Preone

comune italiano
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Preone
comune
Preone – Stemma
Preone – Veduta
Panorama di Preone
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoAnna Lenisa (lista civica Preone civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate46°24′N 12°52′E / 46.4°N 12.866667°E46.4; 12.866667 (Preone)Coordinate: 46°24′N 12°52′E / 46.4°N 12.866667°E46.4; 12.866667 (Preone)
Altitudine461 m s.l.m.
Superficie22,47 km²
Abitanti261[2] (28-2-2021)
Densità11,62 ab./km²
FrazioniChiampon[1]
Comuni confinantiEnemonzo, Socchieve, Tramonti di Sotto (PN), Verzegnis, Vito d'Asio (PN)
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33020
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030084
Cod. catastaleH038
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona F, 3 258 GG[4]
Nome abitantipreonesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Preone
Preone
Preone – Mappa
Posizione del comune di Preone nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Preone (Preon in friulano)[5] è un comune italiano di 261 abitanti del Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisicaModifica

Il paese si trova a 460 m s.l.m. nell'Alta Val Tagliamento, nella regione alpina della Carnia, a ridosso della catena Valcalda-Verzegnis delle Prealpi carniche orientali a sud. È il primo comune che si incontra (seguendo il corso del fiume) sulla sponda destra del Tagliamento.

StoriaModifica

I ritrovamenti di ossa umane e armi danno forza alla tesi che Preone sorga su quella che potrebbe essere stato un luogo di osservazione.[6]

L'ente comunale fu soppresso nel 1928 per essere aggregato al comune di Enemonzo, fu poi ricostituito come comune autonomo nel 1946[7].

Si ritiene che a Preone abbia avuto origine il cognome Lupieri dalla trasformazione di una frase in friulano come "'l frut de lu Pieri" che significa "Il figlio di Piero" in "'l frut de Lupieri" dove l'articolo si è riunito al nome andando a costituire un nuovo cognome. Tutto ciò avveniva alla fine del secolo XVI e il cognome si è poi diffuso in tutte le valli della Carnia e successivamente nel resto del Friuli.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

L'esposizione naturalistica "Preone 200 milioni di anni fa" è ospitata presso il settecentesco Palazzo Lupieri edificato dall'omonima famiglia in stile carnico. Si ritiene che detta famiglia avesse acquistato benemerenze e disponibilità con il commercio dei tronchi di faggio, usati dalla Serenissima per i remi delle galee. L'esposizione museale è integrata dal sentiero naturalistico autoguidato Lunas e da un laboratorio didattico. Fa parte del sistema museale della Carnia.

  • Zona paleontologica del torrente Seazza

Zona di importantissimi ritrovamenti fossiliferi (gamberi, pesci, piante, piccoli rettili), fra i quali uno dei più antichi Pterosauri mai rinvenuti (il Preondactylus).


 
Lo sbarramento numero 1
  • Val di Preone

Valle disabitata ubicata nelle immediate circostanze del paese, caratterizzata da una immensa distesa verde che, specialmente in estate, attira una discreta quantità di turisti da tutta Italia fino alla Sella Chiampon.

 
Vista della val di Preone

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

Lingue e dialettiModifica

A Preone, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[10].
La lingua friulana che si parla a Preone rientra fra le varianti appartenenti al friulano carnico[11].

AmministrazioneModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Preone - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  6. ^ Tusismo FVG, su turismofvg.it.
  7. ^ Fonte (PDF), su friulinprin.beniculturali.it.
  8. ^ https://www.preone.org/fortificazioni.aspx, su preone.org.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  11. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.

Voci correlateModifica

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