Apri il menu principale

Pratt & Whitney R-1690

Pratt & Whitney R-1690 Hornet
Pratt & Whitney R-1690 Hornet jaypee.jpg
Il Pratt & Whitney R-1690 Hornet esposto presso il Deutsches Museum di Monaco di Baviera, Germania.
Descrizione generale
CostruttorePratt & Whitney
Tipomotore radiale
Numero di cilindri9
Alimentazionecarburatore Stromberg
Schema impianto
Cilindrata27,703 L (1 690 in³)
Alesaggio155,6 mm (6,125 in)
Corsa161,9 mm (6,375 in)
DistribuzioneOHV 2 valvole per cilindro
Combustione
Raffreddamentoad aria
Uscita
Potenzada 525 a 875 hp (391,5 - 652,5 kW)
Dimensioni
Lunghezzada 44 a 50 in
Diametro1.379 mm (54,3 in)
Rapporti di compressione
Rap. di compressione6,0:1
Peso
A vuotoda 381 a 485,5 kg (840-1 070 lb)
voci di motori presenti su Wikipedia

Il Pratt & Whitney R-1690 Hornet era un motore aeronautico radiale a 9 cilindri disposti su una singola stella, raffreddato ad aria, prodotto dall'azienda statunitense Pratt & Whitney e largamente usato, nelle sue varie versioni, sui velivoli utilizzati dall'USAAF dagli anni venti a tutti gli anni quaranta.

La sigla R-1690, analogamente a tutta la produzione motoristica statunitense del periodo, identificava il modello in base alla sua cilindrata, 1 690, espressa in pollici cubici (in³).

L'Hornet venne realizzato su licenza anche all'estero; l'azienda tedesca BMW Flugmotorenbau GmbH lo produsse dal 1928 con la denominazione di BMW Hornet, successivamente utilizzato dalla casa bavarese per sviluppare un proprio motore rivisto a livello progettuale che generò una fortunata serie di modelli, il BMW 132, avviati alla produzione nel 1933. In Italia venne prodotto dalla Fiat Aviazione con la denominazione Fiat A.59 R.

VersioniModifica

Fu disponibile una versione sovralimentata tramite turbocompressore.

Velivoli utilizzatoriModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica