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Tutta la vita in una notte

film del 1939 diretto da Corrado D'Errico

TramaModifica

Maria giovane moglie di un capostazione, sentendosi trascurata dal marito, tra l'altro attratto da una avventuriera di passaggio, inizia una relazione a distanza tramite telegrafo con un addetto ad un'altra stazione ferroviaria. In un incontro fortuito la giovane crede di riconoscere il suo spasimante a distanza, ma Maria si sbaglia l'uomo non è lui.

Quando incontra quello vero con cui aveva dialogato a distanza, trova un uomo orrendamente sfigurato da un lontano incidente, delusa e addolorata Maria decide di tornare dal marito per riconciliarsi con lui.

La criticaModifica

« Un film sbagliato, vacuo, solo pieno di una vieta presunzione. Si tratta di un racconto del tutto ordinario, ma i personaggi assumono strani e spropositati atteggiamenti, come se parlassero e agissero sotto un'influenza medianica...» Gino Visentini su Cinema del 10 giugno 1939.

ProduzioneModifica

Prodotto da Federigo D'Avack e Giacomo Dusmet per la Imperator Film S.A. il film fu girato negli studi Pisorno a Tirrenia nall'autunno del 1938[senza fonte].

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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