Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia Settentrionale

repubblica autonoma all'interno della RSS Russa
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia Settentrionale
repubblica autonoma
(OS) Цӕгат Ирыстоны ACCP
(RU) Северо-Осетинская АССР
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia Settentrionale – Stemma Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia Settentrionale – Bandiera
Localizzazione
StatoUnione Sovietica Unione Sovietica
Repubblica sovieticaFlag of Russian SFSR.svg Russa
Amministrazione
CapoluogoVladikavkaz
Data di istituzione5 dicembre 1936
Data di soppressione9 novembre 1993
Territorio
Coordinate
del capoluogo
43°05′00″N 44°39′00″E / 43.083333°N 44.65°E43.083333; 44.65 (Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia Settentrionale)
Superficie8 000 km²
Abitanti
Altre informazioni
Linguerusso, osseto
Fuso orarioUTC+3
Cartografia

La Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Ossezia del Nord (in osseto Цӕгат Ирыстоны Автономон Советон Социалистон Республикӕ; in russo: Северо-Осетинская Автономная Советская Социалистическая Республика?) era una repubblica autonoma della RSFS Russa all'interno dell'Unione Sovietica.

StoriaModifica

La RSSA esistette dal 5 dicembre 1936 fino al 9 novembre 1993 quando divenne Repubblica dell'Ossezia Settentrionale (dal 1994 la Repubblica dell'Ossezia Settentrionale-Alania), soggetto federale della Russia.[1]

Nel 1990 la RSSA dell'Ossezia Settentrionale si dichiarò indipendente come parte del crescente conflitto etnico con l'Inguscezia.[2] Originariamente parte del territorio inguscio fu trasferito all'Ossezia Settentrionale nel 1944, portando con sé migliaia di ingusci, e con lo scioglimento dell'Unione Sovietica iniziarono i conflitti.[3][4]

Durante l'estate e l'inizio dell'autunno del 1992, ci fu un costante aumento della militanza dei nazionalisti ingusci. Allo stesso tempo, subentrò stato un costante aumento degli episodi di violenze organizzate, rapimenti e stupri contro gli abitanti ingusci dell'Ossezia settentrionale da parte dei loro vicini osseti, della polizia, delle forze di sicurezza e della milizia. Ciò alla fine avrebbe portato al conflitto osseto-inguscio.[5]

NoteModifica

  1. ^ Северная Осетия: Этнополитические процессы, 1990-1994 гг.: Очерки. Документы. Хроника, vol. 1, Центр по изучению межнациональных отношений Института этнологии и антропологии им. Н.Н. Миклухо-Маклая Российской академии наук, 1995, pp. 179.
  2. ^ (EN) Sean M. Lynn-Jones e Karen Motley, Managing Conflict in the Former Soviet Union: Russian and American Perspectives, MIT Press, 1997, ISBN 978-0-262-51093-6.
  3. ^ (EN) Wixman, Peoples of the USSR: An Ethnographic Handbook, Routledge, 28 luglio 2017, ISBN 978-1-315-47540-0.
  4. ^ (EN) Radio Liberty Research Bulletin, Indiana University, Radio Free Europe/Radio Liberty, 1982.
  5. ^ Russia, the Ingush-Ossetian conflict in the Prigorodnyi region, Human Rights Watch/Helsinki, New York, Human Rights Watch, 1996, ISBN 1-56432-165-7, OCLC 38494937.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica