The Nashville Teens

gruppo musicale britannico
The Nashville Teens
The nashville teens.png
I Nashville Teens nel 1966
Paese d'origineInghilterra Inghilterra
GenerePop rock
Rock and roll
British invasion
Periodo di attività musicale1962 – 1973
1980 – in attività
EtichettaLondon-Decca
Sito ufficiale

The Nashville Teens sono un gruppo musicale pop rock britannico, appartenente alla generazione della British Invasion,[1] formatosi a Weybridge, nel Surrey in Inghilterra, nel 1962. Il gruppo è famoso per il suo singolo di successo Tobacco Road.

Storia del gruppoModifica

1961-1964Modifica

OrigineModifica

Fondato nel 1962 in Weibridge come "The Cruiser", il gruppo era costituito da:

Voci Chitarra Basso Tastiera Batteria
Arthur Sharp / Ray (Ramon) Phillips Mick Dunford Pete Shannon John Hawken Dave Maine

Prima dei "The Cruiser" i due cantanti Arthur Sharp e Ray (Ramon) Phillips appartenevano a gruppi musicali distinti: Art Sharp era il cantante dei The Variation Six Skiffle Group, mentre Ray Phillips era il cantante dei The Phoenix City Band. Con l'introduzione dei due nuovi cantanti, i "The Cruiser" cambiarono il proprio nome, ispirandosi ad una canzone degli Everly Brothers chiamata Nashville Blues, e divennero il primo gruppo britannico ad introdurre due voci soliste.[2]

In GermaniaModifica

Nel 1963 i Nashville Teens si esibirono in Germania (a Colonia e a Francoforte), con Terry Crowe come supporto alla voce. Ad Amburgo collaborarono con Jerry Lee Lewis negli studi di registrazione e Carl Perkins nel singolo Big Bad Blues. Durante la permanenza in Germania continuarono ad esibirsi insieme a gruppi emergenti come i The Spencer Davis Group. I Nashville Teens tornarono ad esibirsi ad Amburgo solo nel 2012.

In InghilterraModifica

A seguito delle esibizioni in Germania, i Nashville Teens tornarono nel Regno Unito per esibirsi in altre tournée e supportare artisti come Carl Perkins e Chuck Berry. Durante questi anni il gruppo, gestito da Don Arden, firmò un contratto con la Decca Records passando sotto la gestione di Mick Most che fece registrare al gruppo una versione di Tobacco Road.

Tobacco RoadModifica

Art Sharp, prima di dedicarsi alla musica, lavorava in un negozio di dischi di Woking, Surrey. Gli anni di lavoro nel negozio gli avevano permesso di entrare in contatto con canzoni importate dall'America come Tobacco Road, un brano country del 1960 di John D. Loudermilk. I Nashville Teens riconvertirono il suddetto brano in stile R&B.

Il successoModifica

Il singolo Tobacco Road fu rilasciato nel luglio del 1964 diventando una delle icone degli anni sessanta. Il singolo raggiunse il sesto posto nelle classifiche del New Musical Express e vi rimase per tredici settimane.

SostituzioniModifica

Nel corso degli anni il gruppo ha subito numerosi cambi di personale.

→ = sostituzione durante l'anno

Nashville Teens 1962-1964
anno Voci Chitarra Basso Tastiera Batteria
1962 Ramon Phillips / Arthur Sharp / Terry Crowe Mick Dunford Pete Shannon John Hawken Dave Maine →Roger Groome
1963 Ramon Phillips / Arthur Sharp Mick Dunford→ John Allen Pete Shannon John Hawken Roger Groom → Peter Jones
1964 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen Pete Shannon John Hawken Peter Jones →Barry Jenkins

1964-1972Modifica

SuccessiModifica

Durante la metà degli anni sessanta il gruppo produsse altri quattro successi :

  • Google Eye

Tre mesi dopo il successo di Tobacco Road il gruppo rilasciò Google Eye, scritta anch'essa da John D. Loudermilk, che raggiunse il decimo posto nella classifica autunnale della NME nel 1964.

