Segnali di pericolo nella segnaletica verticale italiana

G cosa vuol dire all'inizio e alla fine di una curva

1leftarrow blue.svgVoce principale: Segnaletica stradale in Italia.

Un segnale di pericolo è un tipo di segnale stradale verticale. Ha di solito forma triangolare con uno dei vertici verso l'alto e di norma è posto a 150 m dall'inizio del pericolo che segnala. In caso sia posto ad una distanza diversa, questa è specificata in un pannello integrativo, sottostante. Un segnale di questo tipo indica la natura del pericolo e di conseguenza impone un comportamento adeguato ai conducenti.

Nelle tabelle che seguono:

  • le righe colorate in verde indicano segnali stradali non più previsti dal Codice della strada vigente;
  • le righe colorate in grigio indicano segnali stradali non previsti dal Codice della strada ma utilizzati.

Segnali di pericoloModifica

 Fig. II 1 Art. 85 Strada deformata Segnala un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare. Occorre prevedere eventuali sbandamenti non solo del nostro veicolo ma anche di quelli provenienti dal senso opposto.

  Può essere integrato con un pannello integrativo indicante la lunghezza del tratto interessato (estesa).

Dal 1992 sostituisce il segnale di cunetta o dosso:   il quale presegnalava però un'anomalia altimetrica, quale una cunetta trasversale, un dosso o un ponte a schiena accentuata.

 Fig. II 2 Art. 85 Dosso Segnala un'anomalia altimetrica convessa della strada che può limitare la visibilità. Può essere integrato con un pannello integrativo e con un segnale stradale che indica la velocità da mantenere.
 Fig. II 3 Art. 85 Cunetta Segnala un'anomalia altimetrica concava della strada (discesa e poi salita).
 Fig. II 4 Art. 86 Curva pericolosa a destra Presegnala un tratto di strada non rettilinea pericoloso per la limitata visibilità o per caratteristiche del tracciato (curva stretta a destra).

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 5 Art. 86 Curva pericolosa a sinistra Presegnala un tratto di strada non rettilineo pericoloso per la limitata visibilità o per caratteristiche del tracciato (curva stretta a sinistra).

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 6 Art. 86 Doppia curva pericolosa,
la prima a destra
Presegnala una sequenza di curva e controcurva od una serie di curve pericolose in successione. Il segnale può essere integrato con un pannello indicante il numero dei tornanti o l'indicazione della lunghezza (compresa tra due frecce con la punta rivolta in su) del tratto interessato.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 7 Art. 86 Doppia curva pericolosa,
la prima a sinistra
Presegnala una sequenza di curva e controcurva od una serie di curve pericolose in successione. Il segnale può essere integrato con un pannello indicante il numero dei tornanti o l'indicazione della lunghezza (compresa tra due frecce in su) del tratto interessato.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

  Svolta pericolosa Presegnala una svolta pericolosa. Dal 1959 non più previsto dal Codice della strada[1].
 Fig. II 8 Art. 87 Passaggio a livello con barriere o con semibarriere Segnala un passaggio a livello con barriere ed è integrato con il pannello distanziometrico a tre barre rosse. Precede una luce rossa fissa o due luci rosse lampeggianti e può essere accompagnato da un segnale acustico per avvertire della chiusura delle barriere. È necessario moderare la velocità per essere pronti a fermarsi se le barriere sono chiuse. Ci si deve assolutamente fermare se sono in funzione le due luci rosse lampeggianti o il segnale acustico.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 9 Art. 87 Passaggio a livello senza barriere Segnala un passaggio a livello senza barriere ed è integrato con il pannello distanziometrico a tre barre rosse.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 10/a Art. 87
 

Fig. II 10/c Art. 87

Croce di Sant'Andrea Segnala un passaggio a livello senza barriere con un solo binario, ed invita quindi i conducenti alla massima prudenza, invitandoli a fermarsi immediatamente se fossero attive le due luci rosse lampeggianti e/o il segnale acustico che indicano l'avvicinarsi di un treno. Il segnale può anche essere installato in verticale per ragioni di spazio.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 10/b Art. 87
 

