Servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro

sistema di trasporto pubblico locale

Il servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro è il collegamento fra il centro del capoluogo calabrese e la sua periferia.

Servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro
Servizio di trasporto pubblico
Automotrice DE M4c.500 ferma alla stazione di Catanzaro Città.
TipoServizio ferroviario metropolitano
StatiBandiera dell'Italia Italia
CittàCatanzaro
Apertura10 luglio 1933
Linee impiegate1 + 2 in costruzione
 
GestoreFerrovie della Calabria (2001-)
Vecchi gestoriFerrovie Calabro Lucane (1933-1991)

gestione commissariale governativa (1991-2001)

Mezzi utilizzatiM4c.500
 
N. stazioni e fermate11 + 3 in costruzione
(1 delle linee A/B e 2 della linea C)
Lunghezza11,121 km
Tempo di percorrenza23 min
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte:[1]
~1 185
~432 525
Trasporto pubblico

È gestito da Ferrovie della Calabria,[2] che lo definisce come servizio metropolitano di superficie.

Storia modifica

Il servizio viene svolto sul tracciato urbano della ferrovia Cosenza-Catanzaro Lido, una linea a scartamento ridotto, ex concessa. In particolare, la tratta ferroviaria Catanzaro Città-Catanzaro Lido fu aperta al traffico il 10 luglio del 1933[3] e fu gestita dalle Ferrovie Calabro Lucane dagli albori fino al 1991, anno in cui ne fu disposta la gestione commissariale.[4] A partire dal primo gennaio 2001, la gestione della linea passò sotto l'egida delle neocostituite Ferrovie della Calabria.[5]

Negli anni duemila si iniziò a parlare di una rimodulazione dell'infrastruttura che, attingendo al tracciato della preesistente ferrovia Cosenza-Catanzaro Lido, permettesse di dotare il capoluogo di regione di un suo sistema ferroviario metropolitano. Il progetto fu inizialmente denominato "Pendolo". In quegli anni il comune di Catanzaro pubblicizzava, comunque, un servizio ferroviario definendolo "metropolitana", seppure in maniera assolutamente impropria. Tale servizio altro non era che la tratta della ferrovia Cosenza-Catanzaro Lido ricadente nel territorio provinciale, e si componeva, secondo lo stesso ente, di due "tratte": una urbana, dalla stazione di Catanzaro Città fino a quella di Catanzaro Lido, e una extraurbana, da Soveria Mannelli fino a Gagliano (sebbene quest'ultima, come anche la Stazione di Madonna del Pozzo facente parte della tratta extraurbana, ricadesse nel territorio comunale).[6]

 
Le paline informative (con il nuovo logo della "metropolitana") installate nei pressi di ogni fermata nella seconda metà degli anni duemila.

I primi incontri fra i progettisti e le istituzioni cittadine risalgono al 2007. Lo scenario prevedeva l'implementazione dell'infrastruttura esistente con un'ulteriore bretella ferroviaria che potesse congiungere il centro cittadino all'area di Germaneto, quartiere che da lì a breve avrebbe ospitato il nuovo campus universitario, la nuova stazione ferroviaria della città e il palazzo della cittadella Regionale, futura sede della Giunta regionale della Calabria. Il costo dell'opera, nelle stime iniziali, si aggirava intorno ai 40 milioni di euro e avrebbe dovuto collegare Germaneto al centro cittadino in 14-16 minuti; inoltre, i treni avrebbero dovuto avere una frequenza di corsa di 5-7 minuti, potendo dunque trasportare circa 700 passeggeri all'ora per senso di marcia e poter servire un bacino d'utenza di 20-30000 fruitori quotidiani della nuova area direzionale della città. L'obiettivo era completare l'opera entro il 2010.[7]

Nel 2008 la Giunta regionale della Calabria deliberò l'erogazione dei primi finanziamenti alle Ferrovie della Calabria, in quanto ente attuatore, e al Comune di Catanzaro per un serie di progetti collaterali di completamento all'infrastruttura principale. L'obiettivo dell'opera era il collegamento fra i quartieri centrali della città e la sua nuova periferia sviluppatasi lungo la valle del Corace, nell'area di Germaneto, destinata a diventare, in futuro, il centro direzionale della città.[8]

