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Saltatio Mortis
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Saltatio Mortis, 2013
Paese d'origineGermania Germania
GenereMedieval rock
Folk metal
Punk rock
Periodo di attività musicale2000 – in attività
EtichettaNapalm Records
AUDIOGLOBE SRL
WE LOVE MUSIC
Vertigo/Capitol
Album pubblicati17
Studio11
Live5
Raccolte1
Sito ufficiale

I Saltatio Mortis sono un gruppo tedesco noto per suonare musica medievale utilizzando strumenti dell'epoca. Il loro nome latino significa "Danza della Morte". Si formano nel 2000. Spesso usano le cornamuse come strumento per assoli, e le loro performance live attirano l'attenzione per il look bizzarro dei componenti, come già accadeva per i Corvus Corax. Il loro motto è "Wer tanzt, stirbt nicht." (Chi danza non muore).

Attualmente il gruppo è formato da otto membri permanenti: Alea der Bescheidene, Lasterbalk der Lästerliche, Jean Méchant der Tambour, Till Promill, Falk Irmenfried von Hasen-Mümmelstein, Luzi Das-L, El Silbador e Bruder Frank. Il gruppo normalmente lavora con l'etichetta Napalm Records, mentre invece, con Provocatio si è affidato alla AUDIOGLOBE SRL, per Zirkus Zeitgeist è passato alla label WE LOVE MUSIC, dopodiché è approdato alla Vertigo/Capitol per Brot und Spiele.

Indice

Interpretazione e teoriaModifica

Siccome la teoria della musica medievale era dominata dai chierici, è spesso difficile determinare dai manoscritti esistenti come suonasse la musica popolare di quel tempo. I Saltatio Mortis hanno cominciato il loro cammino musicando in versione metal poemi dell'antica Grecia ed antichi canti medievali tedeschi, francesi ed inglesi, per poi arrivare, negli ultimi album pubblicati, a suonare e scrivere canzoni di propria mano, cosa che li ha resi molto amati in Germania.

Storia del gruppoModifica

La band venne fondata nel 2000. È attiva agli eventi di musica medievale di tutti i tipi, come il "Mittelalterlich Phantasie Spectaculum" di Gisbert Hiller.

Dopo la pubblicazione del loro primo album Tavernakel, Das zweite Gesicht gli fruttò la notorietà sulle scene. Con Heptessenz e Erwachen si sono imposti sulla scena della musica medievale. Seguirono l'album Manufactum, live strumentale acustico, e nell'agosto 2005 Des Königs Henker. In quest'ultimo la band tratta, fra gli altri, i temi del potere (e del suo abuso), della libertà e della morte. Con questo album la band definì il proprio stile di rock e rinunciò del tutto all'accompagnamento elettronico; anche i titoli risalenti all'epoca elettronica vengono da quel momento presentati solo in veste rock. Nell'ottobre 2006 venne reso noto che Dominor, Ungemach e Die Fackel avevano lasciato la band. Nei successivi due anni la band modificò il proprio orientamento tematico e personale, intensificò la propria presenza a eventi di matrice rock e con Aus der Asche pubblicò l'album finora di maggior successo della sua storia. La band tiene sempre molto alle sue radici e suona in acustico ai mercatini medievali e come musicisti di strada.

Bruder Frank (al basso) è un membro fisso della band dal 2007. Nel febbraio 2009 la band si ridusse momentaneamente a un sestetto: Thoron Trommelfeuer e Cordoban der Verspielte lasciarono il progetto. Tuttavia, lo stesso anno si aggiunse alla band Jean Méchant, chiamato "der Tambour", che era ed è tuttora anche batterista della band Abandoned.

Nell'agosto 2009 uscì l'album Wer Wind Sæt, che portò avanti il nuovo stile più vicino al rock. Dopo una sola settimana dall'uscita raggiunse il decimo posto in classifica nel mercato tedesco; per le canzoni Ebenbild e Letzte Worte furono girati dei videoclip promozionali. Nell'album si trova anche il brano Salome, un duetto di Alea der Bescheidene con Doro Pesch. Dopo tre album rock, nel 2010 venne pubblicato Manufactum II, di nuovo un album live con pura musica acustica da mercatino medievale.

