Unione delle Terre d'argine

Unione delle Terre d'argine
unione di comuni
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
CapoluogoCarpi
PresidenteSolomita Roberto dal 2019
Data di istituzione2006
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°47′00″N 10°53′06″E / 44.783333°N 10.885°E44.783333; 10.885 (Unione delle Terre d'argine)Coordinate: 44°47′00″N 10°53′06″E / 44.783333°N 10.885°E44.783333; 10.885 (Unione delle Terre d'argine)
Altitudine26 m s.l.m.
Superficie269,98 km²
Abitanti106 338[1] (30-06-2019)
Densità393,87 ab./km²
ComuniCampogalliano, Carpi, Novi di Modena, Soliera
Altre informazioni
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Sito istituzionale

L'Unione delle Terre d'argine è un ente locale autonomo, costituitosi nel 2006, che aggrega i quattro comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera. Presenta una popolazione di 106 338 abitanti che si estende su una superficie di 269.98 km². La sede dell'Unione è stabilita presso il Comune di Carpi. La giunta dell'Unione è costituita dai quattro sindaci dei rispettivi comuni. Il presidente dell'Unione è Roberto Solomita, Sindaco di Soliera. Alberto Bellelli (Sindaco di Carpi) è il vicepresidente. Paola Guerzoni (Sindaca di Campogalliano) e Enrico Diacci (Sindaco di Novi di Modena) ricoprono il ruolo di Assessori all'interno della Giunta d'Unione.

La fondazioneModifica

L'unione Terre d'argine nasce nel 2006 per volontà dei consigli comunali di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, offrendo una pluralità di funzioni e servizi: istruzione, servizi sociali, struttura tecnica in materia sismica (in seguito agli avvenimenti del 20 e 29 maggio 2012), gestione del personale, polizia municipale, sistemi informativi, pari opportunità.

Fin dalla sua costituzione, l'Unione concorre, con i Comuni che la costituiscono, alla soddisfazione dei bisogni, al progresso del benessere economico, sociale e culturale della comunità locale di riferimento al fine di favorire il consolidamento dei rapporti di collaborazione fra i Comuni che la costituiscono, le istituzioni pubbliche e tutti gli altri soggetti che concorrono alla realizzazione delle risposte ai bisogni della propria comunità di riferimento, contribuendo così al processo di ammodernamento e sviluppo dell'amministrazione pubblica.

Principali funzioniModifica

Tra le principali funzioni attribuite dai comuni aderenti all'Unione, vi sono: gestione del personale; polizia locale; sistemi informativi; servizi pubblici locali; sistemi di pianificazione urbanistica intercomunale.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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