Nel mese di luglio del 2013 arriva il beneplacito della Commissione europea, la quale approva la destinazione di fondi facenti parte del FESR alla realizzazione dell'opera, inizialmente denominata "Sistema metropolitano Catanzaro città-Germaneto". L'investimento iniziale era di circa 145 milioni di euro dei quali €108.750.000 sostentati del FESR. Il progetto fu inquadrato nel contesto operativo del POR 2007-2013 della Regione Calabria.[9] Il programma esecutivo fu successivamente diviso in due frangenti: la programmazione dell'opera, finanziata in gran parte da fondi comunitari e in minima parte da fondi statali e regionali, ha avuto luogo nel periodo compreso fra il 2007 e il 2013, per un esborso totale di €2.995.662. Il secondo periodo, a cavallo fra il 2014 e il 2020, avrebbe dovuto essere caratterizzato dalla realizzazione dell'opera e dall'inizio dell'esercizio; l'esborso totale è stato di €130.504.338 a cui si sono aggiunti ulteriori €11.500.000 necessari per l'acquisto del materiale rotabile.[10] Tuttavia, nel corso degli anni, l'iter è stato soggetto a numerosi ritardi.

La progettazione esecutiva dell'opera avvenne nel 2016 e fu soggetta a una serie di variazioni in corso d'opera a causa di altri lavori che mutarono il contesto urbanistico di riferimento, come ad esempio la demolizione dello storico cementificio della Italcementi nel quartiere Sala, ormai dismesso da tempo, che sorgeva nei pressi dell'omonima stazione. Un anno dopo, il 20 gennaio 2017, fu dato il via libera alla costruzione dell'opera dall'allora presidente della Regione Mario Oliverio. Inizialmente, l'investimento ammontava a circa 103 milioni di euro, in larga parte finanziati tramite il POR 2014-2020 della Regione Calabria.[11]

I lavori sono stati caratterizzati da numerosi ritardi, come rilevato dalle numerose attività ispettive di routine dell'ANAC,[12] che hanno fatto si che l'iniziale termine dei lavori, fissato per il 2019,[13] slittasse prima al 2020 e poi a dicembre 2023.[14] Per tre volte il progetto fu sottoposto a tre perizie di variante (2020, 2021 e 2022) e la pandemia di COVID-19 (unitamente ad altri eventi, come una frana lungo il tragitto che ha reso necessario un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro per la messa in sicurezza della zona[15]) causarono un incremento dei costi (passati da 81,6 milioni di euro a circa 116).[12] Un ulteriore intoppo ai lavori fu un primo ritrovamento di reperti archeologici in occasione degli scavi per il cantiere della metro nel 2019, a cui ne seguì un altro nel 2020, nel quartiere Santa Maria, dove venne portata alla luce i resti di una villa magno-greca del IV secolo a.C.[16]

Nell'aprile del 2022 viene interrotto il servizio sulla linea Catanzaro città-Catanzaro Lido per permettere la prosecuzione dell'attività cantieristica già in essere che prevede, fra le altre cose, il rifacimento del sedime ferroviario.

Il 4 dicembre 2022 viene abbattuto il diaframma della galleria (lunga un chilometro) che attraversa le colline del quartiere Germaneto, con imbocco nel quartiere Santa Maria e sbocco all'altezza dell'Università degli Studi Magna Græcia.[17]

Linee modifica

Il servizio comprende 1 linea, con partenza dalla stazione di Catanzaro Città, sita in via Milano, nel quartiere San Leonardo, che si dirige verso sud-est fino a Catanzaro Lido e alla omonima stazione, attraversando gran parte della città

Risultano in costruzione altre due linee; la cosiddetta "linea B" altro non consiste nel raddoppio dell'attuale binario (che verrà rinominato "linea A") che garantirà un doppio flusso di circolazione fra la stazione di Catanzaro Città e quella di Catanzaro Lido. La terza linea, che prenderà il nome di "linea C", consisterà in un binario unico che si diramerà dalla stazione di Dulcino e che, tramite un viadotto e una galleria (sulla prima linea), raggiungerà l'università cittadina e la cittadella regionale prima di terminare nel quartiere di Germaneto, nei pressi della stazione FS.

Il servizio modifica

Al 2022, prima della chiusura della tratta per permettere i lavori di costruzione della metropolitana di superficie, erano previste due corse all'ora non cadenzate per direzione[18] e sull'altra una corsa all'ora, ugualmente non cadenzate, per direzione.[19] Le stazioni raggiunte erano 11, che servivano 12 quartieri del capoluogo[1].

