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San Prospero
comune
San Prospero – Stemma San Prospero – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
SindacoSauro Borghi (centro-sinistra) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate44°47′00″N 11°01′00″E / 44.783333°N 11.016667°E44.783333; 11.016667 (San Prospero)Coordinate: 44°47′00″N 11°01′00″E / 44.783333°N 11.016667°E44.783333; 11.016667 (San Prospero)
Altitudine22 m s.l.m.
Superficie34,56 km²
Abitanti5 982[1] (31-7-2018)
Densità173,09 ab./km²
FrazioniSan Lorenzo della Pioppa, San Martino sul Secchia, San Pietro in Elda, Staggia.
Comuni confinantiBomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Medolla, Soliera
Altre informazioni
Cod. postale41030
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT036039
Cod. catastaleI133
TargaMO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantisanprosperesi
Patronosan Prospero
Giorno festivo24 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Prospero
San Prospero
San Prospero – Mappa
Posizione del comune di San Prospero all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

San Prospero (San Prôsper in dialetto carpigiano) è un comune italiano di 5 982 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, che fa parte dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord. Il toponimo "San Prospero" deriva dal fatto che la zona della bassa modenese in passato era sotto il controllo della Curia di Reggio Emilia; proprio per questo motivo, il paese porta lo stesso nome del patrono della Città di Reggio Emilia.

È situato a nord di Modena.

Personaggio importante cresciuto in questo paese è l'ex pilota di Formula 1 Stefano Modena.

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio di San Prospero appartiene alla bassa pianura modenese. Il paese gode di un tipico clima temperato continentale della pianura padana e delle medie latitudini.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Modena.

StoriaModifica

La zona di San Prospero è stato possedimento della Famiglia Castelvetri (Conti & Marchesi) tra le più antiche ed illustri di Modena, che ebbe sin dal XIV secolo un ruolo nel governo della città, e diede i natali a numerosi letterati ed uomini d'arme. Le prime notizie della famiglia Castelvetri (o Castelvetro) risalgono agli inizi del XIV secolo; nel codice Respublica Mutinensis conservato presso l'Archivio di Stato di Modena, veniva citata, tra le Casate della Cittá, sotto il titolo "Atila", e si menzionavano Jacopo e Bartolomeo figli di Giacomo Castelvetri, fra coloro che nel 1306 scacciarono Azzo (Azzone) d'Este dalla città per restaurare l'antico Comune. I Castelvetri avevano fondato la loro fortuna sull'arte della lana, divenendo in seguito banchieri. Giacomo Castelvetro, banchiere nel XV secolo, veniva citato nelle Cronache del Lancellotti come "lo piú richo (...) cittadino de Modena". A partire dal 1463 ininterrotta fu la presenza dei Castelvetri nel Consiglio dei Conservatori (Sapientes) di Modena, di cui vari membri furono Priori. Nel 1692 Ercole Castelvetri ebbe il titolo di Conte dal Duca di Mantova e nel 1696 quello di Marchese dal Duca di Modena Rinaldo d'Este. All'estinzione della famiglia lo stesso Rinaldo d'Este volle che il figlio nato dalle nozze di Anna Castelvetri, ultima del nome, con Flaminio Cantuti: Francesco (Gianfrancesco) - che era stato designato dallo zio Bernardo Castelvetri come suo erede - assumesse il cognome materno, dando così origine alla famiglia Cantuti Castelvetri. Palazzo Castelvetri, in Rua Muro a Modena Palazzo Castelvetri, in Piazza Matteotti a Modena Palazzo Castelvetro (Giusti), San Prospero Staggia Castello i Torrioni, San Pietro in Elda La Verdeta, San Prospero. Personaggi, Ludovico Castelvetro (Modena 1505 - Chiavenna 1571), letterato e filologo di chiara fama; GianMaria Castelvetri, letterato; Giacomo Castelvetri (Modena 1546 - Londra? 1616), letterato.

San Prospero è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, che hanno causato vari danni e lesioni soprattutto alle abitazioni più vecchie (non solo) e alla strutture agricole.

Torri di VerdetaModifica

Di proprietà della Famiglia Cantuti Castelvetri, poi Castaldi, Molza e infine al Duca di Modena quindi della Camera Ducale Estense. Nella quale rientrava sotto il suo controllo tutto il territorio frazionale di San Pietro in Elda (un tempo detta Verdeta). Le Torri di Verdeta hanno avuto nei secoli sia una funzione militare di controllo del territorio come torre di avvistamento/ difensivo e come scopo di conservare il grano e frumento.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Gli stranieri residenti nel comune sono 643, ovvero il 10,9% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Marocco, 177
  2. Romania, 91
  3. Moldavia, 50
  4. Turchia, 42
  5. Cina, 36
  6. Albania, 35
  7. Tunisia, 27
  8. Polonia, 20

Lingua e dialettiModifica

Oltre alla lingua italiana, a San Prospero è utilizzato il locale dialetto carpigiano, una variante dell'emiliano.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 maggio 1985 12 giugno 2004 Volmer Fregni PCI, PDS Sindaco [5]
13 giugno 2004 24 maggio 2014 Mario Ferrari lista civica - San Prospero democratica Sindaco [5]
25 maggio 2014 in carica Sauro Borghi lista civica - San Prospero Cambia Verso Sindaco [6]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  2. ^ a b Classificazione sismica e climatica, Tuttitalia.it. URL consultato il 3 giugno 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  5. ^ a b http://amministratori.interno.it/
  6. ^ Portale della Provincia di Modena | Enti | Elezioni amministrative 25 maggio 2014

BibliografiaModifica

Andrea Di Paolo, Il patrimonio verde del comune di San Prospero. Comune di San Prospero, 2001.

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Collegamenti esterniModifica

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