Nell'aprile 2011 uscì il DVD 10 Jahre Wild und Frei, registrato il 15 ottobre 2010 a Wuppertal in occasione del concerto per il decimo anniversario, a cui hanno partecipato come ospiti musicisti quali Doro Pesch, Eric Fish e Dr. Pest (membro dei Die Apokalyptischen Reiter), oltre agli ex membri Cordoban der Verspielte e Thoron Trommelfeuer. Da aprile 2011, la band è affiancata nelle esibizioni rock ed in quelle acustiche da Luzi das L., che fino alla fine del 2010 era membro della band Schelmish. Nel settembre del 2011 venne pubblicato l'album Sturm aufs Paradies.

Nel novembre 2012 Herr Samoel lasciò la band. Il ruolo di chitarrista fu dunque assunto da Till Promill, che precedentemente suonava con la band Supernova Plasmajet, con i Someone Else e con i Sensles. Venne quindi pubblicato nell'agosto 2013 l'album Das Schwarze Einmaleins, che salì alla prima posizione nelle classifiche tedesche[1]. Nel dicembre del 2013 uscì il video live Provocatio, in formato Blu-ray e DVD, con uno show di tre ore registrato al Mittelalterlich Phantasie Spactaculum nel quartiere Öjendorf di Amburgo.

Nell'agosto del 2015 uscì Zirkus Zeitgeist, anch'esso salito alla prima posizione nelle classifiche tedesche. Ad esso seguirono un album acustico (Manufactum III), un live registrato in Große Freiheit ad Amburgo, nonché un best of con tre pezzi inediti (Licht Und Schatten - Best Of 2000 - 2014).

A maggio del 2018, dopo quasi tre anni di intenso lavoro, la band annuncia ufficialmente la pubblicazione del nuovo album di inediti Brot und Spiele, la cui uscita inizialmente era prevista per il 27 luglio dello stesso anno, per poi essere posticipata al 17 agosto.

Stile musicale e tematicheModifica

Lo stile del gruppo si può descrivere come Rock medievale o Folk rock (fino a spingersi, specialmente negli album più recenti, del tutto nello stile Folk metal). I testi, principalmente in tedesco (spesso denso di arcaismi), ma in rari casi anche in latino, inglese o svedese, si concentrano in larga parte sulla critica all'autorità e sulla celebrazione dei valori spirituali.

I Saltatio Mortis utilizzano nella loro musica la strumentazione tradizionale, ma la integrano con gli influssi rock; agli inizi erano anche utilizzate basi elettroniche. Le liriche sono principalmente originali: fra i loro album rock, solo pochi di essi contengono testi provenienti dalla tradizione medievale.

Inoltre, sporadicamente, suonano acusticamente in eventi della cosiddetta Marktmusik, un genere di folk germanico diffuso nei Paesi di lingua tedesca, e a volte questi eventi vengono registrati e pubblicati sotto forma di live acustici (ad esempio gli album Manufactum, Manufactum II e Manufactum III).

Posizione politicaModifica

Insieme alla loro canzone Wachstum Über Alles del 2013, i Saltatio Mortis pubblicarono una lettera aperta, in cui, fra le altre cose, criticavano lo sforzo dell'economia verso la massimizzazione dei profitti e l'iniqua distribuzione della ricchezza in Germania[2]. A questo fine, nel brano citarono espressamente la melodia e il testo del Lied der Deutschen (l'inno tedesco), e di conseguenza si videro esposti a sempre crescenti critiche che li identificavano nella destra politica. Con un articolo sul proprio sito web la band respinse le accuse e dichiarò che un videoclip musicale, per essere critico nei confronti del sistema, possa ricorrere all'utilizzo dei simboli nazionali[3].

Formazione attualeModifica

Ex componentiModifica

DiscografiaModifica

VideografiaModifica

Video liveModifica

NoteModifica

  1. ^ (DE) Das schwarze Einmaleins nelle classifiche tedesche, su www.chartsurfer.de. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  2. ^ (DE) Wachstum Über Alles, ein offener Brief von Saltatio Mortis, su www.saltatio-mortis.com. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  3. ^ (DE) Deutschland Reflex, su www.saltatio-mortis.com. URL consultato il 13 gennaio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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