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Róisín Murphy

cantante irlandese

GioventùModifica

Cresciuta ad Arklow, nella contea di Wicklow, a dodici anni si trasferisce con la famiglia a Manchester, Inghilterra.

Dopo tre anni i genitori divorziano e ritornano in Irlanda, ma Róisín rimane nel Regno Unito e a diciassette anni si iscrive ad una scuola di specializzazione. Successivamente si trasferisce a Sheffield, dove incontra Mark Brydon e forma assieme a lui i Moloko.

Carriera solistaModifica

Parallelamente all'impegno con i Moloko, la Murphy collabora anche con altri artisti, tra cui Boris Dlugosch (già autore del remix del singolo dei Moloko, Sing it Back), col quale ha prodotto il singolo Never Enough (2001), gli Psychedelic Waltons (Wonderland), gli Handsome Boy Modeling School (The Truth), gli Spook (Feel Up, cover dell'omonimo brano di Grace Jones), e i Pulp.

Ruby Blue (2005 - 2006)Modifica

Nel 2004 collabora con il produttore Matthew Herbert, che precedentemente aveva prodotto alcuni remix dei Moloko, per dare vita ad una carriera solista. Pubblica tre EP in edizione limitata su vinile: Sequins 1, Sequins 2 e Sequins 3, cui segue, nel giugno 2005, la pubblicazione dell'album Ruby Blue con la casa discografica Echo Records.

Nell'aprile 2006 l'album approda negli Stati Uniti, dove gode di un discreto successo anche grazie all'utilizzo di diverse tracce in telefilm e programmi televisivi.

Nei primi mesi del 2006 debutta negli Stati Uniti, e pochi mesi dopo si riunisce temporaneamente a Mark Brydon dei Moloko per promuovere Catalogue, raccolta di singoli del duo.

 
Murphy a Belgrado, Serbia (26 agosto 2007)

Overpowered (2007 - 2008)Modifica

Nel maggio 2006 firma un contratto con la casa discografica EMI e inizia a lavorare con numerosi produttori al nuovo album, Overpowered, uscito in Italia il 19 ottobre 2007 e preceduto da due singoli: la title track Overpowered e Let Me Know.

Il tour promozionale dell'album è durato un anno e mezzo, toccando anche l'Australia e gli Stati Uniti. Il 29 ottobre 2007, durante un'esibizione a Mosca, si ferisce al sopracciglio e parte dell'occhio. Cancellate alcune date seguenti, il tour è ripreso il 3 novembre.

Da Overpowered è stato estratto un terzo singolo, You Know Me Better, pubblicato il 31 marzo 2008. Il quarto singolo previsto, Movie Star, dopo numerose posticipazioni è stato definitivamente cancellato, nonostante la circolazione sia di un videoclip, sia di un promo con alcuni remix e la B-side Slave to Love, cover di un brano di Bryan Ferry, usata per lo spot televisivo per Gucci. Alla base dell'annullamento del singolo è anche la crisi che ha coinvolto l'etichetta discografica EMI.

La pausa (2009 - 2013) Modifica

Il 16 dicembre 2009 nasce Clodagh, avuta dal compagno Simon Henwood.

Tra il 2009 e il 2013 continua a scrivere canzoni e a collaborare a progetti di altri artisti, ma ha ripetutamente posticipato la realizzazione di un terzo disco solista perché incerta sull'identità da adottare per l'album e sulla sua immagine di artista.[1] Rescisso il contratto discografico con la casa discografica EMI, ha pubblicato solo tre brani: Orally Fixated (2009), Momma's Place (2010) e Simulation (2012). Tra le collaborazioni spiccano quelle con i Crookers, i Mason, Toddla T, David Morales, Luca C & Brigante, Freeform Five.

In questo periodo Róisín si è esibita numerose volte in coincidenza di eventi promozionali e lanci di nuove collezioni di moda presentando performance a metà strada fra il DJ-set e il concerto, dove l'artista mixa brani altrui con i propri, canta dal vivo ed interagisce con installazioni visuali da lei curate.

Dal 2011 è sentimentalmente legata a Sebastiano Properzi, metà del duo dance italiano Luca C & Brigante. Il 16 ottobre del 2012 ha annunciato la nascita del suo secondogenito, Tadgh Properzi.

Mi Senti (2014)Modifica

Il 28 maggio pubblica Mi Senti, un EP contenente cover di cinque classici della musica italiana degli anni '70. Il disco, prodotto dal compagno Properzi e dal collaboratore di lunga data Eddie Stevens, contiene cover di Mina, Patty Pravo, Lucio Battisti, e Gino Paoli, più la composizione originale In Sintesi. Róisín ha definito Mi Senti un progetto di canto, prima ancora che linguistico e di ricerca musicale.

«Di solito scrivo io il materiale che canto, ma ora, registrati questi brani, mi rendo conto di aver scritto di rado canzoni che "spingessero" veramente la mia voce. [...] Cantarle è stato uno sforzo. Ovviamente spero che lo sforzo non sia percepibile. Una brava cantante dovrebbe essere in grado di far sembrare tutto semplice.»[2]

Hairless Toys e Take Her Up to Monto (2015 - 2017)Modifica

Il terzo album di inediti di Róisín Murphy è stato ufficialmente annunciato il 16 gennaio 2015 attraverso i profili social della cantante. L'11 maggio è stato pubblicato per l'etichetta Play It Again Sam.