  • Find My Way Back Home

Durante il Natale del 1964 i Nashville Teens erano stati invitati ad unirsi al British Invasion Tour tenutosi a New York ma Mickie Most, ancora principiante nel suo mestiere da manager, non riuscì a procurare loro un permesso di lavoro a New York. Il gruppo si ritrovò bloccato a New York e impossibilitato a partecipare al tour.

Durante la loro permanenza forzata si esibirono al Murray The K's Show e registrarono un nuovo singolo nel marzo del 1965, Find My Way Back Home raggiungendo il numero 34 nelle classifiche NME.

  • This Little Bird

Il singolo, rilasciato nel maggio del 1965, dovette competere con la versione della cantante Marianne Faithfull che raggiunse il sesto posto in classifica.

  • The Hard Way

L'ultimo successo del gruppo risale al 1966.

La gestione del gruppoModifica

Per i Nashville Teens è stato complesso definire uno stile coerente a causa dei numerosi cambiamenti nella gestione e questo ha segnato profondamente l'andamento della loro carriera[1]. Tra i produttori più conosciuti si ricordano Mickie Most, Andrew Loog Oldham e Shel Tammy.[2]

SostituzioniModifica

Nel corso degli anni il gruppo ha subito numerosi cambi di personale.

→ = sostituzione durante l'anno

Nashville Teens 1965-1972
Anno Voci Chitarra Basso Tastiera Batteria
1965 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen Pete Shannon John Hawken Barry Jenkins
1966 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen Pete Shannon / Neil Korner John Hawken Barry Jenkins → Roger Groome
1967 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen Neil Korner John Hawken Roger Groome
1968 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen Neil Korner John Hawken Roger Groome
1969 Ramon Phillips / Arthur Sharp John Allen →Chris West→Len Tuckey Neil Korner → Roger Deane ? Roger Groome → Lenny Butcher
1970 Ramon Phillips / Arthur Sharp Len Tuckey Roger Deane ? Lenny Butcher
1971 Ramon Phillips / Arthur Sharp Len Tuckey Roger Deane ? Lenny Butcher
1972 Ramon Phillips / Arthur Sharp Len Tuckey Roger Deane →Roger Deane Glen Turner Lenny Butcher

[3]

1973-1984Modifica

Art Sharp lasciò il gruppo nel 1973 e per i successivi dieci anni Ray Phillips cercò di tenere vivo il gruppo con una serie di sostituzioni.

→ = sostituzione durante l'anno

Nashville Teens 1973-1984
Anno Voce Chitarra Basso Tastiera Batteria
1973 Ramon Phillips Rob Hendry Trevor Williams Glen Turner Lenny Butcher
1974 Ramon Phillips Rob Hendry Trevor Williams Trevor Nightingale Phil Sayers
19765 Ramon Phillips Ian Campbell Len Surtees Simon Spratley Phil Sayers → Rob Posey
1976 Ramon Phillips Ian Campbell → Rod Roach Len Surtees Simon Spratley Rob Posey
1977 Ramon Phillips Rod Roach → Paul Mardell Len Surtees → Peter Brent Simon Spratley → Rick Westwood Rob Posey
1978 Ramon Phillips Paul Mardell → Pete Agate Peter Brent → Len Surtees Rick Westwood Rob Posey
1979 Ramon Phillips Pete Agate Len Surtees Rick Westwood Rob Posey
1980 Ramon Phillips Pete Agate Len Surtees ? Rob Posey
1981 Ramon Phillips Pete Agate Len Surtees ? Rob Posey
1982 Ramon Phillips Pete Agate Len Surtees ? Rob Posey
1983 Ramon Phillips Pete Agate → Rod Roach Len Surtees → Dave Strubbs Simon Spratley Adrian Metcalfe
1984 Ramon Phillips Rod Roach → Ian Campbell Dave Strubbs →Colin Pattenden Simon Spratley Adrian Metcalfe

1984 ad oggiModifica

Dal 1984, ovvero da quando i Nashville Teens, grazie a Dave Dee, si sono esibiti in concerto a The Rainbow in supporto ai The Nordoff Robbins Fund, il gruppo ha assunto un suo stile coerente ed unico, con una nuova formazione.

