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Poasco

frazione del comune italiano di San Donato Milanese
Poasco
frazione
Poasco – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
ComuneSan Donato Milanese-Stemma.svg San Donato Milanese
Territorio
Coordinate45°24′05.67″N 9°13′56.31″E / 45.401575°N 9.232308°E45.401575; 9.232308 (Poasco)Coordinate: 45°24′05.67″N 9°13′56.31″E / 45.401575°N 9.232308°E45.401575; 9.232308 (Poasco)
Altitudine102 m s.l.m.
Abitanti2 572 (2010)
Altre informazioni
Cod. postale20097
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantipoaschesi
PatronoSanta Maria Assunta
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poasco
Poasco

Poasco (Poasch in dialetto milanese, AFI: [puˈ(w)ask]) è una frazione di San Donato Milanese situata ad ovest del centro abitato all'interno del Parco Agricolo Sud Milano, e conta circa 2572 abitanti. Della frazione fa parte anche Sorigherio, ma gli abitanti del luogo tendono ad identificare l'intero paese come "Poasco".

Indice

StoriaModifica

Il piccolo borgo agricolo di Poasco fu nominato per la prima volta nel 1346. Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi, Poasco apparteneva alla Pieve di San Donato.

Il territorio comunale comprendeva la frazione di Sorigherio, e confinava con Chiaravalle a nord, Sesto Ulteriano ad est, Opera a sud e Macconago ad ovest. Al censimento del 1751 la località fece contare 130 abitanti.[1]

In età napoleonica, dal 1808 al 1816, Poasco fu aggregata per la prima volta a Milano, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. A quel tempo il villaggio aveva 258 residenti.[2]

Il 17 gennaio 1841 Poasco fu aggregata al comune di Chiaravalle, a sua volta annesso a Milano nel 1923.[3]

Il distacco dal capoluogo meneghino fu il frutto delle polemiche conseguenti alla rettifica nel 1925 della linea di confine fra Milano e San Donato in senso favorevole alla prima città. Per spegnere le rimostranze sandonatesi, nel 1932 il regime fascista decise di scorporare Poasco e Sorigherio dal comune di Milano e assegnarle a San Donato Milanese a titolo di compensazione.

Poasco è anche un'ottima meta per gli amanti del bird watching data la vasta diversità di uccelli che qui si trova, alcuni dei quali dal temperamento aggressivo.[senza fonte]

Infrastrutture e trasportiModifica

Data la natura rurale e la bassa urbanizzazione dell'area, Poasco non è attualmente servito da linee metropolitane o ferroviarie, nonostante l'abitato sia attraversato dal lambito della ferrovia Milano-Genova.

La frazione è collegata al resto del comune di San Donato Milanese e con i comuni limitrofi da linee di autobus urbani gestiti da ATM e Autoguidovie.

Poasco potrebbe essere servito da una nuova stazione, che verrebbe servita dai treni suburbani (linee S2 e S13) di Trenord. Nel Programma Regionale della Mobilità e Trasporti (PRMT) 2015/2020, infatti, contestualmente al quadruplicamento della linea Milano-Genova nel tratto Pieve Emanuele-Pavia, c'è il progetto di apertura della fermata intermedia tra Rogoredo e Locate Triulzi, presso Poasco[4].

NoteModifica

  1. ^ Comune di Poasco
  2. ^ Comune di Poasco
  3. ^ Regio Decreto 23 dicembre 1923, n. 2943
  4. ^ PRMT Regione Lombardia - analisi e scenari riguardanti la provincia di Pavia, su gearch.wixsite.com. URL consultato il 19 settembre 2017.

Voci correlateModifica

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