Fig. II 10/d Art. 87

Doppia Croce di Sant'Andrea Segnala un passaggio a livello senza barriere con più binari. Il segnale può anche essere installato in verticale per ragioni di spazio.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 12 Art. 88 Attraversamento tranviario Presegnala fuori e dentro i centri abitati una linea tranviaria non regolata da semafori che interseca o riduce la carreggiata stradale.
 Fig. II 13 Art. 88 Attraversamento pedonale Segnala un attraversamento pedonale contraddistinto da appositi segni sulla carreggiata.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 14 Art. 88 Attraversamento ciclabile Presegnala attraversamento di ciclisti contraddistinto da appositi segni sulla carreggiata. È posto sia su strade urbane sia su strade extraurbane il cui limite di velocità superiore ai 50 km/h.
 Fig. II 15 Art. 89 Discesa pericolosa Presegnala un tratto di strada in discesa secondo il senso di marcia. La pendenza è espressa in percentuale.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 16 Art. 89 Salita ripida Presegnala un tratto di strada in salita secondo il senso di marcia. La pendenza è espressa in percentuale.
 Fig. II 17 Art. 90 Strettoia simmetrica Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata su entrambi i lati.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 19 Art. 90 Strettoia asimmetrica a destra Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato destro.
 Fig. II 18 Art. 90 Strettoia asimmetrica a sinistra Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato sinistro.
 Fig. II 20 Art. 91 Ponte mobile Presegnala una struttura stradale mobile comunque manovrabile. Può essere integrato con gli orari di manovra o con un pannello integrativo a tre barre rosse.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 21 Art. 92 Banchina cedevole Presegnala un tratto di strada con banchina pericolosa, con pericolo di caduta nella cunetta laterale. Corredato di un pannello integrativo che indica la lunghezza del tratto interessato.
 Fig. II 22 Art. 93 Strada sdrucciolevole Presegnala un tratto di strada che in particolari condizioni climatiche od ambientali può diventare sdrucciolevole. I pannelli integrativi illustrano i motivi di eventuale pericolo.

  strada sdrucciolevole per ghiaccio
  strada sdrucciolevole per pioggia
Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 23 Art. 94 Bambini Segnala luoghi frequentati da bambini, come le scuole, i giardini pubblici, i campi di gioco e simili.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 24 Art. 95 Animali domestici vaganti Presegnala un tratto di strada con probabile presenza od attraversamento di animali domestici spesso sotto la sorveglianza di un custode.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 25 Art. 96 Animali selvatici vaganti Presegnala un tratto di strada con probabile improvvisa presenza od attraversamento di animali selvatici.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 26 Art. 96 Doppio senso di circolazione Segnala un tratto di strada che da senso unico diventa a doppio senso.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 27 Art. 96 Circolazione rotatoria Segnala, sulle strade urbane di scorrimento e extraurbane, un'intersezione regolata da circolazione rotatoria.
 Fig. II 28 Art. 97 Sbocco su molo o su argine Presegnala il pericolo di caduta in acqua. Può essere integrato con luci rosse lampeggianti.
 Fig. II 29 Art. 98 Materiale instabile su strada Presegnala la presenza di pietrisco, di materiale minuto o granaglia che può essere proiettato a distanza o scagliato in aria dai veicoli in transito.
 Fig. II 30/b Art. 98 Caduta massi da destra Presegnala il pericolo di caduta massi dalla parete rocciosa di destra con possibile presenza di pietre sulla carreggiata.
 Fig. II 30/a Art. 98 Caduta massi da sinistra Presegnala il pericolo di caduta massi dalla parte rocciosa di sinistra con possibile presenza di pietre sulla carreggiata.
 Fig. II 31/a Art. 99 Semaforo
con dischi in verticale
Presegnala un impianto semaforico posto su strade sia urbane di scorrimento che extraurbane con dischi disposti in verticale.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 31/b Art. 99 Semaforo
con dischi in orizzontale
Presegnala un impianto semaforico posto su strade sia urbane di scorrimento che extraurbane con dischi disposti in orizzontale.
 Fig. II 32 Art. 100 Aeromobili Presegnala la possibilità di improvvisi forti rumori o abbagliamenti dovuti ad aeroplani a bassa quota. Comprensibilmente posto nelle vicinanze di piste od aeroporti.
 Fig. II 33 Art. 101 Forte vento laterale Presegnala la possibilità di forti raffiche di vento laterale su viadotti, ponti o all'uscita di gallerie.
 Fig. II 34 Art. 102 Pericolo di incendio Il segnale richiama l'attenzione sull'infiammabilità di zone boschive ad alto rischio di incendio fiancheggianti la strada. Deve essere integrato da un pannello recante l'indicazione della lunghezza del tratto interessato.

