Treppo Carnico

comune italiano
Treppo Carnico
frazione
Treppo Carnico – Veduta
Treppo Carnico e la chiesa di Sant'Agnese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
ComuneTreppo Ligosullo-Stemma.png Treppo Ligosullo
Amministrazione
PresidenteLuigi Cortolezzis (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate46°32′N 13°03′E / 46.533333°N 13.05°E46.533333; 13.05 (Treppo Carnico)
Altitudine671 m s.l.m.
Superficie18,74 km²
Abitanti611[1] (31-12-2016)
Densità32,6 ab./km²
SottodivisioniGlerii, Siaio, Tausia, Zenodis
Frazioni confinantiArta Terme, Ligosullo, Paluzza, Paularo
Altre informazioni
Cod. postale33014 (già 33020)
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030125
Cod. catastaleL381
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona F, 3 374 GG[3]
Nome abitantiTreppolani (Teus)
Patronosant'Agnese
Giorno festivo21 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Treppo Carnico
Treppo Carnico
Treppo Carnico – Mappa
Posizione del comune di Treppo Carnico nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Treppo Carnico (Trèp di Cjàrgne in friulano[4]) è una frazione di 611 abitanti del comune di Treppo Ligosullo nella provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. Il comune di Treppo Carnico confluisce dal 1º febbraio 2018 assieme a Ligosullo nel nuovo comune di Treppo Ligosullo come da legge regionale 28 dicembre 2017, n. 47.

Geografia fisicaModifica

Sorge a 671 m nella regione montuosa della Carnia, circondato dai monti Paularo (2.043 m) e Dimon (2.043 m) a Nord e Tersadia (1.959 m) a Sud. Le sue frazioni sono Gleriis, Siaio, Tausia e Zenodis.

StoriaModifica

SimboliModifica

Lo stemma di Treppo Carnico era stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 6 ottobre 1953.[5]

«D'argento, all'abete nodrito sulla cima centrale di un monte all'italiana, il tutto di verde, alla bordatura d'azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. 6 ottobre 1953)

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa parrocchiale di Sant'Agnese di Treppo Carnico. La chiesa di Sant'Agnese si trova nel centro del paese in un crocevia di strade che portano alla piazza dove si può anche ammirare il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.[6]
  • Chiesa della Beata Vergine delle Grazie di Tausia.

Architetture civili e museiModifica

  • Galleria d'arte moderna Enrico de Cillia[7]
  • Municipio del paese
  • Piazza della cooperazione

Ristoro e intrattenimentoModifica

  • NOVE80 Music Bar
  • Albergo ristorante Cristofoli
  • Trattoria Le Falene

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

Lingue e dialettiModifica

A Treppo Carnico, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano carnico, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[9].

AmministrazioneModifica

Luigi Cortolezzis è l'attuale dirigente dell'amministrazione comunale.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2016.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  5. ^ Treppo Carnico, Udine, decreto 1953-10-06 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  6. ^ Le Chiese - Sant'Agnese, su treppocarnico.org. URL consultato il 7 aprile 2015.
  7. ^ Galleria d'Arte Moderna "E. De Cillia", su carniamusei.org. URL consultato il 7 aprile 2015.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, su arlef.it, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Voci correlateModifica

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