Scopa (Italia)

comune italiano
Scopa
comune
Scopa – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Vercelli-Stemma.svg Vercelli
Amministrazione
SindacoCesare Farina (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°47′N 8°06′E / 45.783333°N 8.1°E45.783333; 8.1 (Scopa)Coordinate: 45°47′N 8°06′E / 45.783333°N 8.1°E45.783333; 8.1 (Scopa)
Altitudine622 m s.l.m.
Superficie22,53 km²
Abitanti373[1] (31-12-2020)
Densità16,56 ab./km²
FrazioniMuro, Scopetta
Comuni confinantiBalmuccia, Boccioleto, Guardabosone, Postua, Scopello, Vocca
Altre informazioni
Cod. postale13027
Prefisso0163
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002134
Cod. catastaleI544
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 113 GG[3]
Nome abitantiscopesi
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scopa
Scopa
Scopa – Mappa
Posizione del comune di Scopa all'interno della provincia di Vercelli
Sito istituzionale

Scopa (Scoa in piemontese; Skud in walser[4]) è un comune italiano di 373 abitanti della provincia di Vercelli in Piemonte.

Geografia fisicaModifica

Scopa è un piccolo paese del Piemonte situato nella parte nord-occidentale della provincia di Vercelli, nella Valsesia settentrionale. Il territorio comunale di Scopa presenta delle variazioni altimetriche molto accentuate: il fondovalle è posto a circa 622 metri di quota - ed è qui che si concentra l'abitato - mentre il punto più alto è a 1883 m s.l.m[5].

Origini del nomeModifica

Secondo alcuni il nome Scopa deriva dal vocabolo latino scopa, a indicare la pianta i cui rami erano utilizzati per scopare. Per altri, invece, il termine deriverebbe dal piemontese "scup" nel senso di "potatura" [5][6].

StoriaModifica

Non sono mai state recuperate notizie relative ai primi insediamenti nella zona: il nome Scopa appare per la prima volta nel XIII secolo nel documento (giuramento di "cittadinatico"), datato 1217, di ratifica della sottomissione dei valsesiani al comune di Vercelli [6].

Nel 1306 a Scopa si riunirono le truppe dei valsesiani per scacciare l'eresiarca Fra' Dolcino. In seguito, dal 1350, Scopa è stata sottoposta alla dominazione del Ducato di Milano visconteo fino al 1703, anno in cui è stata ceduta a Vittorio Emanuele I di Savoia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Tra i beni artistici di Scopa vi sono alcuni edifici religiosi:

  • la parrocchia di San Bartolomeo, rifatta nel 1596, che ha un portico ornato di affreschi dello stesso secolo della scuola di Gaudenzio Ferrari.
  • l’oratorio di Santa Maria Maddalena, con il portale decorato da un dipinto raffigurante la Santa, che i fedeli sono soliti invocare per chiedere la pioggia, e la cui festa cade nel mese di agosto.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Sergio Gilardino, I Walser e la loro lingua dal grande nord alle Alpi. Dizionario della lingua walser di Alagna Valsesia, Magenta, Centro Studi Zeisciu, 2008
  5. ^ a b Scopa (VC), su italiapedia.it.
  6. ^ a b Storia-Economia, su comune.scopa.vc.it.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterniModifica

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