Tiziana Ciprini

politica italiana
Tiziana Ciprini
Tiziana Ciprini daticamera 2018.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Umbria
Incarichi parlamentari
Membro della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato);
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
Master di secondo livello in scienze forensi
Università Università La Sapienza di Roma
Professione Dipendente pubblico

Tiziana Ciprini (Perugia, 4 febbraio 1976) è una politica italiana.

Eletta nella circoscrizione Umbria, è stata proclamata deputata dell’attuale legislatura il 19 marzo 2018. Già deputata del M5S nella XVII legislatura per la Commissione Lavoro Pubblico e Privato, l’Onorevole Ciprini è Segretario e Componente dell’XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato), Componente della Commissione Parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità «Il Forteto» e della Commissione Parlamentare per la Semplificazione.[1]

Biografia e formazioneModifica

Tiziana Ciprini cresce e studia a Perugia, dove consegue col massimo dei voti (60/60) il diploma di maturità scientifica presso il liceo scientifico "Galeazzo Alessi". Prosegue i suoi studi a Roma dove, si laurea in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l'Università La Sapienza. Nel 2005 viene assunta dalla Regione Umbria nel servizio di organizzazione e gestione del personale, con il profilo professionale di istruttore amministrativo. Nel 2006 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" consegue il Diploma di Master di II livello in Scienze Forensi (criminologia-investigazione-security-intelligence), Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica.[senza fonte] Sempre a Roma, nel 2011 consegue il Diploma di Grafologia presso il Centro Studi Grafologici (CESGRAF), quindi, svolge dal 2012 anche attività di C.T.U. presso il Tribunale di Perugia in qualità di esperta grafologa.[2] Dal 2007 è impegnata in attività di volontariato con la Croce Rossa Italiana presso il Comitato di Perugia, dove è membro del Servizio Psicosociale e della Squadra di Supporto per l'Emergenza Psicosociale, occupandosi di disabilità, anziani ed emarginazione sociale. [2]

Attività politicaModifica

Nel 2007 aderisce prima, divenendo attivista, al movimento amici di Beppe Grillo e poi al Movimento Cinque Stelle, per il quale, con la lista "Perugia a cinque stelle", si candida alle elezioni comunali di Perugia, senza essere eletta. Alle elezioni comunali del 2009 a Perugia è candidata consigliere con la lista civica Beppe Grillo.it senza essere eletta.[2]

Alle elezioni politiche del 2013 viene candidata dal Movimento Cinque Stelle come capolista ed eletta deputata nella circoscrizione XIII Umbria, grazie al 27,16 % dei voti conseguiti dal Movimento 5 Stelle. Dal 2013 fa parte della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato), del Comitato per le pari opportunità, della Commissione parlamentare per le questioni regionali, della Giunta per le autorizzazioni e del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa.[1]

Nel 2018 viene nuovamente rieletta in Parlamento come capolista alla Camera per la circoscrizione Umbria. Fa parte della Commissione Lavoro Pubblico e Privato, di cui è stata eletta Segretaria, della Commissione per la Semplificazione e della Commissione di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità ‘il Forteto’.[1]

È nota per le sue originali prese di posizione politiche [3] contro il sistema finanziario mondiale. In particolare, sulla questione mediorientale ha definito gruppo terroristico islamista noto come ISIS come il frutto di un'operazione di tipo “false flag” messa in piedi nell'ambito delle strategie di politica estera [4], mentre in politica internazionale ha qualificato il Gruppo Bilderberg come un governo ombra sovranazionale che opererebbe per comprimere la sovranità nazionale e per pianificare in segreto eventi da far apparire come avvenimenti casuali [5]. A tale proposito, nel 2014 ha denunciato alcune figure di spicco in ambito istituzionale europeo per presunta violazione della Legge Anselmi sulle organizzazioni segrete[5]: tra questi, il governatore della Banca centrale europea Mario Draghi, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso.

Ha svolto un’intensa attività parlamentare, con proposte articolate su più fronti: strategie per l’incremento dei livelli occupazionali; contrasto allo strapotere delle multinazionali; promozione delle esperienze dei "workers buyout" (aziende in crisi recuperate dagli stessi ex dipendenti); tutele per P.IVA e lavoratori autonomi; pensioni; politiche redistributive della ricchezza per combattere le disuguaglianze sociali; flessibilità dell'orario di lavoro; smart working; misure per l’accesso delle donne al mondo del lavoro; lotta alle false cooperative; regolazione della gig economy; pubblico impiego (sblocco turn over e contrattazione, scorrimento graduatorie dei concorsi); contrasto ai privilegi di posizione della triplice sindacale e promozione degli strumenti di partecipazione diretta dei lavoratori alla vita aziendale.

Ha inoltre denunciato in Parlamento l’influenza di grande finanza e delle cupole internazionali sui destini dell’Italia, con accordi capestro come il Meccanismo europeo di stabilità e il Fiscal Compact e il modus operandi delle lobby di potere (da CL, alla Bancocrazia, fino a Prodi e al suo Euro-inganno). In ordine all'attività legislativa posta in essere possono enumerarsi, tra le altre, la proposta di legge di riforma costituzionale per l'eliminazione del pareggio di bilancio secondo i principi keynesiani di rilancio macroeconomico, quindi la modifica degli articoli 81, 97 e 119 della Costituzione. Sua la proposta sul superamento del divario retributivo tra donne e uomini, attraverso misure premiali per le aziende virtuose che rimuovono le discriminazioni, con il rilascio della certificazione di "Impresa per le pari opportunità per il lavoro”.

È anche stata promotrice dell’uso dei "drug test" a carico dei parlamentari e controlli con cani antidroga innanzi agli accessi ai locali della Camera e all’interno degli stessi, per rilevare l’uso di droghe pesanti tra gli onorevoli.[6][7]

È critica sul fenomeno dell'utero in affitto, affermando che “la maternità viene sacrificata sull’altare del neo mercantilismo di stampo liberista, che trasforma l’essere umano in merce a basso costo e mercifica tutto, dai diritti alla dignità”.[8][9]

È promotrice di Lavoro2025, la prima ricerca previsionale e interdisciplinare sul futuro del lavoro del M5S, condotta con metodo scientifico, per indagare, in particolare, gli effetti della Quarta Rivoluzione Industriale sul mondo del lavoro, condotta dal sociologo Domenico De Masi e pubblicata da Marsilio Editore.

PubblicazioniModifica

Articolo “Il lavoro nelle piattaforme digitali. Nuove opportunità, nuove forme di sfruttamento, nuovi bisogni di tutela” in Rivista Giuridica del Lavoro, n. 2/2017, Ediesse (pagg. 170-175).

Saggio “Il Bene Lavoro- La nuova era dell’occupazione globale in Italia”, 2017, Minerva Edizioni.

NoteModifica

  1. ^ a b c CIPRINI Tiziana - M5S, Camera dei Deputati, 2018.
  2. ^ a b c Chi sono, su tizianaciprini.it.
  3. ^ Dagli alieni al 'Frigo-Gate': quando il complotto è a Cinque Stelle, in L'Espresso, 25 ottobre 2016.
  4. ^ Wall Street Italia, John McCain, un uomo pericoloso. Il suo ruolo nel ‘lancio’ dell’Isis, su wallstreetitalia.com.
  5. ^ a b David Allegranti, La deputata Ciprini e il complottismo patologico del MoVimento 5 Stelle, in Wired, 9 marzo 2015. URL consultato il 27 settembre 2015.
  6. ^ Camera: M5S, "verifiche droga su politici". Aula boccia odg | News | La Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  7. ^ Camera, M5s chiede di dimezzare gli stipendi parlamentari: caos in Aula. Pd: "Indennità più alte? C'è motivo", su Il Fatto Quotidiano, 3 agosto 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  8. ^ Criprini (M5s): la base dice no alle adozioni. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  9. ^ +mistocolvitto, Tiziana Ciprini M5S dice no alle adozioni gay, anche loro “vacillano”. | Mistocolvitto.it, su mistocolvitto.it. URL consultato il 17 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2016).

Voci correlateModifica

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