Per la realizzazione di Hairless Toys Róisín si è affidata al produttore Eddie Stevens, già collaboratore dei Moloko e direttore live di ogni tournée di Róisín dal 1998 a questa parte. La sessione di scrittura si è concentrata nell'arco di cinque settimane e ha dato frutto a 35 brani[3].

A proposito dell'album, Róisín ha scritto:

«C'era il desiderio di realizzare un disco indiscutibilmente raffinato. Ha più strati, strumentazione elettronica e dal vivo, musicalmente va in posti in cui la maggior parte della musica pop non si colloca. È emotivamente sincero e rivestito di ironia. Non sono certo partita con l'idea di realizzare qualcosa di unico in sé, ma Eddie [produttore e collaboratore di Róisín dai tempi dei Moloko, ndr] ha una visione che non ha nessun altro su questo pianeta e davvero è qualcosa che non avete mai ascoltato prima. Quindi è impossibile descriverlo, se non dicendo che... è sentito.»[4]

I videoclip realizzati per Hairless Toys (Exploitation, Evil Eyes, Unputdownable e House of Glass) costituiscono le prime esperienze di Róisín come regista.

Hairless Toys ha ottenuto una candidatura come album dell'anno al premio Mercury 2015.

L'8 luglio 2016 esce Take Her Up To Monto, il quarto album da solista. I suoi nove brani sono tratti dalle stesse sessioni di Hairless Toys, ma alcuni di essi sono stati rimaneggiati per una maggiore uniformità stilistica.

Come in Hairless Toys, Róisín ha diretto i video dei singoli estratti dall'album (Ten Miles High e Whatever).

La serie di vinili con Maurice Fulton (2018)Modifica

Il 21 marzo 2018 Róisín ha annunciato la prossima pubblicazione di nuovi inediti. Le otto tracce che compongono il nuovo lavoro, prodotto da Maurice Fulton (già autore di un remix di House Of Glass, dall'album Hairless Toys), non sono state pubblicate su un unico album, bensì divise su quattro pubblicazioni in formato vinile e digitale, rilasciate fra i mesi di maggio e novembre 2018.

A proposito della nuova produzione, Róisín ha scritto:

«Essenzialmente è per ballare. Il mio modo di ballare: rilassato e funky, che si permette di andare un po' fuori controllo. Per alcuni versi è tutto molto semplice, ma Maurice ha passato una vita immerso nella musica da ballo. La sua esperienza e la sua profonda conoscenza sonno innegabili. Ho fatto tutto quello che mi diceva!»[5]

L'identità visiva e le sonorità di questo progetto pescano a piene mani dalle atmosfere della musica da ballo dei primi anni '90. Gli artwork dei quattro vinili sono stati affidati al designer portoghese Bráulio Amado.

Nel mese di aprile 2018 Róisín ha organizzato una residenza artistica di due giorni a Londra, in cui ha invitato ballerini, coreografi e attori per mettere in atto un vero e proprio rave.[6] Durante l'evento, Róisín ha diretto i videoclip per tre brani, corrispondenti ai lati A della serie di vinili: All My Dreams ,pubblicato il 18 maggio, Plaything, pubblicato il 29 giugno e The Rumble, pubblicato il 12 novembre. Invece il video di Jacuzzi Rollercoaster, cantata assieme ad Ali Love, è stato registrato dopo e pubblicato il 3 ottobre, pochi giorni dopo la pubblicazione del relativo vinile.

Nel gennaio 2019 la rivista Loverboy ha organizzato una doppia intervista con annesso servizio fotografico con Róisín e la famosa drag queen Detox, ex concorrente di RuPaul's Drag Race e dichiaratamente fan della cantautrice irlandese.[7]

DiscografiaModifica

Con i MolokoModifica

Album in studioModifica

Album dal vivoModifica

  • 2004 - 11,000 Clicks

SolistaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

  • 2005 - Sequins 1
  • 2005 - Sequins 2
  • 2005 - Sequins 3
  • 2014 - Mi Senti
  • 2018 - All My Dreams / Innocence
  • 2018 - Plaything / Like
  • 2018 - Jacuzzi Rollercoaster / Can't Hang On
  • 2019 - The Rumble / World's Crazy

Serie televisiveModifica

NoteModifica

  1. ^ Walter W. Wacht; "Róisín Murphy - I'm waiting for things to happen" Archiviato il 1º gennaio 2012 in Internet Archive. ElectronicBeats.net, 28 novembre 2011
  2. ^ Róisín Murphy, Biography, su roisinmurphymisenti.com, May 2014.
  3. ^ Nick Duerden; "Roísín Murphy: Sing it back again", independent.co.uk, 13 maggio 2014
  4. ^ popjustice, Róisín Murphy’s said some things about her new album, su popjustice.com, 29 agosto 2014.
  5. ^ (EN) ROISIN MURPHY / MAURICE FULTON - All My Dreams / Innocence [PRE-ORDER] - THE VINYL FACTORY at Phonica Records, su www.phonicarecords.com. URL consultato il 3 maggio 2018.
  6. ^ (EN) Roisin Murphy 'All My Dreams' by Roisin Murphy on Promo News, in Promo News. URL consultato il 23 giugno 2018.
  7. ^ (EN) A Conversation Piece: Róisín Murphy & Detox by Nik Pate for Loverboy., su Loverboy Magazine. URL consultato il 3 giugno 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85538475 · ISNI (EN0000 0001 1494 7113 · LCCN (ENno2006132134 · GND (DE134977327 · BNF (FRcb14209726v (data) · WorldCat Identities (ENno2006-132134
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