Vandalismo

azioni di interdizione, danno o distruzione verso beni altrui
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Con il termine vandalismo si indica la tendenza a compiere azioni di interdizione, danneggiamento o distruzione di beni materiali o immateriali senza alcun motivo logico apparente, per cui sembra che il vandalo non ne apprezzi il valore. Tali azioni in realtà vengono compiute su beni che il vandalo riconosce (consciamente o inconsciamente) come "superiori" per bellezza o valore a tal punto da farlo sentire in una condizione di inferiorità confrontandosi con essi o con chi li ha prodotti, per cui distruggendoli spera di annullare o diminuire (almeno momentaneamente) tale complesso di inferiorità. Non è tuttavia lecito assumere un atteggiamento di eccessiva sicurezza nel distinguere ciò che è vandalismo da ciò che non lo è, perché talvolta l'oggetto del presunto vandalismo può essere il luogo stesso dell'affermazione di un'idea critica anche tramite atteggiamenti sarcastici, o altrimenti estremi. Ad esempio, alcune volte vengono accusati di vandalismo utenti di Wikipedia che modificano una pagina inserendo informazioni da loro ritenute veraci e conformi alle linee guida di Wikipedia, anche sostituendo altre secondo loro prive di queste caratteristiche.

Vandalismo sulla Pietà vaticana di Michelangelo, nel 1972, poi restaurata

Origine del termineModifica

Il termine venne utilizzato per la prima volta[1] dall'abate Henry Grégoire, vescovo costituzionale di Blois, nel 1794 durante la Rivoluzione francese. L'abate, pur repubblicano e progressista, lo utilizzò in senso dispregiativo nei suoi rapporti alla Convenzione per denunciare l'operato dell'esercito repubblicano a danno di chiese, monumenti e opere d'arte, paragonando agli effetti che ebbero le terribili invasioni del popolo dei Vandali, nel V secolo d.C.

Il termine è dunque moderno, né ha una coloritura razzista bensì culturale, dacché sta generalmente per comportamento barbarico, e da allora si è diffuso in tutte le lingue occidentali. L'accezione originaria si riferiva dunque all'azione distruttiva nei confronti di opere d'arte o beni culturali. Per traslato ora viene genericamente riferito agli atti rivolti contro beni di qualsiasi natura.

CasisticheModifica

 
Busti al Pincio abbattuti dai vandali; Roma 1984

Il vandalismo può assumere molti aspetti, in particolare:

Fatti di vandalismoModifica

NoteModifica

  1. ^ Testimoni oculari - Il significato storico delle immagini, di Peter Burke, pag. 90, Carocci Editore, Roma 2013, ISBN 978-88-43-06910-1

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