Stazione di servizio

struttura destinata al rifornimento di combustibile ed all'assistenza ai veicoli a motore termico e ai loro trasportati
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Per stazione di servizio si intende una struttura destinata al rifornimento di combustibile ed all'assistenza ai veicoli a motore termico e ai loro trasportati.

La ex stazione di servizio dell'Île des Sœurs, progettata da Ludwig Mies van der Rohe nel 1968, esempio di architettura del Movimento Moderno

StoriaModifica

 
La "Fiat Tagliero", stazione di servizio in stile futurista, costruita ad Asmara nel 1938
 
Punto di rifornimento isolato in Texas

Le prime stazioni di servizio propriamente dette iniziano a diffondersi durante i primi decenni del 1900, ma vi erano alcuni esempi di postazioni di rifornimento funzionanti prima dell'inizio del secolo.[1]

In precedenza, durante i primi anni di diffusione dei veicoli con motore a combustione interna, i carburanti erano infatti venduti in confezioni sigillate nelle drogherie, nelle farmacie ed in altri negozi generici.

La nascita della stazione di servizio segue quindi di poco l'invenzione dei primi erogatori (1885[2]), dispositivi in grado di sollevare il prodotto petrolifero dal serbatoio interrato nel quale è stoccato e pomparlo attraverso una tubazione flessibile ed una pistola erogatrice sino al serbatoio dell'autoveicolo da rifornire.

L'utilizzo di apposite pompe, in particolare, si diffuse a partire dal 1910, quando empori, drogherie e altri esercizi, che spesso vendevano già benzina nelle latte, adottarono questi macchinari. Sempre in quel periodo, iniziò l'espansione delle reti di vendita delle varie compagnie petrolifere, in particolar modo della potente Standard Oil.[3]

La prima stazione di servizio moderna, intesa come luogo specificamente pensato per il rifornimento, fu aperta a Pittsburgh nel 1913[2][4] dalla Gulf.[5] Ben presto, alla sola vendita di carburante si aggiunsero ulteriori servizi come il cambio dell’olio, il gonfiaggio degli pneumatici, la sostituzione di filtri, candele e batteria, in alcuni casi anche il lavaggio. Con il crescere delle operazioni svolte nell'impianto, si sviluppò anche una maggiore attenzione verso il cliente, con la creazioni di locali dedicati a bar, sala d’attesa e servizi igienici[6].

Le prime stazioni di servizio presentavano caratteristiche molto differenziate tra loro e lasciavano quindi molto spazio alla creatività dei progettisti che in questo modo hanno realizzato alcuni esempi significativi di una vera e propria architettura specifica,[7][8][9] accompagnata da una crescente sensibilità estetica anche per le forme di attrezzature e distributori, che a partire dalla fine degli anni '20 divennero elettrici, sostituendo le vecchie pompe manuali.[10] Nello stesso decennio, le compagnie petrolifere iniziarono a perfezionare le loro strategie di marketing, costruendosi un'identità che si rispecchiava anche in alcuni elementi ricorrenti nelle rispettive stazioni di servizio. Nello stesso decennio, perlomeno negli Stati Uniti, le pompe di benzina tesero a scomparire dagli esercizi generici, concentrandosi nelle sole aree di servizio e nelle officine.[3]

A partire dalla metà del XX secolo, iniziarono a diffondersi attrezzature per il rifornimento self-service, che ha conosciuto una crescente popolarità.[11]

Nel corso del tempo, con la progressiva razionalizzazione delle reti di distribuzione e della conseguente riduzione del loro numero, si è assistito ad una sempre più spiccata standardizzazione della stazione di servizio e delle sue attrezzature, che nel caso di alcune grandi compagnie petrolifere multinazionali utilizzano gli stessi elementi tecnici e di comunicazione pubblicitaria in tutti i continenti.

Le problematiche derivanti dall'impatto ambientale dei carburanti ottenuti dagli idrocarburi hanno portato alcune imprese italiane a creare degli impianti di distribuzione unicamente di carburanti eco sostenibili. Nel 2014, ad esempio, fu inaugurata a Garbagnate Milanese la prima stazione di servizio in Italia senza benzina, ma esclusivamente con metano, GPL e ricarica elettrica rapida.[12]

Servizi offertiModifica

Accanto alla erogazione di carburanti, che possono essere liquidi come la benzina e il gasolio o gassosi come GPL, metano o idrogeno, vi possono trovare posto altri servizi quali officine, autolavaggi, negozi, bar, ristoranti, stampa quotidiana e periodica.

 
Un grosso complesso di distributori di metano in Italia; la diffusione di distributori per veicoli ad alimentazione alternativa è in continuo aumento

Nel mondoModifica

ItaliaModifica

Attualmente in Italia esistono oltre 24 000 stazioni di servizio distribuite tra strade e autostrade (dove vengono meglio definite come area di servizio). Il loro erogato medio, che è in progressivo aumento, è ancora inferiore alla media europea mentre il loro numero è tuttora in costante diminuzione.

In Italia, anche a seguito dell'impennata del costo del petrolio e della conseguente diminuzione dei consumi, è prevista da molti una crescita del livello di competitività tra i diversi punti vendita. Questo sta facendo sì che, accanto ai tradizionali impianti di proprietà o convenzionati con le società petrolifere vere e proprie, stiano consolidando la loro presenza sulle strade i punti vendita indipendenti o "bianchi", ovvero con marchio diverso da quello delle compagnie, o gestite direttamente dai gruppi che controllano la grande distribuzione commerciale.

Dopo alcune sentenze del Consiglio di Stato e ad alcune novità normative anche i generi di monopolio cominciano a trovare spazio presso le stazioni di servizio.

NoteModifica

  1. ^ Museo Fisogni, il Guinness delle pompe di benzina è in Italia - La più grande collezione di distributori al mondo conta oltre 5.000 pezzi a partire dal 1892, su omniauto.it. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  2. ^ a b (EN) First Gas Pump and Service Station, su American Oil & Gas Historical Society, 29 novembre 2020. URL consultato il 30 aprile 2021.
  3. ^ a b Wayne Henderson, Scott Benjamin, Gas Stations, Motorbooks International, 1994.
  4. ^ Benzinai e pompe di benzina: l'evoluzione della specie, su Focus.it. URL consultato il 6 maggio 2021.
  5. ^ (EN) Pittsburgh's century-old drive-in gas station first of its kind, su Pittsburgh Post-Gazette. URL consultato il 30 aprile 2021.
  6. ^ L'evoluzione della pompa, su Museo Fisogni, 9 marzo 2015. URL consultato il 30 aprile 2021.
  7. ^ L'architettura della benzina, su Museo Fisogni, 3 giugno 2020. URL consultato il 30 aprile 2021.
  8. ^ Mobil “a tutto tondo”, su Museo Fisogni, 2 marzo 2021. URL consultato il 30 aprile 2021.
  9. ^ Museo Fisogni, Circuito Lombardo Musei Design, Architettura on the Road - Il disegno dei distributori, opuscolo di approfondimento, 2020.
  10. ^ Guido Fisogni e Marco Mocchetti, Dal kerosene all'auto elettrica, le tappe dell'evoluzione del distributore, in Market Road, n. 155, maggio 2019, p. 27.
  11. ^ Storia dell'automobile: i robot della benzina, su Focus.it. URL consultato il 30 aprile 2021.
  12. ^ Milano, apre il primo distributore senza benzina. Solo metano, gpl ed elettricità, .repubblica.it, 29 novembre 2014. URL consultato il 19 dicembre 2014.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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