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Roy Black
Roy Black.jpg
NazionalitàGermania Germania
GenerePop
Schlager
Periodo di attività musicale1963 – 1991
EtichettaPolydor
UA International
Album pubblicati80 ca.
Studio21
Live2
Raccolte55 ca.

Roy Black, pseudonimo di Gerhard Höllerich[1][2] (Straßberg, 25 gennaio 1943Heldenstein, 9 ottobre 1991), è stato un cantante e attore tedesco.

Cantante dedito principalmente ai generi pop-Schlager e in attività a partire dalla metà degli anni sessanta, nel corso della sua carriera, pubblicò una ventina di album in studio[3], vendendo 25 milioni di dischi[1] Tra i suoi singoli di maggiore successo, figurano Bleib bei mir, Dein schönstes Geschenk, Du bist nicht allein, Ganz in weiß, Wie ein Stern am Horizont, ecc.[1][2]

In televisione, apparve, tra l'altro, nella serie televisiva Ein Schloß am Wörthersee.[1][2]

Indice

BiografiaModifica

 
Roy Black nel 1972

Gerhard Höllerich, in seguito noto con il nome d'arte di Roy Black, nasce a Straßberg (Bobingen), in Baviera, il 25 gennaio 1943.[1][2] I suoi genitori erano Gerhard ed Elisabeth Höllerich.[2]

Gerhard Höllerich mostra il proprio talento per la musica già all'età di 15 anni[2] e, a 20 anni, in occasione del Carnevale del 1963 , si esibisce in un locale di Augusta, il "Charlys Affenstall", assieme al gruppo The Honkey Tonks.[2]

Nel settembre dello stesso anno, fonda il gruppo Roy Black and the Cannons.[2] Lo pseudonimo Roy Black gli è ispirato in parte dal nome del suo idolo, Roy Orbison e in parte dal colore scuro dei suoi capelli.[2]

Nel 1964, assieme al proprio gruppo, The Cannaons, partecipa ad un concerto ad Augusta.[1][2] Nel corso di questo concerto, viene scoperto dal produttore discografico Hans Bertram.[1][2]

Dopo alcuni dischi di scarso successo[1], ottiene la ribalta grazie ai singoli Du bist nicht allein e soprattutto Ganz in weiß, pubblicato nella primavera del 1966[1][2], che in Germania vende 2,5 milioni di copie[2].

Nel 1968, fa il proprio debutto sul grande schermo, interpretando il ruolo di Nick Dreamer, nel film, diretto da Rolf Olsen ed August Rieger, Paradies der flotten Sünder.[4]

Nel 1971, incide assieme ad Anita Hegerland, cantante di dieci anni, il singolo Schön ist es auf der Welt zu sein.[1] La pubblicazione di questo disco coincide però con la rottura con i propri produttori discografici, in seguito alla quale Roy Black rimarrà per 2 anni lontano dalle scene[1].

Nel frattempo, il 3 aprile 1974 sposa l'ex-modella, nonché redattrice della rivista BRAVO, Silke Vagts.[1][2]

Nel 1989, entra nel cast della serie televisiva di RTL Television Ein Schloß am Wörthersee, dove interpreterà per 20 episodi il ruolo di Lennie Berger.[1][2]

Muore per un arresto cardiaco[1][2] nella sua casetta per la pesca di il 9 ottobre 1991, lasciando orfana la figlia Nathalie, di appena un mese (avuta dalla compagna Carmen Böhning)[1].

Discografia parzialeModifica

AlbumModifica

  • 1964: The Last Rock‘n’Roll Show (live: con The Cannons)
  • 1966: Roy Black
  • 1967: Roy Black 2
  • 1968: Ich denk' an Dich
  • 1968: Sag Du zu mir
  • 1969: Ich hab' Dich lieb
  • 1969: Concerto d'amour
  • 1969: Ein Abend mit Roy Black (live)
  • 1970: Im Land der Lieder
  • 1970: Für Dich allein
  • 1970: Seine großen Erfolge
  • 1971: Wo bist Du?
  • 1971: Eine Liebesgeschichte
  • 1972: Träume in Samt und Seide
  • 1972: Wunderbar ist die Welt
  • 1972: Schön ist es, auf der Welt zu sein
  • 1973: Grün ist die Heide
  • 1973: Hier und mit Dir
  • 1973: Roy Black und seine 11 Löwen von Radio Luxemburg
  • 1974: Roy Black und die Fischer-Chöre
  • 1976: Liebe wie sie Dir gefällt
  • 1977: Ganz in weiß
  • 1978: Stargala
  • 1978: Neue Lieder
  • 1986: Herzblut
  • 1988: Schwarz auf weiß
  • 1989: Ein Hauch von Sinnlichkeit
  • 1990: Zeit für Zärtlichkeit
  • 1990: Ganz in weiß
  • 1991: Rosenzeit
  • 1991: Für dich allein
  • 1992: Samtweich
  • 1992: Erinnerungen an Roy Black 1965–1968
  • 1992: Erinnerungen an Roy Black 1969–1970
  • 1992: Erinnerungen an Roy Black 1971–1974
  • 1992: Erinnerungen an Roy Black 1976–1979
  • 2001: Halt mich in Erinnerung
  • 2001: Unvergänglich – Das Beste 2001

Filmografia parzialeModifica

Premi e riconoscimenti (lista parziale)Modifica

 
Busto di Roy Black eretto a Velden am Wörther See, Carinzia, Austria

Roy Black nella cultura di massaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (DE) Roy Black, Schlager Planet. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q (DE) Roy Black, Gute Laune. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Roy Black, Discogs. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  4. ^ (DE) Paradies der flotten Sünder, Moviepilot. URL consultato il 24 febbraio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN57408495 · ISNI (EN0000 0000 5535 3496 · LCCN (ENno98024024 · GND (DE11866364X · NDL (ENJA001133895 · WorldCat Identities (ENno98-024024