Dal 1992 sostituisce il segnale:  

 Fig. II 35 Art. 103 Altri pericoli Segnala un pericolo diverso da quelli indicati negli altri segnali di pericolo. È obbligatorio un pannello integrativo recante un simbolo o un'iscrizione che precisi la natura del pericolo, ad esempio:
  attraversamento binari di raccordo
  zona soggetta ad allagamento
  pericolo di code
  autocarri in rallentamento


Dal 1992 sostituisce il segnale:  

In situazioni di emergenza, nell'immediatezza può essere utilizzato da solo, cioè senza pannelli integrativi. In tutti i casi occorre moderare la velocità perché si approssima un pericolo.

  Pericolo di onde di piena improvvise Presegnala la possibilità di onde di piena improvvise anche per manovre su opere idrauliche.


Non previsto dal codice della strada italiano, ma usato.

Segnaletica temporaneaModifica

I segnali di pericolo di carattere temporaneo differiscono da quelli a carattere definitivo per il colore di fondo: giallo anziché bianco. Sono regolati dal Codice della strada e dal Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo (decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 luglio 2002, GU n. 226 del 26 settembre 2002) previsto dall'art. 21 del Codice della strada.

 

Fig. II 383 Art. 31

Lavori Presegnala cantieri di lavori in corso, depositi temporanei di materiale, presenza di macchinari adibiti ai lavori stradali. Può essere corredato di cartello che indica la lunghezza del cantiere. Di notte integrato di lanterna a luce fissa.
Dal 1992 sostituisce il segnale:  
 

Fig. II 389 Art. 31

Strada dissestata Su fondo giallo presegnala un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare in presenza di un cantiere stradale.
 

Fig. II 384 Art. 31

Strettoia simmetrica Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata su entrambi i lati a causa di un cantiere stradale.
 

Fig. II 386 Art. 31

Strettoia asimmetrica a destra Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato destro a causa di un cantiere stradale.
 

Fig. II 385 Art. 31

Strettoia asimmetrica a sinistra Segnala un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato sinistro a causa di un cantiere stradale.
 

Fig. II 390 Art. 31

Materiale instabile su strada Presegnala la presenza di pietrisco, di materiale minuto o granaglia di un cantiere stradale che può essere proiettato a distanza o scagliato in aria dai veicoli in transito.
 

Fig. II 387 Art. 31

Doppio senso di circolazione Segnala un tratto di strada con doppio senso di circolazione sulla stessa carreggiata, quando il tratto precedente era a senso unico a causa di un cantiere stradale.
 

Fig. II 404 Art. 42

Semaforo
con dischi in verticale
Presegnala un impianto semaforico posto su strade sia urbane che extraurbane con dischi disposti in verticale a causa di un cantiere stradale.
 

Segnale generico, la

numerazione dipende

dal pannello integrativo

Altri pericoli Segnala un pericolo diverso da quelli indicati negli altri segnali di pericolo a causa di un cantiere stradale. È obbligatorio un pannello integrativo recante un simbolo o un'iscrizione che precisi la natura del pericolo, ad esempio:
  incidente (Fig. II 6/b Art. 83)
  segnaletica in rifacimento (Fig. II 6/a Art. 83)
  mezzi di lavoro in azione (Fig. II 6/g Art.83)
  sgombraneve in azione (Fig. II 6/d Art. 83)
             

Pannelli distanziometriciModifica

Sono pannelli che integrano i segnali di passaggio a livello di qualsiasi tipo (con barriere, semibarriere e senza barriere) e ponte mobile (opzionale). Indicano la distanza dal pericolo e sono:

  •   a tre strisce rosse, posto sotto al segnale indicante un passaggio a livello con o senza barriere e relativa distanza (da codice 150 m, salvo diversa indicazione) Fig. II 11/a Art. 87
  •   a due strisce rosse, posto a 2/3 della distanza (da codice 100 m, salvo diversa indicazione) Fig. II 11/b Art. 87
  •   a una striscia rossa, posto ad 1/3 della distanza (da codice 50 m, salvo diversa indicazione) Fig. II 11/c Art. 87

NoteModifica

  1. ^ Cfr. Anton Aldo Abrugati, Vincenzo Di Ciò, Codice della Strada, Giuffrè Editore, 1967 con Segnali stradali e norme principali di circolazione, Casa Editrice G. Bottoli, Milano 1952.

Voci correlateModifica

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