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Vieri Tosatti nel 1955

Vieri Tosatti (Roma, 2 novembre 1920Roma, 22 marzo 1999) è stato un compositore italiano di musica contemporanea.

Indice

BiografiaModifica

Ha iniziato gli studi con Cesare Dobici, Carlo Jachino e Goffredo Petrassi diplomandosi nel 1942 in pianoforte e composizione. Frequenta poi tra il 1942 e il 1944 il corso di perfezionamento in composizione all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ildebrando Pizzetti.

È conosciuto principalmente per le sue opere tra cui Il sistema della dolcezza (1948), tratto dal racconto di Edgar Allan Poe Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma, e Partita a pugni (8 settembre 1953) che tratta di un incontro di pugilato e la cui prima esecuzione assoluta è avvenuta al Teatro La Fenice di Venezia con Rolando Panerai ed Agostino Lazzari diretta da Nino Sanzogno e la regia di Enrico Colosimo. La sua produzione musicale comprende anche musica da camera e lavori sinfonici e corali.

È autore anche di due libri di racconti: Altri paesi (1973-1974) e Nostre avventure (1980), di una raccolta di saggi: Capitoli scompagni (1978-1979), di una raccolta di poesie in lingua tedesca con traduzione italiana a fronte: Ausgewählte Gedichte (1988) e di un romanzo: Principe azzurro (1983) quest'ultimo recentemente ripubblicato.

Tra i suoi molti allievi si possono ricordare i compositori Alessandro Cusatelli, Michele Dall'Ongaro, Piero Caraba, Federico Biscione, Daniele Corsi e Andrea Riderelli.

PolemicaModifica

Vieri Tosatti dichiarò in un'intervista, dopo la morte di Giacinto Scelsi di cui fu l'assistente negli ultimi dieci anni della vita, di essere l'autore di molte delle sue opere, creando così una vasta polemica che ebbe risonanza internazionale.

Franco Sciannameo (un violinista che collaborò con Scelsi), a tal proposito afferma, in un articolo sul Musical Times: "lui [Scelsi] registrava sequenze di suoni eseguite su un piccolo apparecchio elettronico [un'ondiola], ma qualcun altro doveva occuparsi del resto. Questo "qualcuno" era Vieri Tosatti. Le partiture dei grandi lavori per orchestra, e i quartetti per archi furono probabilmente scritte da Tosatti. Io sono certo che il Quartetto n.4 e Anagamin lo furono."

Se è accertato il fatto che Scelsi utilizzasse correntemente dei trascrittori (tra i quali Roman Vlad e Sergio Cafaro), che avevano il compito di stendere in partitura le sue improvvisazioni strumentali, resta da verificare quanto questo lavoro di trascrizione abbia influenzato l'essenza di quei brani, vista anche la notevole distanza stilistica tra le musiche di Scelsi e quelle dei succitati compositori uscite a loro proprio nome: la musica di Tosatti è stata per esempio descritta da Frances-Marie Uitti come "conservativa wagneriana". Per finire Tosatti stesso rifiutò di discutere ulteriormente di questa sua affermazione.

Le opere (edite)Modifica

TeatroModifica

OrchestraModifica

  • Due frammenti sinfonici dal dramma musicale Diòniso (1946)
  • Divertimento per orchestra da camera (1950)
  • Tre viaggi da L'isola del tesoro (1958)

Orchestra con solista strumentale o vocaleModifica

  • Suite da Il Sistema della dolcezza (1950), per orchestra con voce di baritono
  • Partita a Pugni (1952), dramma da concerto in un'introduzione e tre "rounds" per soli, coro e orchestra su testo di Luciano Conosciani.
  • Requiem (1963), per coro, orchestra e due soli
  • Concerto per viola e orchestra (1966)
  • Concerto iperciclico (1970), in un tempo per clarinetto e orchestra da camera
  • Wesendonck-Lieder (1972), nuova orchestrazione del ciclo di cinque lieder di Richard Wagner
  • Gedichtkonzert (1977), per voce di donna e orchestra su poesie proprie

Musica vocaleModifica

  • Le Canzoni Nuziali (1942), per coro solo a tre voci femminili e tre voci maschili su poesia di Saffo
  • Tre liriche greche (1944), per voce di donna e pianoforte, su testo di canti popolari greci tradotti da Pio Bondioli
  • Due liriche di primavera (1944), per baritono e pianoforte su poesie di Vincenzo Cardarelli
  • Gabbiani (1944), per baritono (o basso) e pianoforte su poesia di Vincenzo Cardarelli
  • Il giovane Werther (1950), per soprano (o tenore) e pianoforte su poesia di Ernesto Ragazzoni
  • Drei fünfstimmige Gesänge (1969), per quintetto vocale o coro
  • Zwei Wedekind Lieder (1969), per otto cantori con contrabbasso e batteria
  • Streitlied zwischen Leben und Tod (1969), per coro e organo su poesia di anonimo del XVIII sec.
  • Homo insipiens (1969), per voce e pianoforte su testo proprio
  • Einsamkeiten (1969), per voce e pianoforte, su poesie di Friedrich Nietzsche, Arno Holtz, Friedrich Hölderlin
  • Die Musik kommt (1969), per voce di donna e pianoforte su poesia di Detlev von Liliencron
  • Venedig (1969), per voce di donna e pianoforte su poesia di Friedrich Nietzsche
  • Due coretti a tre voci femminili (1970), su testo proprio

Pezzi per pianoforteModifica

  • Tre studi da concerto (1943)
  • La sonata del Sud (1944)
  • Allegro da concerto (1946)
  • Deutsche Sonate (1970)
  • Sette preludi e fughe (1977)

Musica da cameraModifica

  • Introduzione fiabesca (1943), per pianoforte, violino e violoncello
  • Sonata a due (1943-44), per due pianoforti in un tempo
  • Piccola Sonata (1945), per violino e pianoforte
  • Divertimento (Quintetto) (1948), per clarinetto, fagotto, violino, viola e violoncello
  • Quartetto d'archi (1968)

LetteraturaModifica

  • Altri paesi (1973-1974), sette racconti
  • Capitoli scompagni - Divagazioni e polemiche (1978-1979), raccolta di saggi
  • Nostre avventure (1980), sette racconti
  • Principe azzurro (1983), romanzo, ISBN 978-88-907829-0-9
  • Ausgewälte Gedichte / Poesie scelte (1988), 50 poesie in lingua tedesca con traduzione in italiano a fronte

BibliografiaModifica

  • Maria Grazia Teodori, Giampiero Bernardini, Vieri Tosatti musicista e scrittore, Cooperativa Editrice Il Ventaglio, Roma 1993, Primo Premio "Diego Fabbri",1994.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN25025984 · ISNI (EN0000 0000 8104 3002 · LCCN (ENno89001726 · WorldCat Identities (ENno89-001726