Valerano I di Limburgo

Walerano I
Conte di Limburgo
In carica 1065 - 1082
Predecessore fu il primo
Successore Enrico I
Nome completo Valerano d'Arlon
Altri titoli Conte di Arlon
Nascita prima del 1030
Morte 1082 circa
Dinastia Casato delle Ardenne[1]
Padre Valerano d'Arlon
Madre Adelaide di Lotaringia
Consorte Jutta
Figli Enrico I e
Corrado
Religione cattolico

Valerano d'Arlon o di Limburgo (prima del 10301082 circa) fu conte d'Arlon dal 1032 circa e conte di Limburgo dal 1065 alla sua morte.

OrigineModifica

Valerano I di Limburgo, secondo le Gesta Treverorum era figlio di Valerano, conte di Arlon e della moglie, che gli aveva portato in dote il castello di Arlon, Adelaide di Lotaringia[2], figlia del Conte di Bar e Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia), Teodorico I e della moglie, Richilde, figlia di Folmar I Conte Lunéville e Metz[3].
Di Valerano, conte di Arlon non si conoscono gli ascendenti; l'esistenza di Valerano viene confermata, oltre che dalle Gesta Treverorum, anche da Eberhart Arcivescovo di Treviri, in due documenti (non consultati), datati 1052 e 1053 in cui fa riferimento a due donazioni, la prima fatta da Valerano e dalla moglie, Adelaide, e la seconda dai figli, Valerano e Folcone, dopo la morte dei genitori[4].

Siccome, secondo le Europäische Stammtafeln[5], vol I, 2229 (non consultate), suo figlio, Enrico sarebbe figlio di Udo di Limburgo e della moglie Giuditta (Jutta) di Salm, figlia di Giselberto, conte di Salm e conte di Lussemburgo[6], potrebbe essere che Udo sia un nome attribuito a Valerano e quindi la stessa persona.

BiografiaModifica

Valevano viene citato, per la prima volta in due documenti (non consultati) di Eberhart Arcivescovo di Treviri, datati 1052 e 1053 in cui fa riferimento a due donazioni, la prima fatta dai genitori Valerano, conte di Arlon e dalla moglie, Adelaide, e la seconda dai figli, Valerano e Folcone, dopo la morte dei genitori[4].

Secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, verso il 1065, Valerano aveva sposato Jutta[7], che gli aveva portato in dote un territorio presso Liegi (dominium ultra Mosam prope Leodium), dove iniziò la costruzione di Limburgo[8], assumendo il titolo di conte di Limburgo[9]. Infatti, secondo il documento n° 367 (non consultato) del Mittelrheinisches Urkundenbuch I, datato gennaio 1068, inerente ad una donazione, Valerano viene citato come conte (Walrammi comitis)[9].

Valerano viene citato in un secondo documento il n° 388 (non consultato) sempre del Mittelrheinisches Urkundenbuch I, assieme al fratello Folco (Walrammus et frater eius Volko comites de Arlo)[9].

Di Valerano I si hanno scarse notizie; dopo la sua morte, Enrico divenne conte di Limburgo, come risulta dal documento n° 388 del Mittelrheinisches Urkundenbuch I, datato 1093, in cui viene citato come duca di Limburgo (Heinricus dux de Lemburg), sottoscrittore del documento di fondazione l'abbazia di Laach ad opera del primo conte palatino del Reno Enrico II di Laach e sua moglie Adelaide di Weimar-Orlamünde, vedova di Adalberto II di Ballenstedt e di Ermanno II di Lotaringia[10].

Matrimonio e discendenzaModifica

Valerano, come ci viene confermato dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, aveva sposato Jutta[7], come ci viene confermato anche dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis[11], che, sempre secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis era figlia del Duca della Bassa Lorena (Lotaringia), Federico[11].
Dalla moglie, Jutta, Valerano ebbe due figli[12]:

Secondo le Gesta Treverorum, Valerano aveva una sola figlia che aveva sposato Enrico[2] avvalorando quindi la tesi che Enrico non era il figlio di Valerano I ma il genero; la questione se Enrico era il figlio o il genero di Valerano I è quindi ancora aperta.

NoteModifica

  1. ^ Adelaide di Lotaringia era la nipote di Federico I di Lotaringia, († 978), Conte di Bar e Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia), da cui discese la casa di Ardennes-Bar
  2. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VIII: Gesta Treverorum, par. 16, pag. 189 Archiviato il 22 dicembre 2015 in Internet Archive.
  3. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : nobiltà lotaringia - THIERRY Archiviato il 27 marzo 2012 in WebCite.
  4. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy : nobiltà lotaringia - WALERAN I Archiviato il 7 febbraio 2008 in Internet Archive.
  5. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  6. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : LIMBURG -HENDRIK Archiviato il 24 febbraio 2019 in Internet Archive.
  7. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1064, pag. 794, nota 95 Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
  8. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1064, pag. 794 Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
  9. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : LIMBURG - WALERAN II d´Arlon Archiviato il 24 febbraio 2019 in Internet Archive.
  10. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I: doc. 388, pagg. 444 - 446 Archiviato il 18 ottobre 2005 in Internet Archive.
  11. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383 Archiviato l'11 marzo 2016 in Internet Archive.
  12. ^ (EN) #ES Genealogy : luxemburg 8 - Walraven II Archiviato il 13 aprile 2012 in WebCite.
  13. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1107, pagg. 816 e 817 Archiviato il 22 dicembre 2015 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Z.N. Brooke, La Germania sotto Enrico IV e Enrico V, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 422–482

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica