Syzygium

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Syzygium
Syzygium aromaticum on tree.jpg
Syzygium aromaticum
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superrosidi
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi
(clade) Eurosidi II
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Syzygieae
Genere Syzygium
P. Browne ex Gaertn., 1788
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Syzygieae
Genere Syzygium
Specie

Syzygium (P. Browne ex Gaertn., 1788) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, originario delle zone tropicali e subtropicali di Africa, Asia e Oceania[1][2].

DescrizioneModifica

 
Un Syzygium della foresta umida australiana di tipo cauliflore

La maggior parte delle oltre 1000 specie hanno foglie sempreverdi. Una buona parte di queste sono coltivate soprattutto come piante ornamentali a causa della bellezza del fogliame e dei fiori. Alcune specie producono anche frutti commestibili che possono essere consumati freschi o in confetture. La specie commercialmente più importante è S. aromaticum, che produce la spezia nota come chiodo di garofano.

Distribuzione e habitatModifica

La diffusione di questo genere si trova nelle regioni tropicali e sub-tropicali del Mondo Antico, con una maggior differenziazione nel Sud-Est Asiatico e in Australia. Studi genetici lo hanno rivelato piuttosto prossimo al genere Eugenia che è invece diffuso nel Nuovo Mondo. Alcuni botanici ritengono che il genere Syzygium debba essere incorporato nel genere Eugenia.

TassonomiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Specie di Syzygium.

All'interno del genere Syzygium sono incluse 1193 specie, tra le quali si riportano alcune delle più note:

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Syzygium Gaertn. | Plants of the World Online | Kew Science, su Plants of the World Online. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Syzygium, su Tropicos. URL consultato il 23 febbraio 2015.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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