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Le religiose di Sant'Andrea (in francese religieuses de Saint-André) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla R.S.A.[1]

Cenni storiciModifica

Le origini della congregazione risalgono all'ospedale di Tournai che, secondo la tradizione, fu fondato nel 1231 da due sorelle che misero a disposizione le loro sostanze per la creazione di un'opera a favore dei pellegrini e dei poveri della città. Con bolla del 28 ottobre 1249, papa Innocenzo IV pose l'istituto sotto la protezione pontificia.[2]

Il servizio agli ospiti era garantito da una fraternità mista di religiosi (che scomparvero nel corso del XV secolo) e religiose, che seguivano la regola di sant'Agostino.[2]

L'ospedale era originalmente detto di Saint-Nicolas du Bruille, dal nome della vicina chiesa parrocchiale, ma poi venne dedicato a sant'Andrea, titolare della cappella dell'ospedale;[3] verso il 1329 l'ospedale cominciò ad accogliere anche malati.[2]

Dopo il concilio di Trento, sotto il priorato di Maria de La Chapelle, le suore dell'ospedale si orientarono verso la vita contemplativa e il 16 settembre 1611 il vescovo di Cambrai approvò le religiose come claustrali; gli statuti del monastero vennero elaborati tra il 1643 e il 1644 dal gesuita Antoine Civoré, che pose l'accento sulla carità fraterna e diede ampio spazio alla vita di preghiera, secondo lo spirito degli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola.[4]

Le religiose continuarono a condurre vita claustrale fino alla fine del XVII secolo, quando iniziarono ad accogliere educande e pensionanti.[4]

Le suore vennero disperse con la rivoluzione francese e nel 1796 le loro proprietà furono confiscate. Nel 1801 la priora Séraphine Hauvarlet e alcune suore riacquistarono una porzione del loro monastero e aprirono una scuola: il gesuita Pierre Jenesseaux elaborò dei nuovi statuti basati sulle costituzioni della Compagnia di Gesù e nel 1837 le prime undici suore emisero i voti perpetui.[4]

Le nuove costituzioni vennero promulgate il 14 aprile 1857 da Matteo Eustachio Gonella, nunzio apostolico in Belgio. Grazie al passaggio alla giurisdizione pontificia, la congregazione iniziò a espandersi fuori dal territorio della diocesi di Tournai.[5]

Attività e diffusioneModifica

Le suore si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù, all'animazione dei ritiri secondo gli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola e a opere a favore di poveri, indigenti e vittime dell'ingiustizia.[5]

Sono presenti in Europa (Belgio, Francia, Regno Unito), in Brasile e nel Repubblica Democratica del Congo;[6] la sede generalizia è a Ramegnies-Chin, presso Tournai.[1]

Alla fine del 2008 la congregazione contava 146 religiose in 17 case.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2010, p. 1647.
  2. ^ a b c Marie-Thérèse Lacroix, DIP, vol. VIII (1988), col. 748.
  3. ^ Marie-Thérèse Lacroix, DIP, vol. VIII (1988), col. 749.
  4. ^ a b c Marie-Thérèse Lacroix, DIP, vol. VIII (1988), col. 750.
  5. ^ a b Marie-Thérèse Lacroix, DIP, vol. VIII (1988), col. 751.
  6. ^ Où nous sommes, su saint-andre.be. URL consultato il 30 ottobre 2013.

BibliografiaModifica

  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterniModifica

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