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DescrizioneModifica

Alla famiglia vengono ascritte specie di piccola taglia (18-25 cm), caratterizzati dall'aspetto massiccio ma slanciato, con testa arrotondata (sormontata da una cresta di penne più o meno pronunciata, assente solo nella fainoptila) munita di corto becco conico sottile e allargato, ali digitate, zampe corte e sottili e lunghe code dall'estremità squadrata.

Il piumaggio, soffice e lucente, presenta colorazione variabile a seconda della specie, presentandosi in genere nero o grigio con aree gialle o comunque più chiare su ventre e sottocoda[2].

BiologiaModifica

Si tratta di uccelli dalle abitudini di vita essenzialmente diurne, che vivono perlopiù da soli o in coppie. La loro dieta si basa su invertebrati e piccole bacche, con prevalenza dell'una o dell'altra componente a seconda della specie presa in considerazione.

Alla famiglia vengono ascritti uccelli monogami, con le coppie che collaborano nelle varie fasi dell'evento riproduttivo.

Distribuzione e habitatModifica

La famiglia è diffusa principalmente in America centrale, dal Messico a Panama, con un'unica specie che si spinge a nord fino agli Stati Uniti sud-occidentali.

Si tratta di abitatori delle pinete montane, con la sola fainopepla che colonizza anche gli ambienti semidesertici.

TassonomiaModifica

Alla famiglia vengono ascritte quattro specie, raggruppate in tre generi[1]:

Famiglia Ptiliogonatidae

Nella classificazione degli uccelli di Sibley e Ahlquist tutte e quattro le specie venivano classificate nella tribù Ptilogonatini della famiglia Bombycillidae[3]: in seguito ad analisi molecolari, le quattro specie sono state raggruppate in una propria famiglia, prossima ai beccofrusoni ma non così strettamente imparentata con essi, e pertanto collocata nella superfamiglia Bombycilloidea[4], dove occupa un proprio clade intermedio fra i basali Mohoidae/Elachuridae e i sister taxa Hypocoliidae/Dulidae/Bombycillidae[5].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Ptiliogonatidae, in IOC World Bird Names (ver 9.1), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 7 maggio 2014.
  2. ^ Silky-Flycatchers (Ptiliogonatidae), su Bird Families of the World. URL consultato il 20 febbraio 2104.
  3. ^ Sibley C. G. & Ahlquist J. E., Phylogeny and Classification of Birds. A Study in Molecular Evolution, New Haven and London, Yale University Press, 1990.
  4. ^ Spellman, G. A.; Cibois, A.; Moyle, R. G.; Winker, K.; Barker, F. K., Clarifying the systematics of an enigmatic avian lineage: What is a bombycillid?, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 49, nº 3, 2008, pp. 1036–1040.
  5. ^ Boyd, J., Ptiliogonatidae: Silky-flycatchers, su TiF Checklist. URL consultato il 23 dicembre 2018.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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