Il powidl (o powidel, dalla ceco povidla o dal polacco powidła) è una composta di prugne. A differenza della marmellata e della Pflaumenmus (confettura di prugne tedesca), il powidl viene preparato senza aggiungere dolcificanti o agenti gelatificanti[1].

Powidl
Powidl1.png
Origini
Altri nomiPowidel, povidla
Luoghi d'origineRep. Ceca Rep. Ceca
Slovacchia Slovacchia
Polonia Polonia
Austria Austria
Dettagli
Categoriacondimento
Ingredienti principaliprugne

Il powidl viene cotto per diverse ore fino a raggiungere la necessaria consistenza e dolcezza. Le prugne devono essere raccolte il più tardi possibile, il momento ideale è dopo le prime gelate, in modo che contengano abbastanza zucchero.

In Austria e in Boemia, il powidl serve per preparare i Buchteln, la torta di powidl e i Germknödel[1], ma si mangia anche spalmato sul pane. Il powidl si conserva a lungo, specialmente se tenuto nei vasi tradizionali.

Per tradizione, grandi quantità di powidl come provvista per l'inverno e dolcificante naturale venivano preparate in comune alla fine dell'autunno. Poiché mescolare continuamente la composta durante la cottura era un lavoro estenuante, i membri della comunità facevano a turno e si dedicavano a lavori più leggeri tra un turno e l'altro.

La parola ceca povidla è probabilmente derivata dal verbo vít (nel ceco moderno intessere, nel ceco antico anche girare, rimestare, nel senso di «succo di frutta cotto e rimestato»).[2] Altri studiosi la considerano una parola arcaica indoeuropea, imparentata al sanscrito pavitra «colato».[3]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Powidl — butterbrot, su butteronbread.com. URL consultato il 24 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ^ Rejzek, Jiří. Český etymologický slovník. Praha: Leda, 2015. S. v. povidla.
  3. ^ Machek, Václav. Etymologický slovník jazyka českého. Praha: NLN, 2010. S. v. povidla.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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