Il materiale rotabile modifica

Sulla tratta, in ordine cronologico, sono state attive le seguenti automotrici:

Attualmente, il parco rotabili è composto da una sola automotrice:

Progetti modifica

È in corso la costruzione di una diramazione dalla stazione di Dulcino alla stazione FS di Germaneto.[20]

Nel 2022 è stata sospeso il servizio tra Catanzaro Città e Catanzaro Lido, al fine di consentire lavori complessivi di rinnovo dell'infrastruttura, al termine dei quali il servizio dovrebbe comprendere tre linee e divenire noto come "metropolitana di superficie".[21]

Note modifica

  1. ^ a b PUMS – PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PDF), su pumscatanzaro.it, https://www.pumscatanzaro.it/, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 gennaio 2022.
  2. ^ Ferrovie della Calabria Srl - Società di Servizi di Trasporto Pubblico - Catanzaro - Ferrovia Archiviato il 1º aprile 2011 in Internet Archive.
  3. ^ Un pezzo di storia se ne va: niente più Catanzaro Lido-Catanzaro Città in treno con la Calabro, su catanzaroinforma.it, https://www.catanzaroinforma.it/, 20 aprile 2022. URL consultato il 17 giugno 2023.
  4. ^ DECRETO 2 ottobre 1990, su gazzettaufficiale.it, https://www.gazzettaufficiale.it/, 2 ottobre 1990. URL consultato il 17 giugno 2023.
  5. ^ STORIA DELLE FERROVIE DELLA CALABRIA, su web.ferroviedellacalabria.it, https://web.ferroviedellacalabria.it/. URL consultato il 17 giugno 2023.
  6. ^ Metropolitana di Catanzaro (PDF), su comunecatanzaro.it, http://www.comunecatanzaro.it/. URL consultato il 17 giugno 2023 (archiviato il 1º aprile 2012).
  7. ^ Emanuele Amoruso, Catanzaro viaggia sul "Pendolo" (JPG), in Il Domani della Calabria, 14 aprile 2007. URL consultato l'11 giugno 2023.
  8. ^ Catanzaro: finanziato il Pendolo ferroviario, su ferrovieincalabria.com, http://www.ferrovieincalabria.com/, 24 febbraio 2008. URL consultato il 10 giugno 2023.
  9. ^ Catanzaro avrà la metropolitana leggera, l'UE ha approvato il progetto con 108 milioni dal Fesr, su quotidianodelsud.it, https://www.quotidianodelsud.it/, 24 luglio 2013. URL consultato l'11 giugno 2023.
  10. ^ SISTEMA METROPOLITANO CATANZARO-GERMANETO, su it.monithon.eu, https://it.monithon.eu/, 6 aprile 2020. URL consultato l'11 giugno 2023.
  11. ^ Via libera per la Metropolitana di Catanzaro!, su ferrovieincalabria.it, http://www.ferrovieincalabria.com/, 20 gennaio 2017. URL consultato il 10 giugno 2023.
  12. ^ a b Metropolitana a Catanzaro: sul Pendolo "criticità superate, ora si accelera", su catanzaro.gazzettadelsud.it, https://catanzaro.gazzettadelsud.it/, 22 febbraio 2023. URL consultato l'11 giugno 2023.
  13. ^ I cantieri per la metropolitana di Catanzaro si apriranno nel 2017, su catanzaroinforma.it, https://www.catanzaroinforma.it/, 15 dicembre 2016. URL consultato l'11 giugno 2023.
  14. ^ Metropolitana di superficie a Catanzaro: «Entro il 2023 il completamento dell’opera», su lacnews24.it, https://www.lacnews24.it/, 13 febbraio 2022. URL consultato l'11 giugno 2023.
  15. ^ METROPOLITANA DI CATANZARO, ORA SI FA SUL SERIO. OCCHIUTO ESULTA PER LA PROSECUZIONE DEI LAVORI (VIDEO), su strill.it, https://www.strill.it/, 3 dicembre 2022. URL consultato l'11 giugno 2023.
  16. ^ CATANZARO. Scavi della metro portano alla luce villa magno-greca., su archeomedia.net, https://www.archeomedia.net/, 9 ottobre 2020. URL consultato l'11 giugno 2023.
  17. ^ Giù il diaframma, la metro a Catanzaro sarà presto realtà, su quotidianodelsud.it, https://www.quotidianodelsud.it/, 4 dicembre 2022. URL consultato l'11 giugno 2023.
  18. ^ Orari Catanzaro Città – Catanzaro Lido (XLS), su ferroviedellacalabria.it. URL consultato il 16 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2018).
  19. ^ Orari Catanzaro Città – Soveria Mannelli (XLS), su ferroviedellacalabria.it. URL consultato il 16 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2018).
  20. ^ Progetto della linea per Germaneto, su openstreetmap.org.
  21. ^ Ferrovie della Calabria: sospesa tratta Catanzaro-Catanzaro lido per lavori nuova metro di superficie, su Ferpress, 20 aprile 2022. URL consultato il 29 agosto 2022.

Voci correlate modifica