Sergio Bianchetto

ex pistard e ciclista su strada italiano
Sergio Bianchetto
Sergio Bianchetto.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 70 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Pista, strada
Ritirato 1970
Carriera
Squadre di club
1965-1966Termozeta
1967Ignis
Salamini-Comet
1968Vittadello
1969Ferretti
1970Individuale
Nazionale
1960-1968Italia Italia
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Roma 1960 Tandem
Oro Tokyo 1964 Tandem
Argento Tokyo 1964 Velocità
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su pista
Oro Zurigo 1961 Velocità Dil.
Oro Milano 1962 Velocità Dil.
Argento Rocourt 1963 Velocità Dil.
Bronzo Parigi 1964 Velocità Dil.
 

Sergio Bianchetto (Torre di Padova, 16 febbraio 1939) è un ex pistard e ciclista su strada italiano. Da dilettante fu campione olimpico di velocità su tandem nel 1960 a Roma e nel 1964 a Tokyo; gareggiò poi come professionista dal 1965 al 1970.

CarrieraModifica

Da dilettante nel 1960 ai Giochi olimpici di Roma gareggiò nella velocità su tandem, in coppia con Giuseppe Beghetto, aggiudicandosi la medaglia d'oro. Nei due anni successivi fu campione del mondo nella velocità dilettanti; ai Giochi olimpici di Tokyo, nel 1964, ottenne quindi il bis d'oro nel tandem, questa volta con Angelo Damiano, e fu secondo, battuto dal connazionale Giovanni Pettenella, nella velocità.

Dal 1965 al 1970 fu professionista, vestendo anche le divise della Vittadello e della Ferretti. Tra i migliori risultati, un quarto posto nella velocità ai campionati del mondo 1968 e un secondo posto nella Sei giorni di Montréal 1965.

PalmarèsModifica

Giochi olimpici, Tandem (con Giuseppe Beghetto)
Campionati del mondo, Velocità Dilettanti
Campionati del mondo, Velocità Dilettanti
Giochi olimpici, Tandem (con Angelo Damiano)
Campionati italiani, Velocità

PiazzamentiModifica

Competizioni mondialiModifica

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al merito sportivo
«Campione olimpico del 1960 - Velocità tandem»
— Roma, 2015.[1]

NoteModifica

  1. ^ Benemerenze sportive di Sergio Bianchetto, su coni.it, Comitato olimpico nazionale italiano. URL consultato il 22 gennaio 2018.

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