Apri il menu principale
Rugi
Germani secondo PLINIO 78 e TACITO 98 AD.png
Il popolo dei Rugi si trovava ad est del fiume Oder (Suebus), attorno al 98, al tempo dello storico Tacito che scrisse De origine et situ Germanorum
 
Sottogruppisecondo Tacito potrebbe far parte del gruppo delle tribù gotiche[1]
Luogo d'originemigrarono dal sud della Norvegia ad est dell'Oder (Pomerania) attorno alla fine del I secolo; poi da qui fino alla valle del Danubio.
LinguaLingue germaniche orientali
Distribuzione
Germania Magna

I Rugi (in lingua latina Rugii) o Rygir, Ulmerugi, Holmrygir (in norvegese: Rugiere; in tedesco: Rugier) erano una delle principali stirpi stanziate dal re ostrogoto Teodorico tra Venezia e l'Istria. Provenivano dalla regione di Rogaland, presso Stavanger, sul Borknefjord (Norvegia).

StoriaModifica

Secondo gli storici sarebbero di origine scandinava, come tutti i Germani.

Spostatisi nel III secolo nella valle del Tibisco, a seguito della pressione gota, nel IV secolo caddero sotto il dominio degli Unni fino alla morte di Attila (453) e poi, dalla seconda metà di questo secolo, si stabilirono nella Bassa Austria.

Nel 487 Odoacre li sconfisse. L'anno seguente una loro rivolta fu stroncata dal fratello di Odoacre, Unulfo. Allora questo popolo si unì, nei pressi dell'odierna Svištov, alla gens di Teodorico, che stava migrando verso l'Italia.

Organizzazione militareModifica

Stando a Tacito, erano simili, nell'armamento e nelle istituzioni ai Goti, di cui erano vicini.[1] Sempre Tacito racconta che i Rugi, come pure i Goti e i Lemoni, portassero in guerra scudi rotondi e spade corte.[1]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica