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Alfredo Mariotti (Varmo, 19 dicembre 1932Latisana, 22 agosto 2009[1]) è stato un basso italiano.

Indice

BiografiaModifica

Studia canto al Conservatorio Verdi di Torino, seguendo i consigli del maestro Ottaviano Paroni diplomandosi nel 1953. A 21 anni vince due Concorsi Nazionali debuttando nel 1954 con la Manon di Massenet nel ruolo del conte Des Grieux a Spoleto (Teatro lirico sperimentale) iniziando così una carriera che lo porterà ad affrontare un repertorio che spazia dal '700 a Stravinskij.

Nel 1955 interpreta la parte di Skulà, suonatore di gudok dell'opera Il Principe Igor di Aleksandr Borodin al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il 27 Dicembre 1956 al Teatro Regio di Parma. Comprendendo le quattro rappresentazioni al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, fu in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per ben settantanove volte, fino al 2003.

Dal 1955 in poi sarà il Sagrestano per antonomasia in Tosca in una cinquantina di diverse produzioni, tra cui due film con Pavarotti, Domingo e Kabaivanska, i recenti allestimenti scaligeri del 1997 (con Bychkov e Ronconi) e del 2000 (con Muti).

Nel 1958 debutta al Teatro La Fenice di Venezia impersonando il Sagrestano in Tosca: complessivamente in questo teatro andrà in scena per sessantanove volte fino al 1997.

Ha lavorato con i maggiori direttori d'orchestra della seconda metà del Novecento, tra cui Tullio Serafin, Gabriele Santini, Franco Capuana, Giuseppe Patanè, Gianandrea Gavazzeni, Karl Böhm, Gary Bertini, Karl Richter, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Daniel Oren, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Riccardo Chailly. La sua voce è stata incisa dalle più autorevoli etichette della discografia internazionale: Decca, Philips, Emi, Deutsche Grammophone, Rca, Bongiovanni.

Ha interpretato varie opere in prima esecuzione mondiale tra cui Il cappello di paglia di Firenze (Nonancourt) di Nino Rota nel 1955 al Teatro Massimo di Palermo. Ha ricoperto il ruolo di Lunardo in ben dodici produzioni de I quatro rusteghi di Wolf-Ferrari, a fianco di Renata Tebaldi, Raina Kabaivanska e Mirella Freni; memorabile Fra' Melitone ne La forza del destino con Aldo Protti a Losanna, a Napoli con Elena Souliotis (disco e video) e a Madrid con Piero Cappuccilli.

Ha coperto sporadicamente anche ruoli drammatici, come ad esempio Padre Guardiano in La forza del destino, Timur in Turandot, Ramfis in Aida, Monterone in Rigoletto, il Conte Rodolfo in La Sonnambula, Raimondo in Lucia di Lammermoor.

Nel corso della carriera ha interpretato 15 film-opera tra cui Don Pasquale (ruolo del titolo), La Cenerentola (Don Magnifico), Il barbiere di Siviglia (Bartolo), L'elisir d'amore (Dulcamara) e naturalmente nel suo ruolo "marchio", il Sagrestano di Tosca.

BiografiaModifica

  • Raffaella Beano, Alfredo Mariotti - Un grande basso nella magia del palcoscenico. Introduzione di Plácido Domingo. Litografia Ponte, Talmassons (UD) 2009.

Discografia parzialeModifica

DVD & BLU-RAY parzialeModifica

NoteModifica

  1. ^ è morto il basso alfredo mariotti, il preferito da herbert von karajan, messaggeroveneto.gelocal. URL consultato il 3 maggio 2012.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90220328 · ISNI (EN0000 0000 6272 8591 · SBN IT\ICCU\INTV\025488