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Strada statale 471 di Leonessa

strada statale italiana
Strada statale 471
di Leonessa
Strada Statale 471 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniUmbria Umbria
Lazio Lazio
Abruzzo Abruzzo
ProvincePerugia Perugia
Rieti Rieti
L'Aquila L'Aquila
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioCascia
FineMontereale
Lunghezza62,113[1][2][3] km
Data apertura1964
Provvedimento di istituzioneD.M. 1/07/1964 - G.U. 207 del 25/08/1964[4]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione del tratto abruzzese è passata alla Provincia dell'Aquila e quella del tratto umbro alla Regione Umbria, che ha poi devoluto le competenze alla Provincia di Perugia; dal 2002 la gestione del tratto laziale è passata alla Regione Lazio che ha poi ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Rieti, e dal 2007 la gestione di tale tratto è passata alla società Astral)

La ex strada statale 471 di Leonessa (SS 471), ora strada regionale 471 di Leonessa (SR 471)[5][6][7], è una strada regionale italiana che collega tra loro ben tre regioni italiane, cioè Umbria, Lazio e Abruzzo.

PercorsoModifica

La strada ha origine a Cascia dove si innesta con la ex strada statale 320 di Cascia. Il tracciato prosegue verso sud, lambendo Monteleone di Spoleto ed entra nel Lazio dove raggiunge Leonessa e incrocia la ex strada statale 521 di Morro.

Il percorso devia quindi verso sud-est attraversando la frazione di Albaneto e incrociando la strada statale 4 Via Salaria all'altezza di Posta.

La strada continua verso est superando Borbona ed entrando in Abruzzo dove, passando per la frazione di Ville di Fano, termina il proprio percorso a Montereale innestandosi sulla strada statale 260 Picente.

Al km 38+500 è percorsa mediamente da 620 veicoli al giorno, di cui il 10% di mezzi pesanti.[8]

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione del tratto umbro è passata dall'ANAS alla Regione Umbria che ha poi ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Perugia mantenendone comunque la titolarità[9]; la gestione del tratto abruzzese è passata alla Regione Abruzzo che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia dell'Aquila[10]. Dal 1º febbraio 2002 la gestione del tratto laziale è passata dall'ANAS alla Regione Lazio, che ha ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Rieti[11]; dal 5 marzo 2007 la società Astral ha acquisito la titolarità di concessionario di tale tratto[12].

NoteModifica

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Lazio (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Abruzzo (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  3. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Umbria (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  4. ^ Decreto ministeriale dell'1/07/1964
  5. ^ SR n° 471 - Di Leonessa, Regione Umbria.
  6. ^ Astral - Le strade in gestione [collegamento interrotto], su astralspa.it.
  7. ^ Classificazione della rete stradale provinciale (PDF), Provincia dell'Aquila.
  8. ^ PIANO REGIONALE DEL TRASPORTO MERCI E DELLA LOGISTICA - Allegato “Il traffico merci stradale” (PDF), su Azienda REgionale MObilità Lazio, ottobre 2009, p. 61. URL consultato il 12 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale).
  9. ^ L.R. 3 del 02/03/1999[collegamento interrotto], Regione Umbria - B.U. ed.str. 15 del 10/03/1999.
  10. ^ Relazione sulla seduta del Consiglio Regionale dell'Abruzzo del 7/11/2006, Regione Abruzzo.
  11. ^ L.R. 14 del 06/08/1999 (art. 124-125) (ZIP), Regione Lazio.
  12. ^ Deliberazione n. 17/2010/PRS (PDF), Corte dei conti, 13-15.

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