Planet Funk

gruppo musicale italiano
Planet Funk
Planet Funk Live @ Cassino (11-08-2012) 21.JPG
I Planet Funk in concerto a Cassino nel 2012 con il The Great Shake Tour
Paese d'origineItalia Italia
GenereDance[1]
Musica elettronica
Rock alternativo
Alternative dance
Periodo di attività musicale1999 – in attività
Album pubblicati5
Studio4
Raccolte2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Planet Funk sono un gruppo musicale italiano, fondato nel 1999 dai due tastieristi Marco Baroni e Alex Neri, il bassista Sergio Della Monica e il chitarrista Domenico Canu.

Hanno collaborato con Elisa, Emma, Giuliano Sangiorgi, Zucchero Fornaciari, Jovanotti, Pier Cortese, Raiz e Claudia Pandolfi nonché con artisti internazionali come i Simple Minds, Cecilia Chailly, Luke Allen, Alejandro Sanz, Dan Black, John Graham, Alex Uhlmann e Sally Doherty.

StoriaModifica

Il gruppo è nato dalla fusione tra la vecchia formazione dei napoletani Souled Out (Alessandro Sommella, Domenico "GG" Canu e Sergio Della Monica) ed i sarzanesi Kamasutra, ovvero Marco Baroni ed Alex Neri. I Souled Out erano già noti nei primi anni novanta sia per il successo internazionale dell'album omonimo, registrato presso gli studi londinesi della Sony, che per il singolo Shine on, prima pubblicazione internazionale della storia della casa discografica Sony in Italia.

Planet Funk era il titolo di un brano realizzato dallo stesso Neri. I Souled Out avevano prodotto diversi brani all'estero, con ottimi riscontri commerciali. Uno di questi si intitolava Stuck on love ed era cantato da Dee Lewis. Il brano fu uno dei maggiori successi radiofonici e in pista da ballo, negli anni 80.

 
I Planet Funk in concerto a Napoli nel 2012

Nel 2002, con l'album Non Zero Sumness che contiene i singoli Who Said, Chase the Sun, Inside All The People, The Switch e Paraffin, il gruppo ha raggiunto il successo, coronato dagli Italian Music Awards e dall'assegnazione del disco d'oro per le vendite dell'album, prodotto anche nella versione Non zero sumness plus one, che contiene un pezzo (One Step Closer) realizzato in collaborazione con i Simple Minds, ed è la versione vocale della prima traccia dell'album, Where Is the Max. Il team dei Planet Funk è stato convocato anche da altre band internazionali per remixare alcuni brani del loro repertorio.

Il brano di maggior successo della band è probabilmente il singolo Who Said, dove a cantare è Dan Black, leader dei The Servant. Chase the Sun raggiunge una discreta popolarità anche nel Regno Unito, grazie al suo utilizzo da qualche anno nel campionato del mondo PDC.

L'album The illogical consequence è stato preceduto, nel 2005, dal singolo Stop me, colonna sonora dello spot televisivo della Coca Cola. Nell'autunno 2006 esce il loro terzo album, Static, il cui omonimo singolo diventerà uno dei brani della colonna sonora del videogioco FIFA 08.

All'inizio del 2009 esce il nuovo singolo del gruppo, intitolato Lemonade, che vede un ritorno al sound misto di elettronica e rock che ha dato successo e fama al gruppo.

Il 5 giugno 2009 è uscito il singolo Grazie del cantautore Pier Cortese, prodotto dai Planet Funk e Alessandro Canini.

Dopo anni di lontananza dagli studi di registrazione, nel 2011 la band incide il nuovo singolo Another Sunrise, che vede il debutto del nuovo cantante Alex Uhlmann e che è anche colonna sonora del nuovo spot della Hyundai i20 Sound Edition. Another Sunrise è il primo singolo estratto dall'album The Great Shake, uscito il 20 settembre 2011, con la partecipazione di Jovanotti e Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.

 
I Planet Funk mentre eseguono "Another Sunrise"

Nel 2011 il gruppo partecipa agli Hyundai Music Awards con il singolo Another Sunrise. Nello stesso anno prende parte agli MTV Days 2011 di Torino.

