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Università degli Studi della Basilicata

università italiana
Università degli Studi della Basilicata
Unibas.jpg
Università basilicata2.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàPotenza[1]
Altre sediMatera[1]
Dati generali
Nome latinoUniversitas Studiorum Lucanae
SoprannomeUniBas
MottoIl tuo futuro parte da qui
Fondazione1982
TipoStatale
Facoltà
  • Culture europee e del Mediterraneo
  • Matematica, informatica ed economia
  • Scienze
  • Scienze umane
Scuole
  • Ingegneria
  • Scienze agrarie, forestali, alimentari ed ambientali
RettoreAurelia Sole
Studenti6 631 (2017) [2]
Dipendenti323 docenti
SportCUS Potenza[3]
Mappa di localizzazione
Sito web

«Ecco perché noi celebriamo il nostro annuale dies academicus il 23 novembre di ogni anno, perché l'Università sia per le genti lucane segno di rinascita e di risurrezione, di glorioso ritorno alla vita, di consapevole speranza verso un avvenire migliore»

(Cosimo Damiano Fonseca, Rettore dell'Università della Basilicata, indirizzo di saluto in occasione della visita del Papa nel 1991)

L'Università degli Studi della Basilicata (colloquialmente Unibas) è una università statale italiana fondata nel 1982 con sede principale a Potenza[4] e una distaccata a Matera.[1]

StoriaModifica

L'Università fu istituita con legge 14 maggio 1981 n. 219 nell'ambito delle misure straordinarie per fronteggiare il terremoto dell'Irpinia del 1980, che aveva coinvolto anche la Basilicata. In realtà, l'idea dell'istituzione di una Università della Basilicata risale al decennio precedente. La neonata Regione Basilicata chiese infatti al Formez (Centro di formazione e studi per il Mezzogiorno) il 9 novembre 1971 uno studio preliminare, che fu realizzato da un gruppo di lavoro specifico e consegnato il 13 febbraio 1973. Ma fu solo dopo il sisma del 1980, e con le leggi del 1981, che il progetto ebbe un reale e concreto impulso. L'embrione dell'Università, infatti, è racchiuso negli articoli dal 39 al 45 della legge 219. In particolare, è il 39 a posare la prima virtuale pietra: "Con effetto dall'anno accademico 1982-1983 è istituita l'Università statale degli studi della Basilicata con sede in Potenza".[5]

Immediatamente dopo partirono anche le procedure per mettere in piedi la struttura accademica, da un punto di vista normativo, organizzativo e logistico. Il processo di costituzione dell'Università passa dall'insediamento del comitato tecnico-amministrativo il 27 aprile 1982 (composto dai rappresentanti della Regione, del Ministero della pubblica istruzione e del mondo politico lucano), per arrivare al 21 luglio 1982, giorno dell'insediamento del Senato accademico a Roma, nella sede della direzione generale per l'istruzione universitaria. Dal primo novembre 1982, le presidenze del comitato e del Senato accademico furono assunte da Cosimo Damiano Fonseca. Il 30 agosto 1983, lo statuto del nuovo ateneo lucano fu approvato con decreto del presidente della Repubblica: del comitato tecnico-scientifico che lo ha redatto facevano parte Sabino Cassese, Giovanni Marongiu, Giunio Luzzato e Sergio Zoppi.

Furono così istituite quattro facoltà (Agraria, Ingegneria, Scienze e Lettere) con nove corsi di laurea. Ingegneria idraulica rappresentò una novità nello scenario dell'offerta formativa, alla quale se ne aggiunse una seconda: la difesa del suolo e la pianificazione territoriale.

Il 18 settembre 1984 il presidente Pertini firmò il decreto per la concessione del sigillo all'Università. La prima sede accademica fu quella di via Nazario Sauro a Potenza. Alla fine del 1986, fu aperta la biblioteca interfacoltà a Potenza, in via Acerenza, in seguito spostata in via Nazario Sauro: il patrimonio librario era di circa 56.000 volumi, a cui se ne aggiunsero altri 7.500, provenienti da diverse donazioni. Il 26 novembre in concomitanza con l'inaugurazione dell'anno accademico 1988-1989, fu firmata la pergamena per la posa della prima pietra del Polo di Macchia Romana, progettato per dare all'Università una seconda sede nel capoluogo lucano, dopo quello originario del Francioso. Nel 1989 fu creato l'Istituto regionale per il diritto allo studio (Irsub), divenuto nel 1997, azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu), atto alla gestione dei servizi per gli studenti.

StruttureModifica

L'università è organizzata nei seguenti dipartimenti:[6]

  • Culture europee e del Mediterraneo
  • Matematica, informatica ed economia
  • Scienze
  • Scienze umane

Ai dipartimenti si affiancano le due scuole di:[6]

  • Ingegneria
  • Scienze agrarie, forestali, alimentari ed ambientali

SediModifica

A Potenza si trovano il rettorato e due poli universitari, che ospitano due scuole e tre dipartimenti; a Matera si trovano un dipartimento e una scuola di specializzazione.[7] La prima sede dell'ente fu quella di via Nazario Sauro, ubicata nel quartiere Francioso a Potenza. La sede di Matera fu ufficialmente inaugurata nel il 7 febbraio 1992, in occasione della cerimonia di apertura dell'anno accademico 1992-1993 nell'edificio che ospita la scuola di specializzazione in archeologia. Il 14 maggio dello stesso anno iniziò la costruzione del polo scientifico di Macchia Romana a Potenza: la struttura, il cui progetto preliminare fu approvato nel 1987, venne inaugurata l'11 febbraio 2000. Il 5 novembre 2018 è stato presentato il nuovo campus universitario di Matera.[8][9]

Nella città di Potenza l'università si divide in due poli:

  • Campus scientifico tecnologico, inaugurato nel 1999, nel quartiere di Macchia Romana, in via dell'ateneo Lucano
  • Polo letterario, nel quartiere del Francioso, in via Nazario Sauro

Nella città di Matera le sedi dell'ateneo si trovano in:

  • via Annibale Maria di Francia
  • via Castello
  • via Lazazzera
  • via San Rocco

RettoriModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Statuto Università degli Studi della Basilicata, su portale.unibas.it. URL consultato l'8 settembre 2019.
    «[...] L'Università, con sede legale a Potenza, persegue i medesimi obiettivi nelle sedi amministrative di Matera e di Potenza [...]».
  2. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  3. ^ CUS Potenza, su cuspotenza.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  4. ^ Homepage del portale www.unibas.it, su portale.unibas.it.
  5. ^ Storia dell'Ateneo, su portale.unibas.it.
  6. ^ a b Dipartimenti e Scuole, su portale.unibas.it. URL consultato il 12 marzo 2019.
  7. ^ Storia dell'Ateneo, su portale.unibas.it.
  8. ^ Unibas: un nuovo campus a Matera, in ANSA, 5 novembre 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.
  9. ^ Cifarelli "finalmente nasce nuovo campus a Matera", in Italpress, 5 novembre 2018. URL consultato il 6 novembre 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN121789315 · ISNI (EN0000 0001 1939 1302 · LCCN (ENn85254282 · BNF (FRcb12078057s (data) · WorldCat Identities (ENn85-254282