→ = sostituzione durante l'anno

Nashville Teens 1984 ad oggi
Anno Voce Chitarra Basso Tastiera Batteria
1984 Ramon Phillips Ian Campbell Colin Pattenden Simon Spratley Adrian Metcalfe
1985-1988 Ramon Phillips Ian Campbell Colin Pattenden Simon Spratley Adrian Metcalfe
1989 ad oggi Ramon Phillips Ian Campbell → Ken Osborn Colin Pattenden Simon Spratley Adrian Metcalfe

FormazioneModifica

AttualeModifica

Ex membriModifica

CantantiModifica
  • Arthur Sharp – chitarra, cantante (1962–72)
  • Trevor Williams – cantante, basso (1972–73)
  • Terry Crowe – cantante (1963)
ChitarristiModifica
  • Mick Dunford – chitarra (1962–63)
  • John Allen – chitarra (1963–69)
  • Chris West – chitarra (1969)
  • Len Tuckey – chitarra (1969–72)
  • Rob Hendry – chitarra (1973 – 74)
  • Ian Campbell – chitarra (1975–76; 1984–89)
  • Peter Agate – chitarra (1978–83)
  • Rode Roach – chitarra (1983–84)
BassistiModifica
  • Pete Shannon Harris – basso, chitarra (1962–66)
  • Neil Korner – basso (1966–69)
  • Roger Dean – basso (1969–72)
  • Trevor Williams – basso (1973–74)
  • Len Surtees – basso (1975–77; 1978–83)
  • Peter Brent – basso (1977–78)
  • Dave Stubbs – basso (1983–84)
TastieristiModifica
  • John Hawken – tastiera (1962–68)
  • Glen Turner – tastiera (1972–73)
  • Rick Westwood –tastiera (1977–79)
BatteristiModifica
  • Dave Maine – batteria (1962)
  • Roger Groome – batteria (1962–63; 1966–69)
  • Peter Jones –batteria (1963–64)
  • Barry Jenkins – batteria (1964–66)
  • Lenny Butcher –batteria (1969–73)
  • Phil Sayers – batteria (1974–75)
  • Rob Posey – batteria (1976–82)

Artisti musicali correlatiModifica

Nashville Teens e The Spencer Davis GroupModifica

I due gruppi, incontrati ad Amburgo negli anni sessanta, sono rimasti amici fin da allora. Oltre a questo, hanno condiviso l'esperienza di visitare i paesi della cortina di ferro alla fine degli anni sessanta e fine anni settanta. Pur di vivere questa esperienza i due gruppi non si facevano pagare per le loro esibizioni. I Nashville Teens sono ancora molto famosi in quei paesi, soprattutto in Ungheria. Ray Phillips ha rilasciato alcuni successi in Ungheria tra i quali This Little Bird che è stato visto come un inno di libertà per la lotta all'occupazione russa.

Nashville Teens e The AnimalsModifica

La loro amicizia è nata in tournée negli anni sessanta. Ray Phillips a volte appare come cantante ospite nelle loro tournée tutt'oggi.

[4]

Apparizioni in serie televisive e filmModifica

  • Be My Guest! - un film realizzato nel 1964 da Lance Comfort[5]
  • Pop Gear - un film realizzato nel 1965 da Fred Goodes in cui i Nashville Teens hanno recitato insieme ai The Beatles, The Animals e altri gruppi della British Invasion.
  • Ready Steady Go - programma televisivo britannico
  • South bank Show - programma televisivo britannico trasmesso dal 1978 al 2010
  • Saturday Superstore[6] - serie televisiva britannica per bambini
  • Unforgettable - serie televisiva trasmessa dal 2011 al 2016
  • Dominion Theater - I Nashville Teens realizzarono una registrazione dal vivo
  • Never Mind The Buzzcocks[7] - programma televisivo trasmesso tra il 1996 e il 2005 in cui Ray Phillips è comparso nel 2000

[2]

