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Tenna
comune
Tenna – Stemma Tenna – Bandiera
Tenna – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoAntonio Valentini (lista civica) dal 9-5-2005
Territorio
Coordinate46°01′N 11°16′E / 46.016667°N 11.266667°E46.016667; 11.266667 (Tenna)Coordinate: 46°01′N 11°16′E / 46.016667°N 11.266667°E46.016667; 11.266667 (Tenna)
Altitudine569 m s.l.m.
Superficie3,11 km²
Abitanti992[1] (31-10-2018)
Densità318,97 ab./km²
Comuni confinantiCaldonazzo, Levico Terme, Pergine Valsugana
Altre informazioni
Cod. postale38050
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022190
Cod. catastaleL096
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitennaroti (tenaròti)
PatronoAnnunciazione di Maria
Giorno festivo25 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tenna
Tenna
Tenna – Mappa
Posizione del comune di Tenna
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Tenna (Téna in dialetto trentino[2]) è un comune italiano di 992 abitanti della provincia autonoma di Trento che sorge sull'omonima collina tra i laghi di Levico e di Caldonazzo, in Valsugana.

Indice

Geografia fisicaModifica

Colle di TennaModifica

Il colle di Tenna separa il lago di Caldonazzo da quello di Levico, ed è importante e significativo per un'eventuale postazione d'osservatorio. Molto probabilmente questo dosso fu frequentato, anche se scarsamente, già in epoca preistorica, come mostrano l'ascia in bronzo rinvenuta in zona Castelar e alcune cuspidi di selce trovati ad Alberè.

Esso avrebbe ospitato un castello o una casa murata dei signori di Brenta (secolo XII). Nella zona sono state trovate delle tombe romane con alcune monete e una epigrafe cristiana, attualmente conservata nella chiesa di Caldonazzo.[3]

StoriaModifica

Tenna era certamente un luogo romano situato sulla via Altinum-Tridentum.[3] Qua furono trovate monete romane che ricoprono il lasso di tempo che va dall'imperatore Augusto all'impero di Adriano; inoltre vi è stato trovato un cippo miliare di travertino.

Nel 1878, presso la chiesa, venne identificato un miliare romano, che nella parte alta reca incisa la cifra XXXXI (miglia), ad indicare la distanza da un capolinea lungo un percorso stradale. Si presume che il capolinea corrisponda a Feltre, e quindi alcuni pensano che proprio qui passasse la Via Claudia Augusta.

Nel secondo dopoguerra l'abitato si è espanso sull'altopiano ondulato, sino a raggiungere il versante che scende verso il lago di Caldonazzo e le sponde del lago stesso, modificando nettamente il paesaggio.[3]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiesa parrocchiale dell'AssuntaModifica

 
La chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale dell'Assunta è stata eretta nel 1764-1775: il campanile è separato dall'edificio e nel basamento vi è il monumento ai Caduti. L'interno è a tre navate e ornato di stucchi. La chiesa ha tre altari di marmo, dietro a quello maggiore è appesa la pala dell'Annunciazione. Poco oltre la chiesa vi è un tabernacolo a tre nicchie, dipinto da Bertoldi.[3]

Chiesa di Santa Maria e San RoccoModifica

Da ricordare è anche la chiesetta votiva di Santa Maria e San Rocco, detta anche cappella delle grazie, costruita dalla comunità in occasione dell'epidemia di colera del 1855 e consacrata tre anni dopo.[3]

Architetture militariModifica

Nel territorio comunale si trova la fortificazione austro-ungarica del forte Tenna, a 608 m s.l.m. Durante la prima guerra mondiale il tetto fu fortificato con sacchi di sabbia.[3]

Aree naturaliModifica

Lungo il colle che separa i due laghi, esistono sei percorsi pedonali, denominati come "il sentiero degli gnomi", tra cui:

  • "Part dei boschi": lungo 6 km, percorribile in 3 ore su un dislivello di 150 metri;
  • "Biotopo Pizé - Val de l'Orco": lungo 4,4 km, percorribile in 2 ore su un dislivello di 150 metri;
  • "Dos dei Osei": lungo 4 km, percorribile in 1,5 ore su un dislivello di 70 metri;
  • "Sospendole: lungo 3,5 km, percorribile in 1 ora su un dislivello di 60 metri;
  • "Ex forte - San Valentino": lungo 4 km, percorribile in 2 ore su un dislivello di 120 metri;
  • "Canevaze": lungo 4 km, percorribile in 1,5 ore su un dislivello di 50 metri;

EconomiaModifica

L'economia del luogo si basa sull'agricoltura e sul turismo.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
09/05/2005 in carica Antonio Valentini lista civica Sindaco

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

 
Via Roma, che conduce al forte di Tenna, con il capitello Passamani in cima alla via.

Abitanti censiti[4]

 

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ a b c d e f Aldo Gorfer, Le valli del Trentino - Trentino orientale, 2ª ed., Calliano, Arti grafiche R. Manfrini, 1977 [1959], pp. 839-842.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN712145857933223020330 · WorldCat Identities (EN712145857933223020330
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