in collaborazione col disegnatore Felice Mangiarano, fra cui Willy Burg (che arrivò a disporre di una testata propria), pubblicati in gran numero nel 1987-88. Sempre con Mangiarano ha scritto un paio di storie gialle apparse su L'Espresso più nel 1988 e 1989, e alcune storie di Phantom (L'Uomo mascherato) pubblicate in Finlandia nel 1990 e in Australia nel 2017. Con Vittorio Giardino ha realizzato la storia gialla La terza verità apparsa su Corto Maltese nel 1990 e ripubblicata in volume in varie edizioni italiane ed estere. Ha inoltre collaborato a Gordon Link e ha scritto numerose sceneggiature per Balboa-Ronny Ross (Play Press) e per Tiramolla. In seguito ha collaborato con alcuni soggetti a Diabolik.

RiconoscimentiModifica

Ha vinto numerosi primi premi in concorsi specializzati nel fantastico, fra cui il Premio Italia per il miglior romanzo di fantascienza, vinto due volte (1972 con Autocrisi e 1994 con Garibaldi a Gettysburg), il Premio Città di Montepulciano (1988 e 1989) e il Premio Cosmo 1993, oltre che in concorsi letterari come il Premio Ungaretti (Ovada 1993) e il Premio San Marco - Città di Venezia (Venezia 1994, 1995 e 1997); con il suo primo racconto giallo, Un racconto di dieci pagine, ha vinto l'edizione 2006 del Premio Giallocarta di Civitanova Marche.

OpereModifica

Romanzi di fantascienzaModifica

  • Autocrisi, Casa Editrice La Tribuna, 1971
  • Seppelliamo re John, Casa Editrice La Tribuna, 1973
  • Il tunnel, Alberti, 1992
  • Garibaldi a Gettysburg, Editrice Nord, 1993
  • Autocrisi 2020, Perseo Libri, 1997
  • Supplemento d'indagine, Edizioni Settimo Sigillo, 1999
  • La Moschea di San Marco, Bietti, 2007
  • Incubo privato, in Incubi per Re John, Urania 1533, Arnoldo Mondadori Editore, 2008
  • La Casa dell'Islam, Bietti, 2009. ISBN 978-88-8248-218-3
  • Le regole del gioco (racconti), Edimond, 2011
  • Vatikan, Tabula Fati, 2012
  • HH - Hitler's Hamptons, Rêverie, 2012
  • Bersaglio Mario Monti, Rêverie, 2012
  • Armageddon 2014, Rêverie, 2013
  • Il futuro è passato (racconti), Bietti, 2013
  • Undicimila Settembre, Fratini Editore, 2014
  • La demolizione di Auschwitz, Leone Editore, 2014
  • La terza Moschea, Bietti, 2015
  • Il risveglio del Leone, Segretissimo 1629, Arnoldo Mondadori Editore, 2016
  • Majorana ha vinto il Nobel, Odoya, 2016
  • Mussolinia, Tabula Fati, 2016
  • Crociera tra le stelle (con A. Bellomi e L. Naviglio), Edizioni Della Vigna, 2016
  • Khimaira, Edizioni Helicon, 2016
  • La memoria del Leone, Segretissimo Extra n. 2, Arnoldo Mondadori Editore, 2017
  • Finis Terrae, Odoya, 2017
  • Leone: Febbre mortale, Segretissimo Extra n. 6, Arnoldo Mondadori Editore, 2018
  • Bandiera bianca su San Pietro, Watson Edizioni, 2018
  • Bandiera nera! Tabula Fati, 2018
  • Il processo n. 13, Edizioni Della Vigna, 2018

SaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Bibliografia italiana di Pierfrancesco Prosperi, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)
  2. ^ Gian Filippo Pizzo, Tra ucronia e fantastoria, in Future Shock anno X, n.23 (nuova serie), gennaio 1998. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  3. ^ Gli incubi di Pierfrancesco Prosperi

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN218345232 · SBN IT\ICCU\CFIV\118486