DiscografiaModifica

SingoliModifica

  • Tobacco Road / I Like It Like That (1964)
  • Google Eye / T.N.T. (1964)
  • Find My Way Back Home / Devil in Law (1965)
  • The Little Bird / Whatcha Gonna Do (1965)
  • I Know How It Feels to Be Loved / Soon Forgotten (1965)
  • The Hard Way / Upside Down (1966)
  • Forbidden Fruit / Revived 45 Time (1966)
  • That's My Woman / Words (1967)
  • I'm Coming Home / Searching (1967)
  • The Biggest Night of Her Life / Last Minute (1967)
  • All Along the Watchtower / Sun Dog (1968)
  • The Lament of the Cherokee Reservation Indian / Looking for You (1969)
  • Ella James / Tennessee Woman (1971)
  • You Shouldn't Have Been So Nice / Tell the People (1972)

[8]

AlbumModifica

  • Tobacco Road (One Way Records, 1964)
    1. Tobacco Road (John D. Loudermilk, 2:27)
    2. I Need You Baby (Mona) (4:38)
    3. Need You (4:38)
    4. Bread and Butter Man (2:36)
    5. Hurting Inside (2:03)
    6. Hootchie Kootchie Man (3:37)
    7. Google Eye, Too Much (2:20)
    8. Parchman Farm (2:15)
    9. I Like It Like That (2:02)
    10. How Deep Is the Ocean? (2:42)
    11. La Bamba (2:09)
  • Nashville Teens (New World Records, 1974)
    1. "The Biggest Night of Her Life (Randy Newman)
    2. Let It Rock/Rocking on the Railroad
    3. I'm a Lonely One
    4. Chantilly Lace (Jiles Perry Richardson)
    5. Day and Night
    6. Ex Kay on LX
    7. Widdicombe Fair
    8. "All Along the Watchtower" (Bob Dylan)
    9. Lawdy Miss Clawdy (Lloyd Price)
    10. Tobacco Road (John D. Loudermilk)
    11. The Little Bird (John D. Loudermilk)
    12. Break Up
    13. Sun Dog
    14. I'm Coming Home

[9]

EPModifica

  • How Deep Is the Ocean
  • I Need You Baby (Mona)
  • Parchman Farm
  • Bread and Butter Man (1964)

Voci correlateModifica

  1. Gruppo musicale
  2. Pop rock
  3. 1962
  4. Singolo di successo
  5. Rock and roll
  6. London Records
  7. Decca Records
  8. Batteria
  9. Chitarra
  10. Basso elettrico
  11. Tastiera
  12. Cantante
  13. Everly Brothers
  14. Jerry Lee Lewis
  15. Carl Perkins
  16. The Spencer Davis Group
  17. Chuck Berry
  18. Don Arden
  19. R&B
  20. New Musical Express
  21. Murray The K
  22. Marianne Faithfull
  23. Andrew Loog Oldham

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) The Nashville Teens | Biography & History, su AllMusic. URL consultato il 12 luglio 2020.
  2. ^ a b c THE NASHVILLE TEENS - THE BAND 1960's, su www.nashville-teens.com. URL consultato il 12 luglio 2020.
  3. ^ 07 FAMILY TREE, su www.nashville-teens.com. URL consultato il 12 luglio 2020.
  4. ^ THE NASHVILLE TEENS - THE BAND 1960's, su www.nashville-teens.com. URL consultato il 27 luglio 2020.
  5. ^ Luca Selvini e Aldo Pedron, In cerca degli umori di Dave, Lulu.com, ISBN 978-1-291-36872-7. URL consultato il 12 luglio 2020.
  6. ^ Saturday Superstore. URL consultato il 12 luglio 2020.
  7. ^ (EN) BBC Two - Never Mind the Buzzcocks, su BBC. URL consultato il 12 luglio 2020.
  8. ^ British hit singles & albums., 19th ed, Guinness World Records, 2006, ISBN 1-904994-10-5, OCLC 64098209. URL consultato il 12 luglio 2020.
  9. ^ (EN) Nashville Teens - The Nashville Teens | Songs, Reviews, Credits | AllMusic. URL consultato il 10 luglio 2020.

Collegamenti esterniModifica

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