Prosopis pallida

specie botanica
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Prosopis pallida
Prosopis pallida presso le Hawaii
Prosopis pallida sull'isola Kahoolawe, nelle Hawaii.
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Mimosoideae
Tribù Mimoseae
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Mimosaceae
Tribù Mimoseae
Genere Prosopis
L.
Specie P. pallida
Nomenclatura binomiale
Prosopis pallida
(Humb. & Bonpl. ex Willd.) Kunth[1], 1823
Sinonimi

Acacia pallida[1] Humb. & Bonpl. ex Willd., 1806
Mimosa pallida[2] Poir., 1810
Prosopis limensis[2] Benth., 1841

Nomi comuni

algarrobo pallido, huarango, kiawe

Prosopis pallida è una specie arborea appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell'America meridionale. In particolare, occupa un habitat desertico in prossimità della costa pacifica del Perù, dell'Ecuador e della Colombia.

È nota con il nome comune in spagnolo di algarrobo pallido (algarrobo pálido).[3] Sono inoltre diffusi i nomi locali di huarango o guarango in Perù[4] e kiawe nelle Hawaii.[5]

DescrizioneModifica

PortamentoModifica

L'algarrobo ha portamento arboreo, raggiungendo un'altezza compresa tra 8 e 20 m. Nelle zone aride, tuttavia, può presentare anche portamento arbustivo.

CortecciaModifica

La corteccia può presentare spine, la cui lunghezza non supera i 4 cm.

FoglieModifica

 
Spine e foglie.

Ha foglie bipennate. Di colore grigio-verde quando essiccate, hanno originato l'aggettivo pallido che contraddistingue la specie all'interno del suo genere.[3]

FioriModifica

 
Fiori.

Presenta un'infiorescenza a racemo, di colore giallo-verde.

FruttiModifica

 
Baccelli.

Il frutto è un legume, contenente numerosi semi bruni, ricoperti da un tegumento di colore giallo quando maturo.

Distribuzione e habitatModifica

L'habitat originario della specie è rappresentato dalle praterie aride e semi-aride della costa pacifica del Perù, dell'Ecuador e della Colombia.[3]

Sebbene siano stati attivati progetti di conservazione dello huarango, volti a contrastare la distruzione delle foreste nella regione di Ica del Perù e della nicchia ecologica che esse costituiscono,[4] la specie non è a rischio.

In seguito all'introduzione da parte dell'uomo, l'algarrobo si è naturalizzato a Porto Rico, nelle Hawaii (1828 o 1838) e in Australia (circa 1900). Nell'arcipelago statunitense e nelle regioni settentrionali del continente oceanico, in particolare, è divenuto invasivo. Per questa ragione, è considerato nocivo nei due paesi.[3]

UsiModifica

L'algarrobo contrasta efficacemente l'erosione e per questa ragione fu introdotto in Australia.[3] Nel suo habitat naturale svolge un importante ruolo ecologico, raccogliendo umidità e portandola in superficie, permettendo, in tal modo, ad altre specie animali di sopravvivere in zone altrimenti desertiche. È inoltre sfruttato dalla popolazione locale come legname da ardere.[4]

I semi sono commestibili e sono utilizzati in Perù nella preparazione dell'algarrobina.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Mimosaceae Prosopis pallida, su ipni.org, IPNI. URL consultato il 6 novembre 2016.
  2. ^ a b (EN) Prosopis pallida, su theplantlist.org, The Plant List, 2013. URL consultato il 6 novembre 2016.
  3. ^ a b c d e CABI, 2012.
  4. ^ a b c (EN) Conservation and sustainable use of Huarango forests in Peru - environment and background, su kew.org, Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 6 novembre 2016.
  5. ^ (ES) Lorenzo Basurto Rodriguez, Algarrobo, su taninos.tripod.com. URL consultato il 6 novembre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Prosopis pallida (mesquite), in Invasive Species Compendium, CABI, 7 settembre 2012 (ultimo aggiornamento). URL consultato il 7 novembre 2016.
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