Sempre nel 2011 il gruppo registra una cover della canzone di Nancy Sinatra These Boots Are Made for Walkin' per il film La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo. Lo stesso regista ha diretto e sceneggiato anche il videoclip ufficiale della canzone, in cui compaiono alcuni attori del film come Luca Zingaretti, Valeria Golino, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo, oltre gli stessi Planet Funk. Il brano è diventato nel 2012 la colonna sonora dello spot del campionato europeo di calcio 2012.

Il 13 ottobre 2015 è stato rilasciato il singolo We-people, brano che andrà a sostegno della campagna globale di Save the Children per combattere la mortalità infantile e che anticipa l'uscita del nuovo album, Recall, la cui uscita viene programmata per l'autunno 2017.

Nel 2017 i Planet Funk si esibiscono in occasione del Concerto del Primo Maggio con Another Sunrise, Non Stop e Who Said (Stuck in the UK). Il 14 luglio del medesimo anno viene inoltre pubblicato il singolo You Can Be, che anticipa il loro quinto album.

Uscito dal gruppo nel 2017 per motivi di salute, il 18 febbraio 2018 il bassista Sergio Della Monica è deceduto all'età di 58 anni, a causa di una polmonite. Era da tempo sottoposto a dialisi. Numerosi sono stati gli omaggi al compagno da parte dei compagni della band, compreso lo storico collaboratore Dan Black, che lo aveva rincontrato nel 2017 dopo più di 10 anni.

Il 13 dicembre 2018 i Planet Funk pubblicano All On Me, singolo cantato da Dan Black che anticipa il nuovo disco, su cui il gruppo sta lavorando da anni, e prosegue il lavoro iniziato in studio da Sergio Della Monica; la pubblicazione è prevista per la primavera 2019.[2]

Il 20 febbraio 2020 i Planet Funk pubblicano 20:20[3], una raccolta che celebra i 20 anni di carriera della band, prodotta da Sergio Cerruti per Just Entertainment. L'album contiene i loro più grandi successi e le collaborazioni con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Jim Kerr dei Simple Minds, oltre una versione mai pubblicata di Non Stop; tutti i brani sono rimasterizzati agli Abbey Road Studios di Londra.

Il 20 febbraio 2020 torna sulle piattaforme di streaming e download anche la discografia completa dei Planet Funk.[4].

InfluenzeModifica

Le maggiori influenze del gruppo sono Depeche Mode, Gary Numan, The Alan Parsons Project, King Crimson, The Police, Clash, Stevie Wonder, Brian Eno, David Bowie, Underworld, The Killers, Leftfield, Cocteau Twins, New Order, Chemical Brothers e Daft Punk.

FormazioneModifica

 
Marco Baroni, Alex Neri e Alex Uhlmann
  • Alex Uhlmann - voce, chitarra (2011 - presente)
  • Marco Baroni - tastiera, pianoforte, sintetizzatore, programmazione (1999 - presente) (Sarzana, 1973)
  • Alex Neri - tastiera, sintetizzatore, campionatore (1999 - presente) (Sarzana, 1970)
  • Domenico "GG" Canu - chitarra (1999 - presente) (Napoli,...)

TurnistiModifica

Ex componentiModifica

OspitiModifica

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Planet Funk.

Album in studioModifica

NoteModifica

  1. ^ Planet Funk, su allmusic.com.
  2. ^ Rockol com s.r.l, √ Planet Funk, esce il nuovo singolo (con Dan Black) 'All On Me': nuovo album in primavera, su Rockol. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  3. ^ Rockol com s.r.l, √ Planet Funk, è uscito il 'best of' '20:20', su Rockol. URL consultato il 26 febbraio 2020.
  4. ^ PLANET FUNK: FUORI “20:20” IL NUOVO CONCEPT ALBUM, su j-e.com.

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Enciclopedia del rock italiano, a cura di Gianluca Testani, Arcana Editrice, 2006, ISBN 88-7966-422-0.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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