Scampitella

comune italiano

Scampitella (Scampetédde in dialetto irpino[4]) è un comune italiano di 1036 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Scampitella
comune
Scampitella – Stemma
Scampitella – Veduta
Scampitella – Veduta
Veduta invernale di Piazza Libertà
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Campania
Provincia Avellino
Amministrazione
SindacoVincenza Cassese (lista civica) dal 4-10-2021
Data di istituzione28 aprile 1948
Territorio
Coordinate41°05′19.2″N 15°19′16.96″E / 41.088666°N 15.321379°E41.088666; 15.321379 (Scampitella)
Altitudine775 m s.l.m.
Superficie15,11 km²
Abitanti1 036[1] (31-10-2022)
Densità68,56 ab./km²
Comuni confinantiAnzano di Puglia (FG), Bisaccia, Lacedonia, Sant'Agata di Puglia (FG), Trevico, Vallata, Vallesaccarda
Altre informazioni
Cod. postale83050
Prefisso0827
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064097
Cod. catastaleI493
TargaAV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona E, 2 545 GG[3]
Nome abitantiscampitellesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo9 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scampitella
Scampitella
Scampitella – Mappa
Scampitella – Mappa
Il comune di Scampitella all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Geografia fisica modifica

Scampitella è situata in Irpinia, nei pressi del confine regionale con la Puglia. Il comune sorge a 775 m s.l.m. lungo lo spartiacque appenninico, a cavallo fra la valle dell'Ufita e il bacino del Calaggio.

Storia modifica

È probabile che sulle colline circostanti Scampitella sorgesse la Trivici villa citata dal celebre poeta romano Quinto Orazio Flacco nelle sue Satire.[5]

Riportato nelle mappe moderne come "La Sgambatella", il centro fu per lunghi secoli una località o frazione di Trevico, da cui si rese autonomo soltanto nel 1948.

Simboli modifica

Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con delibera del consiglio comunale n. 185 del 3 novembre 1982[6] e concessi con decreto del presidente della Repubblica del 17 maggio 1983.[7]

«Semipartito troncato: il 1°, d'oro, alla testa di carnagione, capelluta di nero, attortigliata di verde; nel 2°, d’argento, alla testa e collo del toro alato, di rosso; nel 3°, d'azzurro, al monte all'italiana di sei colli, fondato in punta, di verde, addestrato da una capra saliente, al naturale, e sinistrato da una pecora saliente, d'argento.»

Il gonfalone è un drappo rettangolare troncato di azzurro e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

 
Piazza libertà

Architetture religiose modifica

Chiesa di Santa Maria della Consolazione.

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[8]

Lingue e dialetti modifica

Accanto alla lingua italiana, a Scampitella si parla una varietà del dialetto irpino.

Religione modifica

Il comune appartiene alla diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.

Infrastrutture e trasporti modifica

Attraversata dall'ex strada statale 91 bis Irpina, Scampitella è servita dal casello autostradale di Vallata (distante circa 3 km) dell'A16 Napoli-Canosa.

Amministrazione modifica

Altre informazioni amministrative modifica

Il comune, istituito ufficialmente il 28 aprile 1948[9], fa parte della Comunità montana dell'Ufita.

Note modifica

  1. ^ Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 610, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Istituto della Enciclopedia italiana, Orazio: L'opera. I luoghi. Le persone., Orazio: enciclopedia oraziana, vol. 1, Orsa maggiore, 1996, p. 402.
  6. ^ Comune di Scampitella – (AV), su araldicacivica.it. URL consultato il 21 febbraio 2024.
  7. ^ Scampitella, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 21 febbraio 2024.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 30-6-2023.
  9. ^ Variazioni Amministrative dall'Unità d'Italia, su Elesh.

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

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