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Saddamismo

Con Saddamismo (arabo: Saddamiyya) si intende quella corrente politica del Partito Ba'th (fazione irachena), interna al Partito Ba'th, che sosteneva le politiche attuate dal leader iracheno Saddam Hussein.

Indice

IdeologiaModifica

Sintesi ideologicaModifica

L'ideologia, ideata da Michel Aflaq, è una sintesi di nazionalismo iracheno (sostiene che gli iracheni sono i più civilizzati nell'area del Medio Oriente, poiché discendenti dai babilonesi, prima grande civiltà dell'area e del Mondo conosciuto), socialismo arabo e panarabismo, riconoscendosi come la "destra" del movimento ba'thista. Respinge il nasserismo, che ritiene defunto nel 1967. Tra i saddamisti e i nasseriani c'è sempre stato un conflitto, specie tra Saddam e Mu'ammar Gheddafi. L'ideologia saddamista è stata promossa nel tempo tramite il quotidiano "Babil", di proprietà di Uday Hussein.

Politica internaModifica

Del saddamismo se ne riconosce anche il militarismo, vedendo e considerando i conflitti come "battaglie" in cui si usano termini quali "combattere", "mobilitare", "campi di battaglia", "bastioni", "trincea".

Politica esteraModifica

Il saddamismo non è contrario al ba'thismo siriano, sostenendo che sia gli iracheni che i siriani discendono dai popoli babilonesi e mesopotamici, i cui eredi sono i moderni arabi. Crede infatti nella necessità di un unico stato arabo, che comprenda Iraq, Siria, Giordania, Maghreb, Egitto, Libano, Palestina, Sudan, Arabia saudita, Yemen e Oman.

Non riconosce la Turchia come stato arabo, trovandosi troppo vicino all'Europa ed avendo accettato la cultura occidentale[1].

Il saddamismo rifiutava sia il capitalismo che il comunismo, favorendo una Terza via simile al fascismo che rifiutava l'islamismo radicale[2].

Politica economicaModifica

Nonostante il sostegno ad un'economia pianificata e un moderato statalismo, critica il marxismo ortodosso soprattutto per quanto riguarda la lotta di classe, la dittatura del proletariato e l'ateismo di stato, favorendo invece, come già citato, una forma araba di socialismo. Inoltre disprezza il marxismo-leninismo, poiché è un'ideologia borghese anti-borghese, che va a sostegno della piccola borghesia (contadini, operai, minatori, ecc.), definendo il partito Ba'th come "socialista popolare".

Il saddamismo vuole suddividere l'Arabia non in fasce sociali (borghesia alta, borghesia media, piccola borghesia) ma in fasce etnico-religiose (arabi e non-arabi, come cristiani ed ebrei). Tuttavia, Saddam parlava bene dei singoli leader comunisti, quali Vladimir Lenin, Fidel Castro, Ho Chi Minh e Josip Broz Tito, per il loro nazionalismo e non tanto per l'adesione al comunismo.

Segretari generaliModifica

NoteModifica

  1. ^ Ironia della sorte, molti politici e nazioni dell'Unione europea rifiutano l'adesione della Turchia all'UE poiché è troppo araba e islamica.
  2. ^ Amatzia Baram, Saddam and the Rise of ISIS. The Faith Campaign's Long Aftermath, Foreign Affairs, June 5, 2016.

Voci correlateModifica