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Pietro Lanza di Scordia e Butera

patriota italiano

Pietro Lanza, Principe di Scordia e Butera (Palermo, 4 agosto 1807Parigi, 27 giugno 1855), è stato un patriota italiano.

Indice

BiografiaModifica

Pietro Lanza fu principe di Trabia e Butera e duca di Branciforte e Camastra. Sposò Eleonora Spinelli, principessa di Scalea[1]. Pretore di Palermo dal 1835 al 1837.

Aderì alla rivoluzione siciliana del 1848 e fu ministro dell'istruzione, ministro degli esteri del Regno di Sicilia (1848-1849) e ultimo presidente del Consiglio dei ministri (8/2/1849- 7/4/1849)[2].

Illustre letterato, pubblicò "Considerazioni sulla storia di Sicilia dal 1534 al 1789" e "Dello spirito di associazione nell'Inghilterra in particolare" e, postumi, le memorie: "Dei mancati accomodamenti fra la Sicilia e Ferdinando Borbone". Fu poi esule a Genova e Parigi.

Il figlio Francesco Lanza Spinelli di Scalea fu deputato e senatore del Regno.

OpereModifica

  • Considerazioni sulla storia di Sicilia dal 1534 al 1789.
  • Degli Arabi e del loro soggiorno in Sicilia.
  • Il giornalismo straniero la diplomazia e la Sicilia.
  • L'armistizio e il nostro avvenire.
  • La Pena di morte di fronte alla necessità, alla giustizia.
  • Lezione accademica sugli asili infantili.
  • Sulla dominazione degli Suevi in Sicilia.
  • Dello spirito di associazione nell'Inghilterra in particolare[3].
  • Dei mancati accomodamenti fra la Sicilia e Ferdinando Borbone (pubblicate postume).

NoteModifica

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0000 6159 4851 · SBN IT\ICCU\PALV\017397 · GND (DE121487164 · CERL cnp00436243