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Sergio Girardi
Sergio Girardi.JPG
Girardi al Mantova nel 1966
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1985
Carriera
Giovanili
1965-1967 Mantova
Squadre di club1
1965-1968 Mantova 11 (-17)
1968-1970 Inter 23 (-14)
1970-1974 Palermo 119 (-105)
1974-1980 Genoa 182 (-178)
1980-1984 Mantova 104 (-?)
1984-1985 Ravenna 30 (-20)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Girardi (Belfiore, 26 marzo 1946) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Caratteristiche tecnicheModifica

Nonostante il ruolo, si dimostrò abile nel battere i calci di rigore.[1] Durante la sua carriera a Palermo, i tifosi rosanero lo soprannominarono "Formaggino Mio" per l'abitudine di gridare ai compagni "Mio!" durante le uscite aeree in area di rigore[2].

CarrieraModifica

Esordì in Serie A con la maglia del Mantova il 1º ottobre 1967, in Mantova-Inter (0-0).

 
Girardi (a sinistra) al Genoa nel 1977, a colloquio con lo juventino Dino Zoff, già suo collega a Mantova.

Giocò in massima serie anche con le maglie della suddetta Inter, del Palermo e del Genoa, conquistando inoltre due promozioni in massima serie, nella stagione 1971-1972 con i rosanero, e nell'annata 1975-1976 con i rossoblù. Passò ai liguri nella trattativa che portò Giuseppe Spalazzi in Sicilia.[3]

Coinvolto inizialmente nel 1980 nello scandalo del Totonero, e per questo arrestato il 23 marzo,[4] non subì nessuna condanna sportiva.

Nello stesso anno tornò a giocare a Mantova, in Serie C1, dove rimase per quattro stagioni. Si ritirò nel 1985, dopo un'ultima stagione disputata con la maglia del Ravenna, in Interregionale.

In carriera ha totalizzato complessivamente 111 presenze in Serie A e 224 presenze in Serie B.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p. 26, ISBN 88-7804-260-9.
  2. ^ Il tiqui taca inventato alla Favorita - la Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  3. ^ Perduto De Sisti l'Inter ripiegherebbe su Vanello, L'Unità, 28 giugno 1974, p.11
  4. ^ E quel giorno dell'80 il pallone finì in galera ricerca.repubblica.it

BibliografiaModifica

  • La raccolta completa degli album Panini 1977-1978, pag. 35. «La Gazzetta dello Sport»
  • Rino Tommasi, Anagrafe del calcio italiano, edizione 2005, pag. 188

Collegamenti esterniModifica