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Ricomincio da due
Ricomincio da due.png
PaeseItalia
Anno1990-1991
Generevarietà
Durata240 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreRaffaella Carrà
RegiaSergio Japino
AutoriMirabella, Carel, Carrà, D'Amico, Japino
MusicheDanilo Vaona
ScenografiaMario Catalano
CostumiCorrado Colabucci
FotografiaRomano Falone
CoreografieSergio Japino, Stefano Forti
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRai 2

Ricomincio da due è stata una trasmissione televisiva di Rai 2 condotta da Raffaella Carrà, andata in onda a partire dal 20 ottobre 1990 fino al 31 marzo 1991 il sabato e la domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00[1].

Indice

Il programmaModifica

Visto il clamoroso successo della precedente edizione di Raffaella Venerdì, Sabato e Domenica... E saranno famosi, viene riproposto il programma Ricomincio da due, rivisto e corretto nella formula e nella programmazione: infatti viene eliminata la trasmissione del venerdì sera e vengono lasciate solamente quelle del sabato e della domenica pomeriggio con due impostazioni totalmente diverse.

La puntata del sabato vede la partecipazione di Vittorio Sgarbi ed è un talk show d'approfondimento. Gli ingredienti sono dunque l'attualità (sia quella politica che quella di costume) e la cronaca, con l'intervento di ospiti ed esperti. Inoltre viene attivato il Telefono arcobaleno, per dare voce alle parole dei telespettatori, che dicono la propria opinione sull'argomento discusso in quella puntata.

Nella puntata della domenica invece il programma ha tutt'altra veste, in quanto è il varietà a farla da padrone. Come ospiti fissi, la modella Clarissa Burt, l'attrice comica Alessandra Casella, Toni Garrani, Michele Mirabella e nove comici che sono i finalisti della trasmissione Stasera mi butto, denominati La compagnia del buonumore. Clarissa Burt si esibisce per la prima volta come cantante e conduce il Tg X presentando i suoi redattori che si alternano con notizie e numeri comici. Alessandra Casella si esibisce in sketch comici, fa imitazioni di personaggi famosi e lancia alcuni nuovi personaggi. Raffaella nel proprio salotto riceve numerosi ospiti che giocano al "Se fosse", in cui attraverso una serie di domande si deve indovinare un personaggio celebre. I telespettatori sono coinvolti da casa a telefonare ed indovinare chi è il personaggio misterioso per aggiudicarsi il montepremi di 3.000.000 di lire.

La sigla del programma del sabato è Inviato speciale, contenuta nell'album omonimo che contiene anche il nuovo ballo delle Antille chiamato Soca dance, il quale diventa invece la sigla della puntata domenicale[2].

AscoltiModifica

Ricomincio da due viene premiato dai telespettatori, con un ascolto medio di oltre 6 milioni a puntata e uno share pari al 40%[2]. Per la prima volta nella storia della televisione italiana si infrange lo storico mito di Domenica in diretta quell'anno da Gianni Boncompagni, e Rai 2 supera l'ascolto domenicale di Rai 1[2].

L'allarme bombaModifica

Durante la puntata dell'11 novembre 1990, arrivarono tre telefonate da parte di sedicenti gruppi armati rivoluzionari che segnalarono la presenza di una bomba negli studi della Dear. Per questo, mentre Raffaella continuava a leggere lo sponsor, il pubblico veniva fatto sfollare. La regia ha poi comunicato anche a Raffaella e alla collega Ilaria Moscato di uscire dallo studio. La Carrà, incredula, ha lasciato lo studio alle 15:55. La rete ha trasmesso fino alle 16:29 alcuni spezzoni di repertorio e pubblicità, per poi riprendere la diretta.[3]

NoteModifica

  1. ^ 1990 Ricomincio da due (II Ed.), su www.raffaellacarra.tv. URL consultato il 18 giugno 2019.
  2. ^ a b c Raffaella Venerdi, Sabato e Domenica 1990, su www.raffaellacarra.tv. URL consultato il 18 giugno 2019.
  3. ^ LO SHOW DELLA CARRA' INTERROTTO DA UN FALSO ALLARME - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 18 giugno 2019.
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