Rəşid Behbudov

cantante lirico e attore sovietico di etnia azera
Rašid Medžid ogly Bejbutov
Stamps of Azerbaijan, 2015-1238.jpg
Francobollo azero del 2015 dedicato al centenario della nascita di Rašid Bejbutov

Deputato del Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'Unione Sovietica
Legislature VII, VIII, IX, X, XI
Circoscrizione RSSA di Naxçıvan

Rəşid Məcid oğlu Behbudov, traslitterato anche come Rashid Behbudov (in russo: Рашид Меджид оглы Бейбутов?, traslitterato: Rašid Medžid ogly Bejbutov; Tiflis, 14 dicembre 1915Mosca, 9 giugno 1989), è stato un cantante lirico e attore sovietico di etnia azera[1].

Nel 1946 vinse il Premio Stalin di secondo grado, mentre nel 1959 venne nominato artista del popolo dell'Unione Sovietica, nel 1978 ricevette il Premio di Stato della Repubblica Socialista Sovietica Azera, infine nel 1980 venne insignito del titolo di eroe del lavoro socialista.

BiografiaModifica

Nacque il 14 dicembre 1915 a Tiflis, ora Tbilisi, in Georgia. Suo padre, Majid Behbudov era un famoso cantante nazionale in stile khananda di Şuşa. La madre, Firuza Vekilova, era un'insegnante di lingua russa, nonché la direttrice del circolo filodrammatico a Tbilisi. Nel 1933 si iscrisse a una scuola ferroviaria tecnico-professionale, dove divenne l'organizzatore di un'orchestra di studenti dilettanti. Si arruolò nell'Armata Rossa come solista del complesso orchestrale militare. Successivamente cantò, per un breve periodo, in una delle bande pop[non chiaro] di Tbilisi. Dal 1934 fu solista della Filarmonica di Yerevan.

Negli anni trenta e quaranta, grazie alla crescita della moda delle voci maschili tenorili, Behbudov ottenne ampia popolarità, sia nelle repubbliche del Caucaso e della Transcaucasia, che in Russia. La sua voce a tenore alto, avente un timbro piacevole, gentile e caldo, era una sintesi tra la produzione europea e il canto libero caratteristico del mugham. Behbudov parlava correntemente il russo e cantava privo di accento caucasico. Il suo modo di cantare ed esibirsi era un po' simulato, caratteristico delle culture del Caucaso e della Turchia, sentimentale, molto gioioso ed ottimista. In popolarità, con Behbudov può essere paragonato solo Muslim Magomaev tra i cantanti di origine caucasica.[2]

 
Rashid Behbudov in una scena del filmArşın mal alan

Nel 1943 il Baku Film Studio decise di realizzare il film Arşın mal alan. La pellicola era basata sull'operetta del compositore Uzeyir Hajibeyov. Ad uno dei registi del film è capitato di essere presente ad un concerto tenuto nella casa degli ufficiali, a Baku, dove Behbudov ha eseguito l'aria di Asker, per cui ha invitato Rashid al ricoprire il ruolo principale nel film. Uscito nel 1945, riscosse grande successo sia nei cinema dell'URSS che nei cinema di altre Nazioni.[3]

Tra il 1944 ed il 1956, Rashid Behbudov fu solista nella Filarmonica dell'Azerbaigian. Tra il 1953 ed il 1960 ha cantato presso il Teatro dell'Opera e del Balletto dell'Azerbaigian "Mirzə Fətəli Axundov" l'aria di Balash nell'opera Sevil di Fikrət Əmirov e l'aria di Asker nella commedia musicale Arşın mal alan.[4]

Nei primi anni cinquanta si recò in tournée in Bulgaria, Ungheria, Italia, India, Cina. Ha anche calcato le scene della Siria, Turchia, Egitto, Giordania, Iran, Iraq, Finlandia, Polonia e America Latina.[5]

Incluse nel suo repertorio canzoni nelle lingue di popoli dei paesi in cui calcava le scene. È noto un caso in cui gli abitanti di uno dei villaggi indiani avevano bloccato il traffico sulla ferrovia, minacciando di non far proseguire il treno finché Behbudov non si fosse esibito di fronte a loro. Behbudov si impegnò molto per ricostruire l'opera e la commedia nazionale dell'Azerbaigian. Dotato di un aspetto scenico vincente, di grande talento artistico, carisma e fascino naturale, capacità di comprendere qualsiasi musica nazionale, tutte queste abilità condussero Rashid Behbudov ad un enorme successo che lo ha accompagnato per tutta la vita.[6]

Nel 1957 creò, in collaborazione con la Filarmonica dell'Azerbaigian, un ensemble concertistico che univa la stilistica del jazz con strumenti folk azerbaigiani, di cui fu direttore artistico fino al 1959.

Nel 1966 Rəşid Behbudov costituì il Teatro della canzone dell'Azerbaigian, che oggi porta il suo nome, e del quale è stato il direttore artistico e solista fino alla morte.

Tra il 1966 ed il 1989 divenne deputato dei Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'Unione Sovietica per la RSSA del Naxçıvan.[7]

Sua moglie, Jeyran Khanum Behbudova è deceduta il 3 maggio 2017. Sua figlia, Rəşida Behbudova, nata nel 1965, è una cantante, Artista benemerita dell'Azerbaigian.

Behbudov morì il 9 giugno 1989 a Mosca per le complicazioni seguite a un'operazione chirurgica. Fu sepolto a Baku, nel vicolo delle sepolture onorarie.[8]

Il repertorioModifica

Il suo repertorio era molto ampio. Cantava soprattutto opere di compositori azeri, canzoni popolari azere, inclusa la Tavola caucasica[non chiaro], la Canzone del petroliere di Tofiq Quliyev e Baku, di Said Rustamov. Oltre alle canzoni dei popoli del Caucaso, cantava canzoni popolari russe, romanzi classici del XIX secolo, canzoni di compositori sovietici, essendo un solista molto delicato e sensibile, tra cui Podmoskovnye večera di Vasilij Solov'ëv-Sedoj, Ti amo, vita di Ėduard Kolmanovskij.

Attività cinematograficaModifica

Ruoli nel cinemaModifica

  • 1945 - Arşın mal alan - Asker
  • 1954 - Ai popoli nativi
  • 1955 - Canzone preferita (altro nome - "Bakhtiyar") - Bakhtiyar Muradov
  • 1956 - Per fortuna (documentario)
  • 1959 - Questa sera festosa
  • 1959 - La primavera della cultura azerbaigiana
  • 1970 - Ritmi di Absheron (concerto cinematografico)
  • 1970 - Incontro al matrimonio (documentario)
  • 1970 - Cuore a cuore (documentario)
  • 1974 - Il tour mille primo - Eldar
  • 1975 - Rashid Behbudov (documentario)
  • 1981 - Terra che canta
  • 1985 - Rashid Behbudov (documentario)
  • 1989 - Canto del cuore (documentario)

VoceModifica

  • 1945 - Arshin Mal-Alan
  • 1953 - La storia di operai del petrolio del Caspio
  • 1955 - Canzone preferita
  • 1955 - Il trucco del vecchietto Ashir
  • 1957 - Ho incontrato una ragazza
  • 1963 - Romeo, il mio vicino
  • 2008 - Absurdistan

RicordoModifica

 
Francobollo in onore di Rashid Behbudov
  • Una delle vie centrali di Baku è stata intitolata a Rəşid Behbudov. Nella stessa strada, al numero 2, ha sede il Teatro della Canzone statale.
  • Il 14 dicembre 2010, allo scopo di perpetuare questo giorno, il gruppo ufficiale Flashmob dell'Azerbaigian ha tenuto un flashmob in onore di Rəşid Behbudov, commemorando così il 95º anniversario di uno dei più importanti rappresentanti della musica e dell'arte azerbaigiana.[9]
  • Nel 1996 e nel 2015 in Azerbaigian sono stati emessi francobolli in suo onore.
  • Nel giugno 2016 è stato eretto a Baku un monumento di fronte all'edificio del Teatro di Canzone statale intitolato a Rəşid Behbudov. L'autore della scultura è l'Artista del popolo dell'Azerbaigian Fuad Salaev.[10]

NoteModifica

  1. ^ Biografia - RB, su kino-teatr.ru.
  2. ^ A Tbilisi oggi si ricorderà il cantante eccezionale Rashid Behbudov., su pulse.ge. URL consultato il 30 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2018).
  3. ^ Compleanno di Rashid Behbudov, su ru.oxu.az.
  4. ^ Opere di Rashid Behbudov, su anl.az.
  5. ^ Dal compleanno del cantante Rashid Beybutov compie 101 anni, su moscow-baku.ru.
  6. ^ Rashid Behbudov - 100 anni, su ru.echo.az.
  7. ^ Deputati del Soviet Supremo dell'URSS dell'11a convocazione 1984-1989, su knowbysight.info. URL consultato il 30 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2011).
  8. ^ 27 anni senza il grande corifeo Rashid Behbudov, su musavat.com.
  9. ^ Giovani hanno dedicato un flashmob a Rashid Behbudov nel centro di Baku, su 1news.az.
  10. ^ Monumento in onore di Rashid Beybutov eretto a Baku, su fnkaa.ru.

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Collegamenti esterniModifica

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