Il thuluth (in persiano ثلثsols, Turco: sülüs, in arabo: ثلث‎ "un terzo"), è uno stile della calligrafia araba inventato dal persiano Ibn Muqlah Shirazi, che apparve per la prima volta nell'undicesimo secolo d.C. (quarto secolo dell'Egira). Le forme dritte e angolari del cufico furono sostituite in questo nuovo stile da linee curve e oblique. Nel thuluth, ogni lettera è inclinata di un terzo, e da ciò deriva il nome di questo stile (il significato di thuluth in arabo è quello di "un terzo"). Lo stile, corsivo, si presenta largo ed elegante, e veniva usato nel Medioevo per le decorazioni delle moschee. Vari stili calligrafici si sono evoluti dal thuluth attraverso lievi cambiamenti di forma.

Esempio di scrittura thuluth di Mehmed Izzet Efendi
Preghiera islamica scritta in stile thuluth da 'Ala' al-Din Tabrizi
Iscrizione in stile thuluth al centro della bandiera dell'Arabia Saudita

StoriaModifica

I più grandi contributi all'evoluzione dello stile thuluth, si sono verificati in epoca ottomana in tre fasi successive che gli storici dell'arte ottomana chiamano "rivoluzioni calligrafiche":

  • La prima rivoluzione si è verificata nel quindicesimo secolo e fu iniziata dal Mastro Calligrafo Şeyh Hamdullah.
  • La seconda rivoluzione è il risultato del lavoro del calligrafo ottomano Hâfız Osman nel diciassettesimo secolo.
  • Infine, nel tardo diciannovesimo secolo, Mehmed Şevkî Efendi diede a questo stile la forma distintiva che conserva fino ad oggi.

ArtistiModifica

L'artista più noto per la realizzazione in stile thuluth al suo apice si dice sia stato Mustafa Râkım Efendi (1757-1826), un pittore che ha fissato uno standard di calligrafia ottomana che molti ritengono, ad oggi, non essere stato ancora superato.

UsoModifica

Il thuluth fu impiegato per scrivere le intestazioni delle sure, e i capitoli del Corano. Alcune delle più antiche copie del Corano funo scritte in thuluth. In seguito venne fatto uso di combinazioni di thuluth e altri stili, ad esempio naskhi o muhaqqaq. Dopo il quindicesimo secolo venne usato esclusivamente il naskhi.

Lo stile thuluth è utilizzato nella bandiera dell'Arabia Saudita dove il suo testo, la Shahada al Tawḥīd, è scritta in thuluth.

StileModifica

Un aspetto importante del thuluth è l'uso delle harakat ("hareke" in turco) per rappresentare i segni vocalici e altri segni stilistici per abbellire il tutto. Le norme che disciplinano i primi sono simili alle regole per qualsiasi scrittura araba. I segni stilistici hanno le proprie norme in materia di collocamento e di raggruppamento che consentono una grande creatività per la forma e l'orientamento. Ad esempio, una tecnica di raggruppamento è quella di separare i segni indicati sotto le lettere da quelli scritti sopra.

Stili originati dal thuluthModifica

Sin dalla sua creazione, il thuluth ha dato vita ad una varietà di stili usati in calligrafia e nel tempo ha consentito numerose modifiche. Lo "jeli thuluth" fu sviluppato per l'uso su grandi pannelli, come sulle lapidi. Lo stile muhaqqaq è stato sviluppato ampliando le sezioni orizzontali delle lettere del thuluth. Il naskhi ha introdotto una serie di modifiche risultanti in un formato più piccolo e una maggiore delicatezza. Il tevki è una versione più piccola del thuluth.

Il ruq'ah è probabilmente derivato dagli stili thuluth e naskhi, quest'ultimo ha avuto origine dal thuluth.

Altri progettiModifica